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sabato 26 febbraio 2022

Personaggi - John Fox

(Did you get lost, wanderer? If you're looking for this page in Italian, you can find it HERE!)


John Fox


Specie: Umano (Homo sapiens sapiens)
Nome completo: John D. Fox
Nomignoli: Johnny Bianco-Cappello, Vecchio volpone, Prezzemolo (dal suo gruppo di amici) / Signore della Moda (ironicamente, da Thomas Wolf)
Genere: Maschile
Altezza: 1,92 m
Peso: 110 kg
Corporatura: Forte ma non scolpito: i suoi muscoli sono coperti da uno strato di adipe
Occupazione: Broker, cavaliere per l'Antica Dragoneria
Odora di: Carta vecchia, peperoncino, vaniglia e cuoio
Nazionalità: Statunitense

 
 
 

 

 Legale Malvagio | Innamorato dei soldi |

John è una persona scaltra e gioviale, con una faccia "di gomma" molto espressiva, che ride spesso. Dietro la sua natura apparentemente aperta e la sua cordialità, nasconde un'avarizia viscerale che in pochi conoscono.
Quando diventa nervoso, tende a tenersi occupato facendo dei calcoli a mente, in quanto la matematica sembra rilassarlo.
Gli piace il lavoro fisico, ma può essere terribilmente pigro nel completare un compito se non pensa di guadagnarci qualcosa di buono dal farlo.
John è quasi sempre sulla stessa lunghezza d'onda del suo avaro dragone Dollaro, a cui è legato come dragoniere, ma può essere meno aperto di lui al diverso e veloce a giudicare gli altri ed intere specie differenti (come licantropi e lupi mannari, che disprezza e di cui ha molta paura) da pochissimi incontri.
Gli piace l'attenzione e che i suoi amici si occupino di lui, a parte che per un paio di compiti (come cucinare ed occuparsi delle finanza), che gli piace fare di persona perché è molto abile in queste attività.


Gli piacciono
Non gli piacciono
❤ Il denaro
❤ L'ORO
❤ La matematica
❤ Le cravatte di classe
❤ Cucinare
❤ Giochi, specialment i giochi di carte
❤ Gli oggetti che luccicano
❤ Le gemme rosa
❤ Il suo amico Mark McWoodland
💔 I lupi mannari
💔 I licantropi
💔 I serpente (Fobia)
💔 I vestiti scuri
💔 Quel Thomas Wolf
💔 E anche quell'insopportabile Michelle McRad
💔 Essere (anche se poco) affamato
💔 Cambiamenti a lungo termine del suo stile di vita



Abilità
[Livelli possibili: disastro | principiante | mediocre | buono | molto buono | eccellente | maestro] 
Fisiche
- Corsa veloce (buono)
- Sollevamento pesi (buono/molto buono)
- Boxe/combattimento in piedi (buono)
- Wrestling (buono/molto buono)
- Fischiare rumorosamente (molto buono)
- Camminare per lunghe distanze (molto buono/eccellente)
- Nuoto (buono) 


 
    
Linguistiche 
- Horniano (mediocre in scritto e parlato, buono nella comprensione)
- Inglese statunitense (buono in scritto e parlato, molto buono in comprensione)
Musicali
- Canto (buono)
- Suonare l'armonica (buono)
 
Magiche- Lettura del pensiero (mediocre)
- Lanciare incantesimi vari - generico - (mediocre)
- Attacco di energia magica (molto buono)
- Rottura di sigilli magici (mediocre)
- Scudi magici (mediocre/buono)
- Legame mentale con il suo drago (molto buono)
- Ipnosi (disastro/principiante)
     
Varie 
 
- Cucinare (buono/molto buono)
- Distinguere le banconote false (buono/molto buono)
- Calcoli matematici (molto buono)
- Gestire il denaro (molto buono/eccellente)
- Tenere segreti (eccellente)
- Diplomazia (buono)
- Memoria (buono/eccellente)
- Flirt (buono)
- Flirt strambo (molto buono/eccellente)
- Riparazioni di cose rotte - generico (buono/molto buono)
 
Galleria di immagini (Clicca per ingrandire!)




