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venerdì 13 marzo 2026

Personaggi: Tanya Florence

Tanya Florence è una giovane con il potere della manipolazione delle fiamme. È sorella gemella di Decimo Florence e nipote di Alexandre Florence.

Aspetto

Tanya è una ragazza alta e snella, con ossa lunghe e sottili, e l'incarnato pallido con sporadiche lentiggini. Ha i capelli castani-rossicci, tagliati in un caschetto che le arriva appena alla mascella, e che lei tiene sempre legati in un minuscolo codino.

Ama indossare vestiti di colore arancio o rosso, perché la fanno sentire una supereroina che sta abbinando i propri vestiti al proprio potere naturale, legato al fuoco, e spesso indossa occhiali da sole rossi o neri.

Alleva criceti e spesso ne ha uno o due con sé, nascosti nella sua borsa o nelle sue tasche o ancora dentro al cappuccio della sua felpa.

Ha alcune piccole cicatrici da bruciatura intorno alle caviglie.

Carattere

Tanya è una ragazza allegra e solare, che cerca di essere premurosa nei confronti degli altri, cercando di imitare suo zio Alexandre. Tuttavia a volte è un po' troppo diretta nelle comunicazioni e può involontariamente apparire un po' giudicona o aggressiva.

Ama allevare piccoli animali, fra cui i suoi preferiti sono i criceti dorati, e colleziona carte di Zu-cchi-noh.

Tende a nascondere i suoi stati d'animo più "accesi", come la rabbia o l'infatuazione.

Ha paura delle grandi altezze, dei clown (ma solo se sono vestiti di rosso o di viola), dei pony molto piccoli, delle scolopendre (una di loro l'ha morsa quando era più piccola) e del cambiamento climatico. È molto ansiosa riguardo al suo futuro, è convinta che un po' tutta le gente stia diventando più stupida e cattiva, e a volte passa notti insonni ad immaginarsi che inferno potrà essere il mondo di domani.

Il contrasto fra il modo solito con cui si comporta, aperto, quasi spavaldo, estroverso e solare, e i momenti in cui esprime le sue ansie e la sua paura per il futuro, spesso spingono le persone a credere che lei stia fingendo di essere una delle due cose (allegra o ansiosa), quando in realtà queste due parti convivono armoniosamente in lei. Tanya non riesce a capire quale possa essere la contraddizione, quando per lei è perfettamente normale essere sempre felice (proprio perché il mondo è bello) e talvolta spaventata dal futuro (perché ha paura di perdere la bellezza del mondo), perciò ha imparato nel tempo a mostrare sempre di meno le proprie preoccupazioni, sapendo che non sarebbe compresa o che sarebbe etichettata come bugiarda.

Al contrario di Decimo, che è un grande appassionato di automobili, Tanya detesta i "motori ruggenti" e pensa che le macchine di grandi dimensioni vadano abolite.

È molto affezionata a suo zio Alexandre, preferendo la sua compagnia a quella del proprio stesso padre, e passa molto tempo con lui nei mercatini, alla ricerca di carte rare di Zu-cchi-noh. Ha paura segretamente che a suo zio possa capitare qualcosa di molto brutto, visto che spesso egli sparisce dalla circolazione senza lasciare traccia e senza dare a nessuno la possibilità di contattarlo, perciò tende a vivere al massimo il tempo che passa con lui.

Poteri

Il potere naturale di Tanya è la manipolazione delle fiamme: può aumentare la velocità di combustione, e la conseguente temperatura, di fuochi già accesi, ma non può congiurare fiamme dal nulla. Non è un potere particolarmente potente, e ha una portata massima di sei metri di distanza.

Curiosità

  • Tanya ha sempre nella sua borsetta un accendino regalatole da suo zio, placcato in argento, che ritrae un cucciolo di leone con sotto il suo nome inciso. Curiosamente, l'incisione ha un errore di spelling, con il nome Tania, invece che Tanya con la Y.
  • Una volta, durante una manipolazione delle fiamme, si è data per sbaglio fuoco ai capelli; da allora li porta sempre strettamente legati in un codino, uno stile che ha anche imparato ad apprezzare esteticamente, per essere sempre pronta a manipolare le fiamme se necessario, senza rischiare questo tipo di incidenti.
  • Il suo sogno è lavorare in un hotel di lusso insieme al suo gemello.

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Personaggi: Alexandre Florence

Alexandre Florence è il preside della scuola elementare di Harmony.

