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venerdì 13 marzo 2026

Personaggi: Tanya Florence

Tanya Florence è una giovane con il potere della manipolazione delle fiamme. È sorella gemella di Decimo Florence e nipote di Alexandre Florence.

Aspetto

Tanya è una ragazza alta e snella, con ossa lunghe e sottili, e l'incarnato pallido con sporadiche lentiggini. Ha i capelli castani-rossicci, tagliati in un caschetto che le arriva appena alla mascella, e che lei tiene sempre legati in un minuscolo codino.

Ama indossare vestiti di colore arancio o rosso, perché la fanno sentire una supereroina che sta abbinando i propri vestiti al proprio potere naturale, legato al fuoco, e spesso indossa occhiali da sole rossi o neri.

Alleva criceti e spesso ne ha uno o due con sé, nascosti nella sua borsa o nelle sue tasche o ancora dentro al cappuccio della sua felpa.

Ha alcune piccole cicatrici da bruciatura intorno alle caviglie.

Carattere

Tanya è una ragazza allegra e solare, che cerca di essere premurosa nei confronti degli altri, cercando di imitare suo zio Alexandre. Tuttavia a volte è un po' troppo diretta nelle comunicazioni e può involontariamente apparire un po' giudicona o aggressiva.

Ama allevare piccoli animali, fra cui i suoi preferiti sono i criceti dorati, e colleziona carte di Zu-cchi-noh.

Tende a nascondere i suoi stati d'animo più "accesi", come la rabbia o l'infatuazione.

Ha paura delle grandi altezze, dei clown (ma solo se sono vestiti di rosso o di viola), dei pony molto piccoli, delle scolopendre (una di loro l'ha morsa quando era più piccola) e del cambiamento climatico. È molto ansiosa riguardo al suo futuro, è convinta che un po' tutta le gente stia diventando più stupida e cattiva, e a volte passa notti insonni ad immaginarsi che inferno potrà essere il mondo di domani.

Il contrasto fra il modo solito con cui si comporta, aperto, quasi spavaldo, estroverso e solare, e i momenti in cui esprime le sue ansie e la sua paura per il futuro, spesso spingono le persone a credere che lei stia fingendo di essere una delle due cose (allegra o ansiosa), quando in realtà queste due parti convivono armoniosamente in lei. Tanya non riesce a capire quale possa essere la contraddizione, quando per lei è perfettamente normale essere sempre felice (proprio perché il mondo è bello) e talvolta spaventata dal futuro (perché ha paura di perdere la bellezza del mondo), perciò ha imparato nel tempo a mostrare sempre di meno le proprie preoccupazioni, sapendo che non sarebbe compresa o che sarebbe etichettata come bugiarda.

Al contrario di Decimo, che è un grande appassionato di automobili, Tanya detesta i "motori ruggenti" e pensa che le macchine di grandi dimensioni vadano abolite.

È molto affezionata a suo zio Alexandre, preferendo la sua compagnia a quella del proprio stesso padre, e passa molto tempo con lui nei mercatini, alla ricerca di carte rare di Zu-cchi-noh. Ha paura segretamente che a suo zio possa capitare qualcosa di molto brutto, visto che spesso egli sparisce dalla circolazione senza lasciare traccia e senza dare a nessuno la possibilità di contattarlo, perciò tende a vivere al massimo il tempo che passa con lui.

Poteri

Il potere naturale di Tanya è la manipolazione delle fiamme: può aumentare la velocità di combustione, e la conseguente temperatura, di fuochi già accesi, ma non può congiurare fiamme dal nulla. Non è un potere particolarmente potente, e ha una portata massima di sei metri di distanza.

Curiosità

  • Tanya ha sempre nella sua borsetta un accendino regalatole da suo zio, placcato in argento, che ritrae un cucciolo di leone con sotto il suo nome inciso. Curiosamente, l'incisione ha un errore di spelling, con il nome Tania, invece che Tanya con la Y.
  • Una volta, durante una manipolazione delle fiamme, si è data per sbaglio fuoco ai capelli; da allora li porta sempre strettamente legati in un codino, uno stile che ha anche imparato ad apprezzare esteticamente, per essere sempre pronta a manipolare le fiamme se necessario, senza rischiare questo tipo di incidenti.
  • Il suo sogno è lavorare in un hotel di lusso insieme al suo gemello.