Colonna 1Colonna 2colonna 3

 
 

🌵🎨Tutti i disegni in questa pagina (e molto probabilmente anche in tutte le altre pagine, se non diversamente specificato) sono stati realizzati dalle nostre artiste, Furiarossa e Mimma. Potete vedere altri loro lavori e/o supportarle (e supportare così anche tutti i Cactus di Fuoco ;)) sulla loro pagina Patreon. Diventate patroni delle arti!🌵🎨

venerdì 31 agosto 2018

ICDL illustrazioni - Scontramondi collection parte 1


Questo post di illustrazioni sarà dedicato interamente all'arco narrativo di "Scontramondi", di cui il primo libro (Scontramondi - 1. La Pietra delle Fonti) è già stato pubblicato in modo completo su Wattpad. In attesa del secondo libro (che, essendo vecchio, è ancora atrocemente pieno di errorini grammaticali da correggere, abbiate pazienza), i nostri lettori potranno accontentarsi di qualche illustrazione ;)

1. Chibi squadra! Mark McWoodland, John Fox, Kate Forest, il povero e derelitto Harry Griffin e infine quel vecchiaccio di Vince Crane. Sono il "main cast" (senza contare i draghi) del primo libro della trilogia di Scontramondi. Qui sono ritratti nella giungla del parco di Khana, in india, mentre vanno alla ricerca della pietra da cui il libro prende il nome.
Da notarsi come ci sia solo una ragazza (Kate). Una curiosità: alla fine della trilogia il gruppo cambierà completamente composizione e del gruppo originale rimarrà solo un maschietto, circondato interamente da ragazze. Vediamo se indovinate chi!
2. I tre cani leggendari, in versione chibi adorabile: Orion, Sherre e Galvatrike. I tre guardiani della Pietra delle Fonti hanno origini antichissime e misteriose, talmente tanto misteriose che pure noi stiamo dibattendo su quali possano essere e costruendo una backstory decente per queste tre possenti creature. Chi le ha messe a guardia della pietra? Chi le ha create (o meglio, trasmutate)?
Ancora non lo sappiamo. Ma seguite le nostre storie e quando finalmente l'avremo deciso anche voi conoscerete le loro origini ;)

3. Passiamo ad una scena d'azione! Più o meno... ma si, è una scena d'azione, di quelle all'americana, con la macchina che corre e la gente che urla e spara (anche se nel disegno non si vede).
Nel capitolo 16 ("In Fuga dal Palazzo") John Fox guida la sua Ford per scappare dal palazzo di Marc Voratten, portando in salvo i suoi amici e dei bambini che si sono ritrovati per caso lì (ok, era la notte di Halloween e come in tutti i cliché del mondo i bimbo stavano cercando di entrare nel maniera spettrale) e sulla strada compaiono dei gargoyle che cercando di fermarlo attaccando l'auto!
In questa illustrazione fatta con la penna a sfera nel 2013, la scena è stata immortalata.

4. E ora una piccola, vecchissima, chicca! Uno dei primissimi lavori che ritrae i due amiconi, Mark McWoodland e John Fox, insieme ai loro draghi Shadow e Dollaro. Oh my, eravamo praticamente dei bambini quando abbiamo inventato questi quattro! (Da notarsi che all'inizio Dollaro era interamente dorato, non aveva le punte e le corna nere, come nel design moderno... e ora che ci pensiamo, nel suo nuovo design i suoi colori sono contrari rispetto a quelli di Shadow, che ha le corna e le punte dorate!).


5. Toh, un altro disegno di John con il suo drago Dollaro! Un po' meno vecchio del precedente (Dollaro ha già le corna nere), ma sempre vecchio eh. E rivederlo, dopo tanti anni, ci ricorda che di tanto in tanto John Fox porta gli occhiali, ma noi ce lo scordiamo sempre e non lo disegniamo quasi mai con le lenti.


6. "John's shiny shoes". John è ricco e abituato ad essere sempre al centro dell'attenzione, perciò diventa molto a disagio se la gente non lo fissa, per un motivo o per un altro. Ecco perché, quando non lo stanno calcolando più di tanto, lui ricorre al suo stratagemma segreto: scarpe scintillanti che emanano bagliori ad ogni passo! Mark sostiene che sia la sua "tecnica della sula". Conoscete le sule dai piedi azzurri? Sono uccelli bizzarri e fantastici, la cui caratteristica che più risalta all'occhio sono proprio i piedoni azzurri, che loro mettono in mostra durante il periodo degli accoppiamenti per farsi notare dai partner. Ecco, le shiny shoes di John ricordano un po' le zampe palmate delle sule: le mette in mostra per farsi notare. Anche se, ovviamente, John non vuole accoppiarsi con i suoi amici (beh, non con tutti) perciò non è proprio la stessa cosa.

