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venerdì 12 maggio 2017

Personaggi: Sheldon La Poer



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Nome: Sheldon La Poer
Soprannomi: Bloodhound
Sesso: Maschio
Specie: Umano (Homo sapiens sapiens)
Provenienza: New Orleans, Louisiana
Compare in: Bloodhound – L'Uomo senza Silenzio, Shadowfawn – La ragazza ipnotica

Canzoni (quelle canzoni il cui flow/parole ben si adattano al personaggio:


Sheldon La Poer non ha mai conosciuto sua madre, essendo stato abbandonato fra le braccia del padre già alla nascita, mentre la sua volubile genitrice fuggiva (e non si sa bene perché) per non ripresentarsi mai più e non chiamarlo neanche per i compleanni; è un bambino magro, pallido, con folti riccioli neri e grandi occhi azzurri che sembrano fatti per intenerire la gente.
Cresce con suo padre, un cristiano, pescatore e meccanico che ripara barche, di nome Simon, che non gli rivelerà mai né il nome né l'aspetto di sua madre, come se avesse il terrore anche solo di pensarci.
La sua infanzia è alquanto atipica in quanto Sheldon è nato con il potere di leggere i pensieri nella mente delle persone intorno a lui e questo lo costringe ad apprendere una serie di nozioni e concetti molto prima di quando sia adeguato per lui e non permettendogli di rimanere quasi mai solo con sé stesso, avendo sempre la mente piena di pensieri degli altri. Sebbene in maniera più confusa, Sheldon può percepire anche i pensieri degli animali e i suoi preferiti sono quelli dei cani, semplici e generalmente felici.
Durante la prima infanzia subisce un trattamento che ben pochi bambini possono vantare (vantare? Sono punti di vista) di aver subito: viene infatti esorcizzato a più riprese da un prete chiamato dal padre, il quale è spaventatissimo dal suo potere di leggere nel pensiero degli altri e rifiuta la possibilità che i superpoteri esistano (sebbene viva in un mondo in cui praticamente tutti hanno capacità che nella nostra dimensione verrebbero considerate sovrannaturali per degli esseri umani).
Simon vive infatti in uno stato di perenne rifiuto verso le supercapacità essendo stato l'unico bambino della sua classe a non dimostrare mai alcun potere di sorta e autoconvincendosi così che i poteri non esistono, una convinzione che è cresciuta con il tempo e si è cementata nel suo cervello rendendolo diffidente verso chiunque dica di possedere capacità sovrannaturali.
Aggiungendo il danno alla beffa, suo figlio Sheldon possiede proprio uno dei poteri più temuti, intrusivi e terribili conosciuti, leggere nel pensiero appunto, una capacità che manda il padre in totale paranoia.
All'età di sei anni l'hobby principale di Sheldon La Poer è scroccare dolci, denaro e giornaletti a fumetti dai passanti, sfruttando il suo potere di lettura della mente per manipolare gli adulti, mentre è ancora un po' timoroso verso i suoi coetanei.
Crescendo, il giovane Sheldon diventa sempre più amorale e manipolativo, anche se non è mai malvagio. Spesso “usa e getta” le fidanzatine, ma non le scarica mai (o quasi) in maniera violenta, anzi spesso usa le sue relazioni come pretesto per cambiare in meglio, insegnando importanti lezioni di vita (o così lui le definisce) a quelle persone e facendole sentire più in controllo della propria vita. In realtà è annoiato dall'incapacità delle sue partner di fornirgli stimoli mentali per più di un paio di giorni e dalla superficialità della maggior parte di esse, così trova sempre una scusa con sé stesso per scaricarle senza fare troppi danni.
Non ha neppure dei veri amici, ovviamente, e preferisce passare il tempo a pesca o a giocare con i cani.
A scuola si diverte a farsi percepire in maniera differente dalle persone che incontra, assecondando i gusti di tutti per sembrare gradevole, e ha vita facile anche con gli insegnanti, conoscendo esattamente le parole che vogliono sentirsi dire perché può facilmente leggerle nelle loro teste. Eccelle in ogni materia senza dover studiare (che bisogno c'è di studiare quando puoi leggere le risposte nel cervello del ragazzo in fondo alla classe che è stato sveglio per tutta la notte a farlo per te?) ed è il favorito di tutti i professori.
Quando ha diciassette anni, assiste all'attacco di un supercattivo verso la propria scuola e si trova proprio nella classe invase. Il supercattivo in questione, chiamato da tutto “Il Robot Umano” deve scegliere l'ostaggio che dovrà rapire e sta per portare via Sharon, la fidanzatina del momento di Sheldon, quando quest'ultimo si frappone fra loro due in un atto di eroismo. Il Robot Umano, decidendo che non vale la pena di rapire una ragazza che ha qualcuno a proteggerla, ripiega su Valery, una compagna di Sheldon bassa e facile da trasportare, e fugge con lei come ostaggio, per poi riconsegnarla solo quella sera, patteggiando con la polizia la possibilità di andarsene illeso dalla città.
Terminati gli studi, Sheldon non si iscrive ad alcuna università, ma si getta a capofitto nel mondo del lavoro, dove diventa rappresentante e “tuttofare aziendale” per la Watermelon Inc., una compagnia che produce computer e altri gingilli tecnologici. Forte della sua capacità di leggere nel pensiero, Sheldon riesce facilmente a vendere qualunque cosa e a concludere contratti con chiunque e diviene ben presto uno degli uomini più desiderati dalle aziende, disposte a pagare cifre altissime per averlo.
Tuttavia una misteriosa svolta nella sua vita costringerà Sheldon a lasciare il suo lavoro perfetto per iscriversi all'accademia dell'FBI, diventare (facilmente) un agente nonché l'unica persona al mondo capace di tenere testa al perfido e geniale Brainstorm, una sorta di Iron Man malvagio con la fissa per la teatralità. Ma questa volta la capacità di leggere nel pensiero di Sheldon non gli servirà a nulla: Brainstorm dice esattamente ciò che pensa e sembra non aver alcun punto debole...