Appare nel libro Watchtower.

Aspetto

Alexandre è un uomo dalla statura imponente, superando i due metri di altezza, con le spalle larghe e un corpo slanciato ed elegante, una muscolatura asciutta e mani grandi, dalle dita lunghe.

Ha gli occhi di un azzurro molto saturo, che sono in tanti a definire come penetranti o glaciali, ed è miope, ma utilizza più spesso le lenti a contatto che gli occhiali. Parte del motivo per cui il suo sguardo è percepito come tanto penetrante potrebbe essere la sua incapacità di mettere a fuoco e dunque una certa fissità, corredata dalle sottili rughe di espressione e dal corrugamento delle sopracciglia.

Ha i capelli mossi di un intenso colore arancione e l'incarnato roseo, con spolverate di lentiggini sulle spalle, sugli avambracci e sulle cosce. Porta la barba, folta e ben curata, spessa circa dieci centimetri, ma non ha mai i baffi.

Ama l'eleganza, perciò è sempre vestito in modo sobrio e ordinato, talvolta con abiti firmati o completi su misura, altri semplicemente con vestiti che sono stati acquistati per andargli a pennello. Spesso indossa calzini rossi, che ritiene siano l'ingrediente finale di un outfit ben riuscito.

Carattere

Alexandre Florence è un uomo con uno spiccatissimo senso del dovere, arrivando ad agire in modi che molti riterrebbero esagerati pur di essere adeguato al suo ruolo.

Leggermente eccentrico, generalmente benevolo verso i bambini, particolarmente ironico, in molti lo trovano una persona gradevole.

Tuttavia, alcuni lo percepiscono al contrario spaventoso o sospetto, specie per via della sua associazione con fatti misteriosi. Di quando in quando, Alexandre Florence sembra sparire nel nulla, ritirandosi completamente dalla vita pubblica, a volte solo per un paio di giorni, altri per settimane, e nessuno ha ancora scoperto quali siano i motivi di queste sparizioni.

Alcuni ipotizzano bonariamente che si tratti di momenti in cui il preside della scuola elementare di Harmony ha bisogno di rilassarsi e "disintossicarsi" dalla costante presenza di genitori arrabbiati, bambini urlanti e maestre frustrate, altri credono che soffra di un particolare problema di salute, che lo costringe a prendersi cura di sé scomparendo completamente, ma i suoi detrattori hanno ipotesi assai più oscure e losche, che lo vedono coinvolto nella criminalità organizzata o persino, essendo egli spesso a contatto i bambini, in un circolo di scambio di immagini pedopornografiche.

Alexandre è al corrente delle voci che circolano su di lui, ma decide volontariamente di non far nulla per smentirle, in quanto dare credito all'esistenza di tali teorie potrebbe amplificarle e metterle "sotto gli occhi di tutti", mettendo in pericolo la sua carriera.

Non c'è nulla di illegale nelle sue sparizioni: dal suo punto di vista, si tratta di lunghissimi momenti di svenimento, black-out totali che lo affliggono fin dall'adolescenza, ogni qualvolta lo stress diventa per lui troppo insopportabile.

Quando Alexandre sente una di queste crisi arrivare, prepara le proprie stanze per sopravvivere all'interno di esse, con acqua e cibo da assumere quando finalmente ritornerà in sé, e si chiude a chiave nella magione che ha ereditato dai suoi genitori. Quando finalmente torna in sé, Alexandre non ricorda nulla di ciò che è successo in quei giorni: né se si sia spostato da una stanza all'altra, né se abbia dormito per tutto il tempo; generalmente però si ritrova nello stesso punto in cui è svenuto, e questo dettaglio lo tranquillizza riguardo alla pericolosità (almeno per gli altri) di questi bizzarri fenomeni neurologici che lo perseguitano da anni.

Purtroppo, egli stesso è completamente all'oscuro del fatto che le "crisi" non sono semplici svenimenti o perdite di memoria, ma l'attivazione del suo potere di nascita, che lo trasforma momentaneamente in una persona completamente differente.

Poteri

A causa di questo potere rarissimo, e di una particolare combinazioni di eventi, Alexandre Florence è poliploide: ha assorbito nell'utero il proprio gemello eterozigote in un fenomeno conosciuto come chimerismo tetragametico, ma invece di presentare solo una o più parti del suo corpo con il corredo genetico del gemello, ha "rubato" l'intera sequenza genetica dell'altro feto, con il risultato di avere un DNA anormale, con un doppio set di informazioni, invece che uno solo.

