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domenica 27 settembre 2015

Personaggi - Irideo Crawford

(Did you get lost, wanderer? If you're looking for this page in English, you will find it by clicking HERE when it's ready!)


Specie: Merfolk comune regio (Maregens vulgaris augustum)
Nome completo: Irideo Crawford
Nomignoli: Il Drammartista (chiamato così dai fratelli, ma anche di nascosto da
qualche suddito insolente)
Genere: Maschile
Altezza (dalla testa alla punta della coda): 2.37 m
Peso: 177 kg
Corporatura: Tonico, con un leggero strato di grasso
Occupazione: Ritrattista
Profuma di: Sale, noce moscata, legno di ciliegio
S.O.: ???
Grado nobiliare: Principe
Luogo d'origine: Oceano Pacifico
Compare in: Il Ciclo dei Marini


Legale Buono | Principe sirena | Artista 

Il Drammartista
Tra i suoi fratelli, Irideo è quello più affascinato dalle arti: ama cantare, comporre lunghe, complesse ballate, e riprodurre il mondo circostante attraverso le sue impressionanti abilità artistiche.
A palazzo è appeso un ritratto di Phyllisea, la defunta regina, realizzato dal figlio Irideo; tale è la sua bellezza e accuratezza che leggenda vuole che la prima volta che il padre lo vide ebbe quasi un mancamento, pensando, per un secondo, che l'amata moglie fosse tornata dalla morte e lo stesse scrutando con i suoi occhi scuri.
Paradossalmente, il suo talento è proprio ciò che lo salverebbe dalla creatura che più teme, un letale predatore di merfolk la cui preferenza terrorizza persino la nobiltà dei mer: lo Stregone del Mare. In quanto amante dell'arte, lo Stregone gli risparmierebbe volentieri la vita, pur punzecchiandolo e torchiandolo per aumentare il suo ritmo di produzione e beneficiare così delle sue opere.

Fare i capricci
Irideo è un tritone intelligente, ma anche preda delle proprie emozioni: è famoso per le sue scenate di rabbia o indignazione (ragion per cui i suoi stessi fratelli, e persino lo Stregone del mare, lo prendono in giro ancora di più... cosa che, ovviamente, porta ad una nuova scenata). È molto aperto riguardo alle proprie emozioni, ma tende ad essere taciturno quando non ha una forte opinione a cui dare voce, e trova più piacere in un po' di compagnia silenziosa che nel perdersi in chiacchiere e convenevoli.
È il terzogenito della coppia reale, e tra i suoi fratelli il suo preferito è apertamente il secondogenito Reliosar, che è anche il migliore a confortarlo e gestire i suoi scoppi d'ira.

Wiilmalion e il colpo di stato
Irideo disprezza violentemente Wiilmalion, il più piccolo dei suoi fratelli; ironicamente, Wiilmalion è proprio il fratello a cui Irideo è caratterialmente più simile. Tutto è iniziato quando Wiil chiese l'aiuto della creatura più pericolosa del regno, lo Stregone del Mare, per riuscire a coronare il proprio sogno d'amore con una piratessa umana.
Intrecciare relazioni con gli umani è un tabù dei merfolk, e ancora più oltraggioso vista la morte della regina per mano (indiretta) degli esseri umani; Irideo si oppose più strenuamente di chiunque altro alla relazione, ma invano. 
In seguito, il rapporto col fratello diverrà impossibile da salvare quando Wiilm otterrà la corona, anche se solo come governante-fantoccio nelle mani dello Stregone del Mare.

Note di stile: LENTIGGINI! Questo ragazzo trota è coperto di puntini carini su tutto il corpo: sulla pelle, sulla coda, sulle pinne.
Arrossisce vistosamente e molto facilmente, su guance, naso e punta delle orecchie, sia a causa di emozioni positive che negative: la sua faccia sembra spesso essere colorata di rosso salmone. Ha le mani scure, e canini ed artigli affilati!

Forma e colore della sua coda sono molto simili a quelle di un maschio di trota iridea (Oncorhynchus mykiss) durante il periodo riproduttivo, cosa che è considerata affascinante ed eccentrica persino dagli altri merfolk.

 
 
Moodboard
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Gli piace Non gli piace
 
❤ La musica
❤ Disegnare
❤ Le tradizioni del suo regno
❤ Ciò che è brillante e/o colorato
❤ Passare tempo con Reliosar
❤ Tempo in pace per comporre
 
💔 Gli umani
💔 La terraferma
💔 Essere preso in giro
💔 Chiunque disonori le tradizioni del suo regno
💔 Gli stregoni
💔 I polpi

 

Galleria d'immagini (Clicca per ingrandire!)




Con Reliosar che lo calma da un attacco d'ira


Mentre fa un ritratto scherzoso al fratello Glasamael

Prima referenza del giovane Irideo, ormai superata




Note: L'autrice gabrielsangel ha contribuito ad ispirare questo personaggio nelle fasi iniziali di creazione.