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Personaggi: Alexandre Florence

Alexandre Florence è il preside della scuola elementare di Harmony.

Appare nel libro Watchtower.

Aspetto

Alexandre è un uomo dalla statura imponente, superando i due metri di altezza, con le spalle larghe e un corpo slanciato ed elegante, una muscolatura asciutta e mani grandi, dalle dita lunghe.

Ha gli occhi di un azzurro molto saturo, che sono in tanti a definire come penetranti o glaciali, ed è miope, ma utilizza più spesso le lenti a contatto che gli occhiali. Parte del motivo per cui il suo sguardo è percepito come tanto penetrante potrebbe essere la sua incapacità di mettere a fuoco e dunque una certa fissità, corredata dalle sottili rughe di espressione e dal corrugamento delle sopracciglia.

Ha i capelli mossi di un intenso colore arancione e l'incarnato roseo, con spolverate di lentiggini sulle spalle, sugli avambracci e sulle cosce. Porta la barba, folta e ben curata, spessa circa dieci centimetri, ma non ha mai i baffi.

Ama l'eleganza, perciò è sempre vestito in modo sobrio e ordinato, talvolta con abiti firmati o completi su misura, altri semplicemente con vestiti che sono stati acquistati per andargli a pennello. Spesso indossa calzini rossi, che ritiene siano l'ingrediente finale di un outfit ben riuscito.

Carattere

Alexandre Florence è un uomo con uno spiccatissimo senso del dovere, arrivando ad agire in modi che molti riterrebbero esagerati pur di essere adeguato al suo ruolo.

Leggermente eccentrico, generalmente benevolo verso i bambini, particolarmente ironico, in molti lo trovano una persona gradevole.

Tuttavia, alcuni lo percepiscono al contrario spaventoso o sospetto, specie per via della sua associazione con fatti misteriosi. Di quando in quando, Alexandre Florence sembra sparire nel nulla, ritirandosi completamente dalla vita pubblica, a volte solo per un paio di giorni, altri per settimane, e nessuno ha ancora scoperto quali siano i motivi di queste sparizioni.

Alcuni ipotizzano bonariamente che si tratti di momenti in cui il preside della scuola elementare di Harmony ha bisogno di rilassarsi e "disintossicarsi" dalla costante presenza di genitori arrabbiati, bambini urlanti e maestre frustrate, altri credono che soffra di un particolare problema di salute, che lo costringe a prendersi cura di sé scomparendo completamente, ma i suoi detrattori hanno ipotesi assai più oscure e losche, che lo vedono coinvolto nella criminalità organizzata o persino, essendo egli spesso a contatto i bambini, in un circolo di scambio di immagini pedopornografiche.

Alexandre è al corrente delle voci che circolano su di lui, ma decide volontariamente di non far nulla per smentirle, in quanto dare credito all'esistenza di tali teorie potrebbe amplificarle e metterle "sotto gli occhi di tutti", mettendo in pericolo la sua carriera.

Non c'è nulla di illegale nelle sue sparizioni: dal suo punto di vista, si tratta di lunghissimi momenti di svenimento, black-out totali che lo affliggono fin dall'adolescenza, ogni qualvolta lo stress diventa per lui troppo insopportabile.

Quando Alexandre sente una di queste crisi arrivare, prepara le proprie stanze per sopravvivere all'interno di esse, con acqua e cibo da assumere quando finalmente ritornerà in sé, e si chiude a chiave nella magione che ha ereditato dai suoi genitori. Quando finalmente torna in sé, Alexandre non ricorda nulla di ciò che è successo in quei giorni: né se si sia spostato da una stanza all'altra, né se abbia dormito per tutto il tempo; generalmente però si ritrova nello stesso punto in cui è svenuto, e questo dettaglio lo tranquillizza riguardo alla pericolosità (almeno per gli altri) di questi bizzarri fenomeni neurologici che lo perseguitano da anni.