La poliploidia è una condizione in cui le cellule di un organismo presentano più di due coppie di cromosomi (omologhi). Alexandre è uno dei rarissimi esseri umani poliploidi viventi e in condizioni che si possano considerare di buona salute.

L'assorbimento (e la manipolazione) di un'intera sequenza genomica estranea è dovuta a quello che è il potere di base di Alexandre: la metamorfosi.

Esistono innumerevoli neo-umani metamorfici, generalmente in grado di assumere diversi aspetti, più o meno diversi da sé stessi a seconda della potenza del potere, ma a causa delle mutazioni genetiche in utero, Alexandre è "bloccato" sulla capacità di prendere l'aspetto (e, in un caso sbalorditivo e quasi unico, anche la mente) di una sola persona: il suo gemello eterozigote.

Quando il suo corpo e la sua mente si trovano in uno stato di stress, il suo potere metamorfico si attiva, leggendo i dati della trasformazione nel lato del suo DNA normalmente inattivo, ovvero quello del gemello che lui ha assorbito. In circa dieci minuti, Alexandre assume l'aspetto fisico del suo gemello eterozigote, notevolmente diverso dal suo, con i capelli neri e lineamenti più delicati, ma soprattutto sopprime i propri ricordi "principali" per dare spazio a quelli di questa diversa personalità, che ha deciso di chiamarsi André.

André

Come precedentemente affermato, André è una persona differente da Alexander, con un carattere ben definito ed una fisicità diversa.

Ha persino un colore di pelle leggermente differente, con una pigmentazione più intensa. Ha la faccia un po' meno larga, con la barba molto più rada, gli occhi leggermente più distanziati fra loro, il naso meno prominente e la fronte un po' più bassa.

È alto circa un metro e ottantotto, contro i due metri di Alexandre, e ha polsi e caviglie sottili, delicati, con mani dalle dita lunghe e molto mobili. Non è particolarmente coordinato, anche per colpa del poco tempo che il suo corpo ha avuto per abituarsi al movimento nello spazio reale, e tende ad inciampare spesso.

André, al contrario di Alexandre, non ha alcun senso del dovere e pensa quasi solamente a divertirsi, dandosi ai festeggiamenti più pazzi, all'alcool e alle droghe leggere. È un donnaiolo, sempre pronto a corteggiare e, grazie al suo fascino naturale, sempre circondato da amiche e da amanti. Ama tutto ciò che può dare piacere ai suoi sensi, sia esso un buon profumo, una bottiglia di buon vino, un cartone animato che lo fa ridere o un ricco mazzo di fiori, e non è particolarmente rispettoso delle regoli sociali, preferendo buttarsi in avventure "pericolose" e ritrovarsi circondato da persone pericolose piuttosto che annoiarsi. Scrive e legge poesie con piacere, dedicandole spesso alle sue amiche, e ha una discreta penna, anche se a volte i risultati dei suoi sforzi poetici possono sembrare un po' troppo sopra le righe.

È comunque una persona benevola, pronta ad aiutare gli altri, e con una particolare compassione per i bambini, ma non si preoccupa del futuro ed è perfettamente consapevole che, non possedendo alcun documento legale, è virtualmente inesistente agli occhi della sorveglianza statale e può commettere piccoli crimini senza essere punito, essendo egli introvabile.

Al contario di Alexandre, André è perfettamente consapevole della sua capacità di cambiare forma e di sopprimere i propri ricordi: un potere che egli utilizza ampiamente per tirarsi fuori dai guai quando necessario.

Curiosità

  • Alexandre ha una capacità impressionante, quasi mistica di risolvere divisioni aritmetiche, ma è negato per tutte le altre operazioni.
  • Da giovane aveva le meche bionde e l'orecchino, ma si è presto stancato di dover ritoccare così spesso i suoi capelli e ha preferito lasciarli al naturale. L'unico orecchino che possedeva è andato perduto (per colpa di André, che lo ha lasciato nel letto di una donna).
  • Il suo terapista ha preferito diventare uno psicologo forense, piuttosto che continuare ad avere in cura un caso frustrante come quello di Alexandre (che sarebbe stato assai più facilmente risolto se lui o il suo paziente fossero stati consapevoli del suo potere metamorfico).
  • Il suo animale preferito è il leone della Namibia.
  • André ha un accento francese.

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