7. Il più vecchio disegno di Kate Forest che una di noi Cactus di Fuoco abbia mai fatto è un tentativo di realismo (riuscito così così, e con scarpe che sembravano pagnotte tecnologiche, ma a quei tempi sembrava favoloso) disegnato a matita. Eicordiamo ancora che, per la posa, abbiamo usato come referenza una modella che abbiamo visto in uno di quei giornaletti che ti danno all'Original Marines, che era l'unico negozio di vestiti che frequentavamo a quei tempi, fra l'altro molto controvoglia, non fosse che c'erano dei poster di Undertaker. Eh, bei vecchi tempi quelli in cui dentro all'Original Marines c'erano le maglie del wrestling!
Ma non divaghiamo. Kate. Con... oddio... la descrizione del disegno, che abbiamo trovato insieme a quest'ultimo spulciando fra la nostra vecchia roba dice che quello è Harry! Ma Harry non è mai riuscito a trasformarsi in lupus (la sua forma che somiglia a un lupo completo) quindi quello non può essere Harry. Fate finta che sia un lupo casuale.
 

8. Quasi ci dimenticavamo di mostrarvi più in dettaglio la copertina del primo libro! Quella che vedete al centro è, ovviamente, la Pietra delle Fonti. Le Pietre magiche legate all'acqua (la Pietra delle Fonti, la Pietra dei Flussi e la Pietra dei Profondi Abissi) sono tre e hanno potenzialità diverse fra loro. Quella delle Fonti è una creatrice di vita, ma anche quella dal potere più "statico" fra tutte.


E per ora basta così! Alla prossima ghiotta carrellata di immagini e dietro le quinte ;)


domenica 13 maggio 2018

Cani leggendari


Cani Leggendari


I cani leggendari non sono animali come noi: essi trascendono le leggi della genetica e della magia per mostrarsi come esseri completamente diversi dai normali esseri di carne. A metà fra i segugi d'ombra e i comuni cani, sono capaci di slegarsi dai normali meccanismi magici e di controllare gli elementi. Tuttavia non si tratta di spiriti elementali (né, in generale, di spiriti), come si potrebbe pensare dalla loro stretta unione con la magia di questo tipo, bensì di creature di carne.
In molti hanno cercato di carpire i segreti profondi di questa specie, ma gli studi su di essi non hanno risolto che degli enigmi superficiali e i cani leggendari sono tutt'oggi avvolti da uno spesso manto di mistero.
Tuttavia, dire che si tratta di una specie in questo caso è particolarmente riduttivo nonché errato: i cani leggendari non sono una specie né una razza, ma piuttosto un particolare gruppo di creature magiche con caratteristiche in comune, pertanto non condividono un nome scientifico e non possono riprodursi tra di loro.

Origini

I cani leggendari nascono a metà del settecento, da alcuni esperimenti magicogenetici di un gruppo di druidi costruttori irlandesi di cui non si conoscono i nomi, ma secondo alcuni si tratta di una storia inventata di sana pianta per coprire i macabri tentativi di creare un difensore animale perfetto da parte di Paulus Grimorius, il Custode Nero del Ministero dell'Oscurità.
A partire da semplici cani (canis lupus familiaris) si è arrivati, grazie all'ausilio di un particolare tipo di magia organica, ad esagerarne alcune caratteristiche genetiche innate allo scopo di creare dei super-cani. Non tutti gli esemplari hanno le caratteristiche necessarie per essere mutati in cani leggendari, perciò i soggetti devono essere scelti con estrema attenzione.
In seguito la tecnica per la creazione di cani leggendari è stata condivisa anche con il Ministero della Luce (a seguito della dichiarazione e unificazione delle tecniche per la creazione di nuove specie, nel 1890) che però si serve raramente di essa e storicamente meno dell'1% dei cani leggendari è stato creato dal Ministero della Luce.


Caratteristiche di base
I cani leggendari, come già accennato, sono tutti fortemente diversi fra loro, ma possiedono alcune caratteristiche che li rendono immediatamente riconoscibili.