Curiosità:
  •  La faccia di Sheldon la Poer è ispirata (ma non identica) a quella di Hugh Dancy, ma meno asimmetrica (e probabilmente non altrettanto bella, anche se son gusti).
  • Il suo potere di leggere nella mente è stato ispirato dall'empatia di Will Graham, il personaggio che Hugh Dancy interpreta in NBC Hannibal.
  • Il primo cane di Sheldon si chiama, appunto, Hannibal.
  • La fidanzata che più è riuscita ad andare più vicina ad un vero rapporto di affetto con Sheldon si chiamava Amy. Solo dopo la fine della stesura del libro ci siamo accorti che Amy e Sheldon ricordano molto la nota coppia della sitcom Big Bang Theory, ma abbiamo deciso di lasciare i nomi così come sono.


Gli piace Non gli piace
- I dolci - I posti affollati
- I cani  - Stare insieme a gente triste o di umore troppo variabile
- L'ordine - Disordine
- Le carpe - Il clero
- Guardare i coccodrilli/gli alligatori che mangiano - I film horror in cui ci sono preti o suore
- Avere potere sugli altri - Gli spoilers
- Stare insieme a gente solare  - Le proprie orecchie (pensa che siano troppo sporgenti, così le nasconde sotto i capelli)
- La propria voce 
- I completi di pelle 





Abilità e competenze
[Livelli possibili: disastro | principiante | mediocre | buono | molto buono | eccellente | maestro] 
Fisiche
- Leggere i pensieri degli esseri animati (eccellente)
- Usare la frusta (buono)
- Combattere corpo a corpo (mediocre)
- Ballare il ballo della steppa (disastro/principiante)
- Guarigione (molto buono)


Linguistiche 
- Inglese statunitense (eccellente in scritto, parlato e comprensione)
- Francese (principiante)

Musicali
- Cantare (buono)

Magiche-Nessuna
Varie

- Vendere (eccellente)
- Convincere (eccellente)
- Abilità matematica (molto buono)
- Conoscenza della storia americana (molto buono)
- Conoscenza della pop culture (maestro)
- Manipolare (eccellente/maestro)
- Sedurre le donne (eccellente)
- Sedurre gli uomini (molto buono/eccellente)
- Comunicare i propri sentimenti (principiante)
- Addestrare i cani (eccellente)
- Ricostruire il modus operandi dei killer (molto buono)
- Rubare dati sensibili (eccellente)
- Rubare oggetti (molto buono)
 

Galleria di immagini (Clicca per ingrandire!)
 