Purtroppo, egli stesso è completamente all'oscuro del fatto che le "crisi" non sono semplici svenimenti o perdite di memoria, ma l'attivazione del suo potere di nascita, che lo trasforma momentaneamente in una persona completamente differente.

Poteri

A causa di questo potere rarissimo, e di una particolare combinazioni di eventi, Alexandre Florence è poliploide: ha assorbito nell'utero il proprio gemello eterozigote in un fenomeno conosciuto come chimerismo tetragametico, ma invece di presentare solo una o più parti del suo corpo con il corredo genetico del gemello, ha "rubato" l'intera sequenza genetica dell'altro feto, con il risultato di avere un DNA anormale, con un doppio set di informazioni, invece che uno solo.

La poliploidia è una condizione in cui le cellule di un organismo presentano più di due coppie di cromosomi (omologhi). Alexandre è uno dei rarissimi esseri umani poliploidi viventi e in condizioni che si possano considerare di buona salute.

L'assorbimento (e la manipolazione) di un'intera sequenza genomica estranea è dovuta a quello che è il potere di base di Alexandre: la metamorfosi.

Esistono innumerevoli neo-umani metamorfici, generalmente in grado di assumere diversi aspetti, più o meno diversi da sé stessi a seconda della potenza del potere, ma a causa delle mutazioni genetiche in utero, Alexandre è "bloccato" sulla capacità di prendere l'aspetto (e, in un caso sbalorditivo e quasi unico, anche la mente) di una sola persona: il suo gemello eterozigote.

Quando il suo corpo e la sua mente si trovano in uno stato di stress, il suo potere metamorfico si attiva, leggendo i dati della trasformazione nel lato del suo DNA normalmente inattivo, ovvero quello del gemello che lui ha assorbito. In circa dieci minuti, Alexandre assume l'aspetto fisico del suo gemello eterozigote, notevolmente diverso dal suo, con i capelli neri e lineamenti più delicati, ma soprattutto sopprime i propri ricordi "principali" per dare spazio a quelli di questa diversa personalità, che ha deciso di chiamarsi André.

André

Come precedentemente affermato, André è una persona differente da Alexander, con un carattere ben definito ed una fisicità diversa.

Ha persino un colore di pelle leggermente differente, con una pigmentazione più intensa. Ha la faccia un po' meno larga, con la barba molto più rada, gli occhi leggermente più distanziati fra loro, il naso meno prominente e la fronte un po' più bassa.

È alto circa un metro e ottantotto, contro i due metri di Alexandre, e ha polsi e caviglie sottili, delicati, con mani dalle dita lunghe e molto mobili. Non è particolarmente coordinato, anche per colpa del poco tempo che il suo corpo ha avuto per abituarsi al movimento nello spazio reale, e tende ad inciampare spesso.

André, al contrario di Alexandre, non ha alcun senso del dovere e pensa quasi solamente a divertirsi, dandosi ai festeggiamenti più pazzi, all'alcool e alle droghe leggere. È un donnaiolo, sempre pronto a corteggiare e, grazie al suo fascino naturale, sempre circondato da amiche e da amanti. Ama tutto ciò che può dare piacere ai suoi sensi, sia esso un buon profumo, una bottiglia di buon vino, un cartone animato che lo fa ridere o un ricco mazzo di fiori, e non è particolarmente rispettoso delle regoli sociali, preferendo buttarsi in avventure "pericolose" e ritrovarsi circondato da persone pericolose piuttosto che annoiarsi. Scrive e legge poesie con piacere, dedicandole spesso alle sue amiche, e ha una discreta penna, anche se a volte i risultati dei suoi sforzi poetici possono sembrare un po' troppo sopra le righe.

È comunque una persona benevola, pronta ad aiutare gli altri, e con una particolare compassione per i bambini, ma non si preoccupa del futuro ed è perfettamente consapevole che, non possedendo alcun documento legale, è virtualmente inesistente agli occhi della sorveglianza statale e può commettere piccoli crimini senza essere punito, essendo egli introvabile.