  1. Rispetto alle razze di origine, essi sono sempre più grandi. La crescita di peso e di altezza rispetto al corpo originale può attestarsi fra il 16% e il 110%, a seconda dell'esemplare e del suo naturale potenziale. Alcuni cani leggendari sono davvero enormi, con un peso che supera i cento chili, e non potrebbero in alcun modo essere scambiati per cani comuni.
  2. Possiedono una spiccata propensione alla magia elementale, per cui spesso possono produrre l'elemento a loro affine (ad esempio, creare elettricità attraverso il mantello o sputare fuoco). Non esistono cani leggendari non-magici.
  3. Non esistono cani leggendari anuri (senza coda). Anche se il corpo di base del cane ha subito un'amputazione, dopo la trasformazione essa ricrescerà sempre.
  4. Sono tutti capaci di comunicare mentalmente fra di loro e con gli esseri umani, sebbene con diversi gradi di intelligenza.
  5. Hanno una vita notevolmente più lunga di quelli dei cani e anche degli umani. Di fatti, fino ad oggi nessun cane leggendario è morto di vecchiaia.
  6. Il loro tapetum lucidum emana luce quando la creatura utilizza un massiccio quantitativo di magia, in quanto questa passa anche attraverso lo strato riflettente posto subito dietro la retina, facendo così risplendere i loro occhi. Il colore della luce varia a seconda del genere di magia elementale a cui il cane è legato. 

Ci sono poi alcuni caratteri che possono spontaneamente manifestarsi solo in alcuni esemplari, ma che non sono ovviamente condivisi da tutti i cani leggendari. Eccone alcuni dei più conosciuti:

  1. Il manto azzurro. Sebbene si tratti di una caratteristica molto rara anche fra i cani leggendari, una parte di essi, e solo se hanno originariamente il pelo di colore bianco o miele, può mostrare un cambiamento di colore per diventare blu o azzurro, sia intero che a macchie. In entrambi i casi si parla di “manto azzurro”
  2. La non-caninità. Alcuni cani leggendari cambiano aspetto così radicalmente da non sembrare più cani, arrivando a somigliare più ad orsi o leoni. Molto spesso questa caratteristica coincide con un allungamento del pelo.
  3. Voce umana. Quasi il 40% dei cani leggendari riesce a sviluppare un sistema di corde vocali complesso che gli permette di parlare. Tuttavia, non tutti i cani leggendari che possiedono la “voce umana” sono abbastanza intelligenti da formulare frasi di senso compiuto.
  4. Alto quoziente intellettivo. Quasi il 16% dei cani leggendari possiede un quoziente intellettivo molto più alto di quello dei cani e della maggior parte degli esseri umani. Quando questo dono è unito alla “voce umana”, essi possono parlare, altrimenti utilizzano la comunicazione mentale per esprimersi.
  5. Corna. Quasi il 30% dei cani leggendari possiede corna di qualche tipo. Le più comuni sono quelle da ariete, ma è possibile, sebbene raro, che a svilupparsi siano corna simili a quelli dei tori o delle gazzelle. Di solito hanno un colore scuro e sono sempre accompagnate da un particolare sviluppo del cranio, con particolare irrobustimento della fronte. 
  6. La saettatura. Il manto della creatura, specie se ruvido, spesso sviluppa un particolare disegno chiamato “saettatura” per cui lunghe strisce, simili a saette, di colore scuro percorrono i fianchi.
  7. Velocità soprannaturale. Alcuni cani leggendari sono capaci di spostarsi più rapidamente di un levriero greyhound, nonostante l'imponente stazza. Pare che questa caratteristica sia fortemente legata al manto azzurro.


Riproduzione

I cani leggendari sono considerati sterili, sebbene non si siano mai fatte approfondite ricerche in merito, e si crede che non possano nascere se non attraverso un particolare processo di creazione magico i cui “ingredienti” sono segretissimi, ma che concerne l'uso di almeno un normale cane.

La forgiatura e la fedeltà

Come i cani da cui discendono, anche i cani leggendari possiedono una proverbiale fedeltà, non tanto ad un padrone quanto al compito che gli è stato affidato durante il processo chiamato “forgiatura”, ovvero la trasformazione da cane a cane leggendario. In termini poveri si potrebbe dire che queste creature vengono “programmate” per una specifica azione, che sia proteggere un tesoro oppure una persona, e sono pronte a morire pure di non tradire il loro scopo ultimo.
Se la persona che proteggono muore, o il tesoro viene rubato, il cane ritorna quasi sempre dal suo creatore, che può procedere ad una seconda forgiatura per dargli un nuovo scopo nella vita.
È impossibile attuare una seconda forgiatura se il compito precedente del cane non è stato portato a termine oppure non è fallito: un cane che sta ancora proteggendo una persona viva oppure un tesoro intoccato rimarrà a farlo per sempre e non esiste alcuna magia in grado di distoglierli da questo compito.
La seconda forgiatura non darà solo uno scopo al cane, ma ne cambierà ulteriormente l'aspetto, adattandolo parzialmente al suo nuovo compito.
Un cane leggendario a cui non è stata affidata alcuna missione durante il momento della forgiatura viene chiamato insanus e seguirà solo i suoi istinti, diventando altamente instabile.