 

🌵🎨 Tutti i disegni in questa pagina (e molto probabilmente anche in tutte le altre pagine, se non diversamente specificato) sono stati realizzati dalle nostre artiste, Furiarossa e Mimma. Potete vedere altri loro lavori e/o supportarle (e supportare così anche tutti i Cactus di Fuoco ;)) sulla loro pagina Patreon. Diventate patroni delle arti! 🌵🎨

venerdì 20 marzo 2015

Reliosar Crawford


http://fav.me/d8medup

Nome: Reliosar Crawford
Soprannomi: -nessuno (per ora)
Sesso: Maschio
Specie: Merfolk comune (Maregens vulgaris majestic)
Provenienza: Oceano Pacifico

Reliosar Crawford nasce come secondogenito della coppia reale, fratello minore dell'erede al trono Glasamael. Non conosce la solitudine: il bambino non viene mollato un attimo, sempre in compagnia di madre, padre, nonna o, quasi sempre, fratello.
Nessuno dei suoi fratelli sarà cresciuto con così tanta premura, avvolto nelle attenzioni continue di famiglia e servitori. A lui la madre insegnerà cosa sia la dignità, il padre la giustizia, il fratello minore l'obbedienza.
In quanto secondogenito gli era negato aspirare al trono, ma avrebbe avuto comunque diritto ad una carica molto prestigiosa che richiedeva un'alta moralità.
Sarà molto affettuoso con il fratello Irideo, suo compagno di giochi preferito, che arriva un anno dopo la sua nascita. Passano molto tempo insieme, con le “intrusioni” del fratello maggiore Glasamael che si sente in dovere di insegnargli qualunque cosa abbia imparato quel giorno.
Reliosar, che vorrebbe sperimentare lo stesso tipo di unione che aveva legato lui e Glasamael con Irideo, comincia a trovare fastidiose le lezioni del primogenito, ma con l'arrivo di nuovi fratelli e la sua crescita Glasamael comincerà a lasciarlo stare e a vederlo più come un “alleato” per ristabilire l'ordine tra i piccoli.
Anche lui avrà la sua aiuola, in cui proverà a coltivare dei coralli, staccandone pezzi da quelli che trova nei dintorni del palazzo e piantandoli nel suo pezzo. Si rivelerà una strategia molto intelligente, perchè, in quanto costruiti dai polipi, lui non ha bisogno di occuparsene.
Adotta un comportamento menefreghistico nei confronti della sua aiuola, che presto verrà ricoperta dai regalini dell'aiuola di Glasamael, noto giardiniere di alghe infestanti.
Cresce in armonia con i fratellini.
Reliosar e Irideo sono complici e protagonisti di un fallitissimo tentativo di colpo di stato ai danni del fratello ereditario, che viene subito scoperto dal re e dissuaso a botte.
Reliosar si appassiona presto all'intaglio, dopo aver visto un artigiano che mostrava a corte i suoi lavori, da cui suo padre scelse i giocattoli per i nuovi nati: non aveva mai visto tanti oggetti meravigliosi tutti insieme, anche se possedeva una collezione di splendidi cavallucci marini scolpiti in una pietra porosa e leggera, bianca, che noi umani chiamiamo “pomice”.
Inizialmente incostante e incapace di creare alcunchè, pensa di non essere portato per questa attività e la abbandona dopo alcuni terribili risultati (tra cui una specie di ritratto di suo padre che somigliava più che altro ad una patata con due occhi), ma qualche anno dopo, pensando di aver acquisito la maturità necessaria, ricomincia a lavorare sull'intaglio del legno, migliorando molto lentamente, ma costantemente.
Non diventa eccezionale in questa attività, ma produce un gran numero di opere abbastanza graziose e giocattoli per i fratelli più giovani, che gli richiedono spesso figurine a forma di squalo o di balena (che perciò sono le forme che gli riescono meglio).
In seguito ad un particolare naufragio, Reliosar riesce ad ottenere due zanne d'avorio da cui, impegnandosi come mai nella sua vita, riesce a ricavare due statuette ritraenti i suoi genitori, non splendide, ma abbastanza belle da essere riconoscibili e apprezzabili.
Suo padre mostrò quelle statuette a chiunque volesse vederle, e anche a chi non volesse, dopodichè le fece sistemare nella sala del trono, dove sono probabilmente i due ornamenti meno belli e professionali che siano mai entrati in quella zona del palazzo.
I suoi fratelli le trovarono senza dubbio meravigliose, la prima volta che le videro, ma crescendo si resero conto che si trattava di due lavori mediocri, almeno per la media di ciò che erano abituati a vedere a palazzo, e le statuette divennero una specie di barzelletta: “Sono come le statue di Reliosar” era usato per indicare qualcosa di livello qualitativo troppo basso per il contesto.


-Storia ancora in progresso-

Curiosità:

- Il suo fratello preferito è Irideo, terzogenito.
-Pinne e coda ricordano quelle del Lamna Nasus (o smeriglio), uno dei componenti più piccoli della famiglia degli squali
-È l'unico dei fratelli ad avere ereditato le caratteristiche melaniche dal padre, cosa che si è palesata solo ad una certa età. Il suo colore tenderà a scurire col tempo.
-Apparentemente è quello, fra i fratelli, che ha più successo con le sirene, essendo da molte desiderato (seppure tutti i principi siano ambiti)
- Lo smeriglio (Lamna Nasus) è un pesce a «sangue caldo»: grazie alla sua capacità di convertire la forza muscolare, l'attività fisica, in calore, riscalda il sangue, ottenendo una temperatura anche di una decina di gradi superiore a quella dell'ambiente esterno

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