Al contario di Alexandre, André è perfettamente consapevole della sua capacità di cambiare forma e di sopprimere i propri ricordi: un potere che egli utilizza ampiamente per tirarsi fuori dai guai quando necessario.

Curiosità

  • Alexandre ha una capacità impressionante, quasi mistica di risolvere divisioni aritmetiche, ma è negato per tutte le altre operazioni.
  • Da giovane aveva le meche bionde e l'orecchino, ma si è presto stancato di dover ritoccare così spesso i suoi capelli e ha preferito lasciarli al naturale. L'unico orecchino che possedeva è andato perduto (per colpa di André, che lo ha lasciato nel letto di una donna).
  • Il suo terapista ha preferito diventare uno psicologo forense, piuttosto che continuare ad avere in cura un caso frustrante come quello di Alexandre (che sarebbe stato assai più facilmente risolto se lui o il suo paziente fossero stati consapevoli del suo potere metamorfico).
  • Il suo animale preferito è il leone della Namibia.
  • André ha un accento francese.

lunedì 10 marzo 2025

Personaggi: Watchtower / Sebastian La Torre

Sebastian Rocco La Torre è uno degli agenti supereroici originariamente designati per il compito di dare la caccia a Werhunter. La sua tecnopatia lo rende uno dei super più temibili degli Stati Uniti d'America, motivo per cui è anche uno dei più strettamente monitorati.

Aspetto

Sebastian nasce affetto da albinismo, privo di pigmenti, con capelli candidi, occhi di un azzurro molto chiaro e la pelle diafana che lascia intravedere il sangue della vascolarizzazione sotto di essa, assumendo dunque un intenso colore rosa nonostante sia depigmentata. Per via della sensibilità dei suoi occhi, Sebastian è costretto quasi sempre a portare degli occhiali da sole; da adulto, preferisce indossarne un paio personalizzati, con lenti polarizzate di colore rosa, e un mini-proiettore interno che gli permette di leggere certe informazioni direttamente sulla lente sinistra.

Da bambino è piccolo e leggero, snello, ma presto si trasforma in un adolescente alto e con una faccia "da grande", percepita come più matura della sua età anche per colpa della sua espressione seria.

Sebastian adulto è alto più di un metro e novanta, con le gambe lunghe, e sebbene non possa definirsi vistosamente muscoloso, è imponente grazie alle spalle larghe e alle costole ampie, che danno al suo torso un aspetto un po' "a botte". Ha una notevole densità ossea, cosa che, insieme alla sua altezza e al suo sistema muscolare compatto, lo porta a pesare molto di più di un umano di altezza simile alla sua; il suo peso fluttua comunque in modo notevole durante l'anno, a seconda della sua preparazione atletica e della quantità di adipe, con un range dai centoventi ai centosettanta chili.

Porta quasi sempre la barba tagliata corta, solo sulla mascella, anche se a volte sperimenta aggiungendo i baffi o tagliando completamente tutta la peluria facciale; ritiene però che la faccia "nuda" lo renda più brutto e meno affidabile agli occhi degli altri, a giudicare dai parametri vitali delle persone intorno a lui, che spesso monitora.

Ha mani relativamente grandi, con dita spesse e unghie corte, che secondo un sondaggio condotto all'interno del suo ambiente di lavoro sono "repulsive", "spaventose" e "poco eleganti". Per via del ribrezzo che le sue mani sembrano suscitare negli altri, Sebastian le tiene spesso nascoste dietro la schiena quando parla con qualcuno.

Tende a guardare intensamente gli altri quando parla con loro, motivo per cui tiene gli occhiali da sole anche al chiuso, nel tentativo di dissimulare la fissità del suo sguardo.

Nonostante sembri risultare disgustoso a quasi tutti gli uomini che incontra, e non abbia relazioni sociali degne di nota né con loro né con le donne, sembra che alcune di queste ultime lo trovino attraente da un punto di vista puramente fisico, pur non desiderando passare del tempo con lui per conversare o per altre attività amichevoli o romantiche.