Grami dei cimiteri o cani leggendari?

Esistono innumerevoli creature magiche dalla forma canina, ma quelle che più spesso vengono confuse con i cani leggendari sono i grami dei cimiteri o cani neri. I grami sono descritti come esseri soprannaturali più grandi di un lupo, dagli occhi rossi fiammeggianti e il pelo irsuto di colore nero, ma talvolta fosforescente, che vivono nei pressi o addirittura all'interno dei cimiteri. Inoltre, spesso si parla dei grami come mutaforma, capaci di somigliare ad esseri umani, ed essi sono associati alla morte e all'oscurità.
I cani leggendari, sebbene siano anch'essi somiglianti a grossi e terribili canidi, non possono al contrario mai trasformarsi, non possiedono poteri legati all'oscurità e non hanno mai il pelo di colore interamente nero.
Quindi se vi trovaste davanti a un enorme, mostruoso cane magico dagli occhi scintillanti, vi basterà sincerarvi che il pelo non sia completamente nero per distinguere un gramo da un cane leggendario.


Il mistero dei tre guardiani della Pietra delle Fonti


Sebbene si sappia che i cani leggendari possono esistere solo se creati e che i primi sono comparsi a metà del settecento, c'è un particolare caso che è ammantato di mistero.
A guardia della Pietra delle Fonti, in India, da lunghissimo tempo (le leggende raccontano addirittura di cinquecento anni) erano posti a guardia tre esseri del tutto simili a cani leggendari la cui origine è tutt'oggi sconosciuta. Chi ha creato questi cani? Si tratta di un fenomeno straordinario di magia naturale o qualcuno aveva in realtà scoperto come creare cani leggendari molto prima del settecento?





Orion, Galvatrike e Sherre, così venivano chiamati, erano creature tenaci dall'aspetto di mammiferi predatori, riportate nei testi proprio come “cani leggendari”.
Ed è proprio per via della loro denominazione che i moderni canidi manipolati magigeneticamente vengono chiamati cani leggendari.
Orion, intelligente come un essere umano, era a guardia del perimetro esterno. Galvatrike, l'unica femmina del trio nonché la più forte fisicamente, aveva il compito di proteggere il cerchio mediano e un aspetto che ricordava fortemente quello di un pitbull. Infine, con il compito di proteggere proprio la pietra, c'era Sherre, una splendida creatura dal manto azzurro che possedeva il dono di controllare l'aria generando correnti impetuose. Ogni tentativo di studiare il magico terzetto è risultato in un nulla di fatto o addirittura nella morte del ricercatore. Dopo il furto della Pietra delle Fonti di cui erano a guardia non ci sono stati più avvistamenti di questi anacronistici cani leggendari.


“Il percorso è insidioso, la via tortuosa
La Pietra delle Fonti non attende gli uomini.
Nel cuore della Selva affronterai ogni belva
A guardia del Tesoro i tre Cani Leggendari
Nel centro delle ombre, ove la tenebra irrompe,
palpita il cuore della terra di mezzo
Terra promessa dell’acqua e dei venti
Che ad ogni costo erigerà barriere
Per preservare il suo antico segreto che mai anima umana osò sfiorare
Immenso potere di uragano, di tempesta, di cascata,
fonte di ogni dolcezza che tiene vivo il mondo”
-Scontramondi (I – la pietra delle fonti)


Il Ministero dell'Oscurità e i cani leggendari


Fin da quando si conoscono, i cani leggendari sono sempre stati utilizzati come guardiani o messaggeri dal Ministero dell'Oscurità. Gli esemplari prediletti sono quelli alti, di colore scuro e che quasi sempre presentano saettature sui fianchi; vengono ottenuti trasformando in cani leggendari i deerhounds (levrieri scozzesi) e gli irish wolfhounds.
Una particolarità unica è che essi, nella notte di Halloween, vengono “liberati” per tutte le ore di buio, lasciati liberi di fare ciò che vogliono senza ripercussioni: che uccidano un essere umano o che distruggano dei preziosi artefatti non ha importanza, i druidi del Ministero non puniranno in alcun modo il cane.
Generalmente i cani leggendari agiscono sotto diretto ordine della Regina o del Custode Nero, sempre separatamente dal Ministro Oscuro, sebbene possano in casi estremi collaborare per sconfiggere nemici troppo forti. I Ministri Oscuri, inoltre, hanno il compito di abbattere gli insanus quando diventano pericolosi.
Il più famoso dei cani leggendari del Ministero dell'Oscurità, considerato anche il “capobranco” di questi misteriosi e rapidissimi emissari, è Lucifero, un leggendario trasformato a partire dall'irish wolfhound che era appartenuto al Ministro Oscuro Rory Tad quando era ancora un bambino.

Limitazioni

Alcune razze di cani non possiedono nessuna delle caratteristiche genetiche necessarie per essere mutati in cani leggendari e fra esse ricordiamo in particolare i dobermann, i dalmata, il broholmer e l'alano tedesco. Nessun lupo può essere mutato in un cane leggendario.

sabato 12 maggio 2018

ICDL illustrazioni - Harry Griffin


Diciamocelo chiaro chiaro in faccia: Harry Griffin, il protagonista del primo libro della saga di Scontramondi (che ricordiamolo, non è al 100% canon nel nostro universo narrativo, però, oh vabbé...) sarà pure stato un protagonista, ma non lo abbiamo mai disegnato molto. Sarà perché non è fico manco per niente, sarà perché in fondo non lo abbiamo mai amato, sarà perché neanche lui ha davvero amato sé stesso, ma... povero ragazzo, non abbiamo molto di lui da mostrare. Tuttavia abbiamo deciso di postare lo stesso quel poco che abbiamo di lui.
A cominciare da questo disegno, realizzato nel 2011, con tanto di citazione. Si, Harry dice queste cose di sé stesso. Adesso capite? Capite i problemi di questo ragazzo?

Noi possediamo un librone in cui, da tempi immemori, disegniamo e scriviamo veloci schede di tutti i nostri personaggi. Anche Harry, ovviamente, si è beccato una pagina all'interno. Attenzione: pagina spoilerossima per chi non ha ancora letto tutto quanto il primo libro della saga di scontramondi!

Una curiosità su Harry: lo soprannominavamo "Niubbo Nabbo". Il suo soprannome ufficiale, nella storia, invece è "il Cucciolo".

E... basta. Tipo basta così: da solo non lo abbiamo disegnato più per niente. Ha solo illustrazioni di gruppo (e ne avete già vista una nei post precedenti) perché, ammettiamolo, non è abbastanza interessante da essere ritratto da solo. Sfigato, LOL.

ICDL illustrazioni - ICDL illustrazioni - Mini Mark McWoodland collection parte 2


Ed eccoci di ritorno con altre illustrazioni del nostro bestione dai capelli rossi! Nella parte precedente non vi abbiamo rivelato parecchie cose sul suo conto... e una di queste cose è che McWoodland è un lupo mannaro. *Zan-zan-zan-zaaan!*

1. La forma naturale di McWoodland non è quella umana. No, signore e signori. È una cosa complicata da spiegare, una roba del tipo che nel suo fisico c'era dormiente la genetica di un lupo mannaro (da non confondersi con un licantropo, che si può trasformare da lupo a uomo e viceversa) perchè aveva un'antenato di quella specie e a furia di rimanere in forma ferale di licantropo si è innescato qualcosa per cui è rimasto bloccato e può tornare a sembrare umano solo con la magia, 'na cosa complicatissima, ma ve la potete andare a leggere se proprio ci tenete (altrimenti che cosa li abbiamo scritti a fare libri da 400 pagine ciascuno? E cosa le scriveremo a fare le nuove avventure)


 2. Ancora Mark McWoodland nella sua forma naturale, stavolta a figura intera. E, finalmente, con il suo design corretto, senza addominali perfetti, senza portamento da fotomodello, niente, solo lui come dovrebbe essere. Uuh, ed è nudo! XD  Ma tanto non si vede niente, ha un cappottino di pelliccia naturale formidabile. A parte il fatto che è pieno di cicatrici... ma se non avesse il pelo se ne vedrebbero ancora di più.