Carattere

Da ragazzo, Sebastian è docile e affettuoso, curioso del mondo, con un grande amore verso forme di intrattenimento "popolari" come i fumetti o i racconti. Legatissimo a sua madre, ritorna sempre da lei quando è confuso da qualcosa e desidera una spiegazione, anche se a volte è un po' a disagio per il modo in cui lei lo protegge da cose che nessun altro dei suoi coetanei viene protetto. Adora anche suo padre, che vede come un pilastro della famiglia, nonostante sia da egli trascurato molto spesso.

Dopo il divorzio dei suoi genitori, e l'allontanamento di suo padre che presto si fa una nuova famiglia, Sebastian diviene roso dal senso di colpa, convinto che sia solo colpa sua se l'uomo che lo ha cresciuto ha deciso di andarsene, e i suoi dubbi riguardo all'essere diverso, o sbagliato, si trasformano gradualmente in certezze: suo padre, lui ne è convinto, non poteva sopportare la stranezza del "mostruoso" figliolo ed è andato alla ricerca di una famiglia normale. Nonostante l'abbandono, Sebastian non biasimerà mai il suo genitore, né gli porterà alcun tipo di rancore.

Crescendo, Sebastian passa una fase di relativa timidezza, durante l'adolescenza, che però scompare del tutto dopo i vent'anni.

Sebastian adulto non ha più alcuna velleità di nascondersi, anche se ci tiene molto a piacere agli altri, e il risultato di questo è che sperimenta continuamente modi per apparire amichevole agli altri, con risultati talvolta disastrosi. Il suo candore lo mette spesso nei guai con i suoi superiori, ma vista la sua utilità all'interno del programma di ricerca di cui fa parte, non può essere licenziato, e ne approfitta continuando imperterrito con i suoi "esperimenti sociali" e con la sua comunicazione spesso priva di filtri.

Ha una passione per i fumetti di avventura e di supereroi, colleziona action figure e nel tempo libero costruisce micro-automi che poi dipinge per farli sembrare personaggi dei cartoni animati o dei film. Il suo animale preferito è il cane.

Poteri

Il potere naturale di Sebastian La Torre è quello di espandare il proprio campo elettrico cerebrale fino a poter "sentire" i micro-movimenti dell'elettricità all'interno dei dispositivi elettronici; inoltre, semplicemente con il pensiero, può interagire con questi ultimi, deviando i percorsi elettrici e costringendo le macchine ad obbedire ai suoi ordini.

Si tratta di un potere "debole", se paragonato a quello di altre persone nel suo mondo che possono manipolare l'energia elettromagnetica su scale immensamente più grandi, ma è proprio questa debolezza che gli conferisce la sensibilità necessaria per la comunicazione con qualunque dispositivo elettronico.

In una giornata favorevole, il potere naturale di Sebastian La Torre ha una portata di circa quaranta metri; tuttavia, connettendosi mentalmente con l'interrete, può virtualmente raggiungere qualunque angolo della Terra e persino al di fuori di essa, se esistono macchine a cui può connettersi.

Tuttavia, durante gli anni di collaborazione con i laboratori di ricerca statali, Sebastian La Torre è andato incontro ad una serie di modifiche fisiche che lo hanno reso un cyborg e hanno grandemente ampliato le sue caratteristiche naturali. Progetti di impianto cibernetico considerati rischiosissimi per altri essere umani, per via della possibilite instabilità dei micro-collegamenti con il sistema nervoso, sono stati semplici da realizzare su di lui, essendo egli in grado di tenere sempre sotto controllo, grazie al suo potere naturale, tutti i collegamenti elettronici.

A lavori ultimati, quando tutte le operazioni finanziate dal governo sono state completate con successo, Sebastian è in grado di:

  • Entrare in modalità "automatica", dove una parte delle sue attività motorie vengono completamente regolate da una sorta di secondo sistema nervoso elettronico. Quando si trova in modalità automatica, il cervello di Sebastian è libero di concentrarsi completamente su ragionamento e pianificazione, senza preoccuparsi dell'equilibrio, della nutrizione, della respirazione o persino, in maniera rudimentale, di difendersi; una serie di rapide contromosse sono installate nella sua memoria e rispondono automaticamente in caso di aggressione fisica, schivando i colpi o reagendo. Pur non avendo alcun addestramento marziale, in modalità automatica (e solo in questa), Sebastian può combattere ad armi pari, o persino superare in abilità, quasi tutti gli esseri umani senza addestramento.
  • Dormire in piedi, grazie ad un blocco meccanico che può attivare o disattivare per tenere rigide le gambe dal ginocchio in giù. Il blocco è quasi completamente volontario, anche se in modalità "automatica" è connesso al suo livello di stanchezza, e gli irrigidisce le gambe quando deve dormire, indipendentemente dalla posizione del suo corpo; anche da sdraiato, a volte il blocco meccanico entra in azione. Il suo sistema nervoso è inoltre connesso ad un sistema che gli permette di mantenere l'equilibrio in maniera involontaria quando è addormentato o in modalità "automatica".
  • Sparare raggi di energia dai palmi delle mani. La potenza dei raggi è variabile, a seconda di quanta energia hanno immagazzinato le batterie che sono state installate dentro di lui.
  • Immagazzinare energia elettrica, grazie alle già citate batterie che sono state installate all'interno del suo corpo, e ad una serie di "caricabatterie" integrati che hanno differenti caratteristiche e, a seconda della porta utilizzata, gli permettono di connettersi alle più disparate fonti di elettricità e persino, in alcuni casi, di prosciugarle.
  • Trasformare le informazioni digitali per poterle conservare all'interno del suo cervello, sottoforma di ricordi, e visualizzare immagini, video e persino documenti con la sua sola immaginazione, grazie a micro-lettori connessi direttamente al tronco encefalico.
  • Vivere molto di più di un umano comune, grazie all'ottimizzazione dei suoi processi metabolici. Non è ancora conosciuta la sua massima durata vitale, ma sembra che invecchi quindici volte più lentamente di una persona media.

Curiosità

  • Intorno a lui è nata la leggenda che non abbia gli occhi, o che essi siano sostituiti da due pezzi meccanici dall'aspetto disturbante, e per questo indossa ovunque occhiali a specchio. In realtà non c'è niente di minaccioso o sovrannaturale nei suoi occhi, che sono semplicemente molto delicati.
  • Pare che abbia progettato una macchina del tempo in grado di funzionare, ma prevedendo i danni che l'umanità riuscirebbe a provocare a sé stessa utilizzandola, ha deciso di distruggere il progetto in questione alla prima domanda che gli è stata fatta riguardo ad esso, lasciando sbigottiti i suoi colleghi che l'hanno visto ridursi in cenere.
  • Non ha mai ucciso direttamente un essere umano, nonostante la sua fama di killer dal sangue freddo.
  • Crede nell'esistenza dei draghi e per questo i suoi colleghi ridono di lui (ma solo alle sue spalle). Sebastian ritiene che prima o poi i draghi si mostreranno (e comunque sa perfettamente che i colleghi lo deridono).

mercoledì 19 giugno 2024

Personaggi - Mircea Clendenin

(Did you get lost, wanderer? if you're looking for this page in English, you can find it HERE!)


Specie:
Acheronte (homoacherontia absconditus) | precedentemente nuovo umano (Homo sapiens excitavit)
Nome completo: Mircea Clendenin
Genere: Maschio
Altezza/Peso: 1,80 m x 70 kg (da umano) | 2,00 m x 70 kg (da acheronte, dopo il primo bozzolo)
Corporatura: atletica, con un petto particolarmente forte e arti lunghi
Età alla prima apparizione: 20 anni
Segno zodiacale: Scorpione
Occupazione: Cantante (frontman dei Badger Danger e, più tardi, dei Mothman Sighting) | Sicario
Orientamento sessuale: Bisessuale
Odora di: Biscotti alla menta, farina di grillo, pelo di coniglio, un leggero sentore di cuoio
Nazionalità: Statunitense
Appare in: - |
 
 

Mircea Clendenin, conosciuto anche inizialmente come "Incubus" (come frontman dei Badger Danger) e più avanti come "Mothman" (come frontman dei Mothman Sightings), è un cantante, compositore, musicista e "criptide".