 3. I poteri magici di Mark McWoodland sono legati all'oscurità... ma non fatevi ingannare, questo non significa affatto che sia cattivo, anzi! Il suo ruolo è quello di proteggere "dalle ombre" il Ministero per cui lavora e di mantenere sotto controllo le entità luminose maligne. In questo disegno, sta sigillando nel terreno di un cimitero un'entità luminosa che ha cercato di interrompere il riposo dei morti dando loro una vita parziale (creando insomma una specie di zombie completamente vivi, ma coscienti del loro decadimento, insomma una cosa orribile...), quindi il nostro buon guardiano Mark non sta neanche uccidendo l'entità (*cough* l'angelo, l'entità è un angelo *cough*), ma lo sta intrappolando con un sigillo per evitare che possa di nuovo fare del male.


4. McWoodland è anche particolarmente legato alle piante e studia spesso e a lungo la cosiddetta "magia verde". Eccolo durante una notte di studio ed esercizio nella sua serra.



5. Ma ritorniamo un attimo alla sua forma umana. Nel capitolo scorso, vi abbiamo chiesto di scoprire a quale personaggio è ispirata... chi sarà mai il fighissimo prestavolto di questo fighissimo lupo mannaro?
Guardate questo vecchio disegno (fatto con la biro nera) del 2009, quando il character design non era stato ancora raffinato e McWoodland se ne andava in giro per i boschi con il cappellone nero a tese larghe, il cappotto lungo e la falce. Vi ricorda nessuno?



VI

RICORDA

RICORDA

PER CASO

PER CASO

NESSUNO? Ah no, nessuno? Vabbè, allora ve lo diciamo noi: The Undertaker, il wrestler della WWE, è probabilmente l'atleta di questo sport entertainment che ha colpito di più la nostra immaginazione

NESSUNO? Ah no, nessuno? Vabbè, allora ve lo diciamo noi: The Undertaker, il wrestler della WWE, è probabilmente l'atleta di questo sport entertainment che ha colpito di più la nostra immaginazione. Mark McWoodland NON è l'unico personaggio che abbiamo creato ispirato a lui, ma di certo è quello con la maggior somiglianza fisica (almeno quando ha voglia di sembrare umano).

6. Ed esattamente come The Undertaker, anche il nostro McWoodland ha diversi outfit fighi e oscuri. Ecco un disegno dove il buon Ministro mannaro si ispira... ovviamente al periodo Ministry of Darkness di Undertaker! (Però, per essere un disegno vecchio, del 2011, mica è brutto...)



See? XD

See? XD
7. In questo vecchio disegno del 2010, invece, eccolo comparire in abiti formali, ma con la falce. Eravamo molto influenzati da Hellsing (il manga con i vampiri splatteroso? Qualcuno se lo ricorda) e quindi disegnavamo un po' tutti in completi formali eleganti. Il nostro Mark McWoodland non ha fatto eccezione, e quindi beccatevelo con occhiali da sole, giacca e cravatta!



8.  Vi lasciamo con questa vecchia chicca realizzata otto anni fa: McWoodland in versione licantropo ADDOMINALATISSIMO.
Miii, ma aveva pure l'orecchino nel 2010? Ma era fatto per essere un concentrato di pura badassery. Anche se quei capelli non erano per niente convincenti e aveva pure le zanne che spuntavano dalla bocca e la cicatrice sotto l'occhio da entrambi i lati (mapperché? Perchè? Come facevamo a scordarci da che lato aveva la cicatrice se ce l'avevamo lì, davanti, abbiamo disegnato tutti e due i lati sullo stesso foglio, perché?).


Vabbé, al prossimo capitolo! Avremmo abbastanza immagini di McWoodland da riempirci tutto un libro, ma immaginiamo che varieremo almeno un po'.

venerdì 11 maggio 2018

ICDL illustrazioni - Mini Mark McWoodland collection parte 1


Chibi Mark McWoodland e chibi Shadow Ermesson in un vecchio disegno del 2011. Disegnato a penna e colorato in digitale.

Sia Mark che Shadow sono personaggi della nostra saga di libri più vecchia, quella di Scontramondi! E sono una parte fondamentale dell'intero Cammino delle Leggende.
La mini-gallery di oggi è dedicata a lui. Ma l'abbiamo disegnato così tante volte che ci saranno altri capitoli dedicati, non temete!
Potete ammirare, di seguito, l'Oscuro Ministro assiso sul suo trono nero, colui che porta la vita e la morte. Da notarsi quello sfigato di Harry Griffin che cerca di sembrare serio e determinato anche se il suo ruolo, nell'immagine, è solo quello di reggere la fonte di luce. Un candelabro, in pratica.
Anche questo è un disegno vecchio e fatto con la biro nera, del 2011 per la precisione, quando Mark McWoodland non aveva finito il suo "restyling" e aveva ancora gli addominali fichi wattpadiani da protagonista. 