Aspetto

Mircea Clendenin ha avuto, nella sua vita, differenti aspetti e biologie, differenti fra loro abbastanza da poter affermare che si tratti di un individuo trans-specie. Nato come umano, in seguito mutato in una sorta di ibrido uomo-falena (nonché magicante imperfetto) e infine nel primo acheronte.

Sia prima che dopo la sua trasformazione, Mircea ha una ciocca di capelli bianchi al centro della fronte, il "sintomo" più apparente del suo piebaldismo. Il piebaldismo si riferisce all’assenza di cellule mature che formano melanina (melanociti) in alcune aree della pelle e dei capelli. Oltre alla ciocca di capelli bianchi al centro della fronte, Mircea ha anche una serie di macchie ipopigmentate sull'addome e sulla parte interna delle cosce.

Dopo la sua trasformazione in acheronte, gli occhi di Mircea non possiedono più palpebre come quelle umane, ma solo una membrana nittitante semi-trasparente; anche durante il sonno, gli occhi di Mircea sembrano completamente aperti, se non esaminati da vicino.

Tutti i suoi fluidi corporei, compresa la saliva e le lacrime, sono di un colore rosso, più o meno intenso. 

Ha un'apertura alare di quattro metri. Quando le sue ali sono chiuse, sembrano un mantello e sono poche le persone che indovinano che si tratta in realtà di ali e non di un lussuoso tessuto dai colori vibranti.

Poteri

Mircea è praticamente impossibile da uccidere, che lo voglia o no: il suo corpo risponde automaticamente agli attacchi, formando scudi di energia oppure facendo in modo da passare attraverso gli oggetti solidi, come un fantasma. Come se non bastasse, anni di allenamento nei Laboratori Grimm, sotto il regime sfiancante e inumano della dottoressa Sevvy, lo hanno reso un combattente abilissimo. Grazie alle antenne può percepire stimoli che apparentemente nessun altro riesce a percepire, come l'odore di un nemico che non si trova sottovento, nonché le vibrazioni causate da oggetti invisibili. Mircea è impossibile da colpire alle spalle, e anche se qualcuno ci riuscisse, verrebbe accolto da uno scudo di energia capace di vaporizzare la carne al semplice contatto

Personalità

Mircea ama la musica e durante la sua vita fa parte di due band: i Badger Danger e i Mothman Sightings. Il suo comportamento sul palco era quello di un provocatore, indecente, sensuale, ribelle. Sa suonare la chitarra.

Dopo la sua trasformazione, Mircea ha iniziato a consumare quasi esclusivamente liquidi zuccherini. Benché per sostenere un corpo grande come il suo, sia necessaria un'alimentazione equilibrata, istintivamente lui è portato al consumo di nettare, miele, succo di frutta e altre bevande dolci; il solo profumo di questo genere di alimenti basta per farlo iniziare a salivare.

Infanzia

Mircea nasce il 31 Ottobre del 1977.

Gli anni della sperimentazione

Durante le sue ore di riposo, il personale del laboratorio trattiene Mircea con una camicia di forza e con una (o a volte più) catene: questo potrebbe sembrare come un modo per proteggere gli scienziati da lui, ma in realtà è per evitare che lui stesso si ferisca o provi (ancora) ad uccidersi.

 

Galleria di immagini (Clicca per ingrandire!)
 
Con Dusty
 
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🌵🎨 Tutti i disegni di questa pagina (e probabilmente anche delle altre, se non è diversamente specificato) sono stati realizzati dalle nostre artiste, Furiarossa e Mimma. Scoprite di più sui loro fantastici lavori, cliccando su uno dei loro link e gustandovi le loro gallerie! 🌵🎨

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