Un altro chibi McWoodland? Un altro chibi McWoodland. Con la falce e la bandana. Ormai avrete capito qual'è la sua arma preferita, no?
Esatto, il coltello.
Ahahaha. No. Cioè, si, la sua arma preferita è il coltello, ma la sua arma cerimoniale tradizione e tutte quelle cose lì (insomma, quello che lo obbligano ad usare perché fa fico) è la falce.




E ora un bel ritratto di tutti i protagonisti base del primo libro della saga di Scontramondi! John (mamma mia, che faccia brutta che gli abbiamo disegnato qui), Harry griffin con la canottiera di Batman, Mark McWoodland in tutta la sua immensità e Kate, la ragazza canonica del gruppo (non vi preoccupate, più avanti con la saga si sconvolge tutto e il party di avventura diventa composto tipo tutto da femmine e da McWoodland). Oh, e c'è anche un drago sullo sfondo! Shadow, è Shadow, non potrebbe essere nessun altro. Forse. Ovviamente anche questo è un vecchio disegno, del 2012. E starete iniziando a chiedervi "Oh, ma quando li cacciate fuori i disegni quelli belli bellissimi nuovi?". Abbiate pazienza che pubblicheremo tutto. abbiate pazienza.




E va bene, ora mettiamo un disegno un po' più moderno del nostro gigante dai capelli rossi... o meglio, dai capelli brizzolati, perché il tempo passa e lui invecchia (e noi disegniamo sempre meglio). Ecco una sua rappresentazione, in digitale, realizzata il 4 marzo del 2018 (qualche mesetto fa). È sempre più un figone. No. Non si dicono queste cose di McWoodland, lui è un personaggio serio, un combattente, siore e siori, non è qui per fare il figone alto due metri, giuriamo, è solo un effetto collaterale.
Un milione di punti se indovinate a chi è ispirato il suo aspetto fisico! E tanto, se non lo indovinate, ve lo diciamo nel prossimo capitolo, ohoho. 




E niente, ritorniamo subito indietro nel tempo.
Altro vecchio disegno del 2012, altra rappresentazione dal fisico atletico-asciutto-addominalato (che poi abbiamo trasformato in uomo-vero-capace-di-combattere-orsi-che-se-ne-frega-di-essere-scolpito-e-palestrato) con falce fichissima (lui non ha questa falce, giuriamo, combatte con una di quelle per falciare il grano, però speciale, con la lama rinforzata), cappotto indossato senza maglietta per far vedere gli addominali e mancanza di cicatrice sotto l'occhio sinistro. Insomma, uno scempio. Fra 'n poco manco ci somiglia a Mark McWoodland. Ma vabbé, avevamo in mente lui quando l'abbiamo disegnato, quindi è lui.




E ora, di seguito, avrete un altro disegno del 2011, ma fatto più tardi di quello sopra. Come vedete, gli addominali perfetti e il fisico asciutto-ma-atletico stanno già iniziando a scomparire.
Si tratta della rappresentazione di una tattica che il Ministro sfodera solo in casi di estrema, assoluta necessità... il controllo degli insetti! Yeah!:




"E il cielo dietro di lui divenne nero, come il catrame, ronzante e rigurgitante di centinaia di miliardi di insetti volanti. Non erano solo mosche, ma zanzare, falene, tipule giganti, api, libellule e calabroni splendenti e cervi volanti dalle lunghe mandibole, coccinelle e ronzanti, gigantesche, cavallette affamate.
Cosa doveva essere, spezzare la propria mente in così tanti frammenti, per controllare ciascuno di quei piccoli esseri, così diversi dagli umani? Era quasi come morire. Morire centinaia e centinaia di migliaia volte, lacerando i propri pensieri per distribuirli. Ma il Ministro doveva farlo.
Il cielo intero fu inghiottito dalle ali e dai corpi accalcati, ogni possibile corpo astrale si oscurò dietro una coperta viva fatta di gorghi di zampe, occhi e antenne che consumava ogni filo d'erba, ogni foglia: era giorno e pareva notte. "

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