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giovedì 27 agosto 2015

Domani c'è il finale di Hannibal


Caro diario, oggi è la giornata mondiale del cane (o forse è stata ieri, ma io la festeggio comunque oggi, perchè vabbè, il fuso orario...) e stanotte ci sarà il finale di stagione di NBC Hannibal, il che mi rende così nervosa e felice e disagiata che stanotte mi sono svegliata e dopo tante volte che mi è accaduto di interrompere il sonno in preda all'ansia, nei mesi scorsi, adesso sono stata così contenta di sapere che il sentimento che provavo era invece un desiderio acuto di vedere (e non vedere) il finale, perchè dopodichè ci toccheranno almeno due anni di pausa (due anni senza Hannibal? Scherziamo?), ma voglio anche davvero tantissimo godermi questa puntata che so già che sarà una bomba atomica.
Oggi e ieri la nostra micetta, Lily, ci ha fatto preoccupare perchè aveva ri-preso i vermi, ma dopo la somministrazione del farmaco, sebbene abbia smesso di sentirsi male (era davvero debilitata, tre giorni fa, e aveva vomitato), aveva smesso di mangiare. Cercandone le cause, abbiamo notato che si trattava di costipazione, probabilmente dovuta alla morte in massa dei parassiti che le hanno ostruito un tratto intestinale: e così adesso dobbiamo trattare una micia stitica. Ma ce la stiamo facendo comunque.
Ho appena avuto un'idea: che il Tomahawk del Wendigo sia il primo di una serie di romanzi breve basati sul recupero di artefatti nel mondo del Cammino delle Leggende, in modo da esplorare i suoi personaggi e le sue potenzialità un po' alla volta. Lo chiederò alla mia compagna di scrittura, la Lady, e vi farò sapere di più al più presto possibile. E ne saprò di più, al più presto possibile.
Butto qui qualche previsione per il finale di NBC Hannibal, fatta a casaccio e grazie all'aiuto di Mario Smash Bros Brawl (con questo sistema avanzatissimo che consiste nel “se vinco io succede la cosa A, mentre se vinci tu succede la cosa B”).
Previsioni:
Hannibal scappa dalla prigione con l'aiuto di Will Graham (anche se il piano per farlo uscire è un'idea base di Alana, ma per farlo uscire e poi tornare, mentre Will lo vuole proprio portare via). Hannibal non uccide Alana Bloom, anzi, ci sarà un lieve sentore di Hannibloom nell'aria. Il dragone viene acchiappato da Will Graham. Nessuno finge la propria morte. Hannibal cucinerà qualcosa, della carne umana verrà mangiata. Will Graham viene ferito al volto. Jack Crawford viene ucciso (o muore per cavoli suoi, ma più probabilmente viene ucciso).
Molly sopravvive.
Quello che il cuore mi dice è che dovrà andare tutto bene, quello che la mente sa è che avremo un mezzo trauma psicologico dovuto al comportamento idiota di Hannibal, perchè Hannibal è tutto perfetto finchè non si arriva ai finali, dopodichè gli viene un raptus di idiozia e distrugge ogni cosa, compreso quello che ha costruito faticosamente con le proprie mani, anche se fa il tutto con una vena di poesia e in maniera molto scenografica, ma sempre cose sceme sono, anche se sono tanto tanto belle da vedere.
Ma voglio che tutto vada bene. Ora mi concentro forte forte e spero che tutto vada bene, incrocio le dita di mani e di piedi e spero immensamente che Hannibal non faccia nessuna scemata tipo ammazzare/ferire seriamente i suoi amici (come l'anno scorso) o scappare lasciandoli a morire (che non sarebbe proprio da lui) o altre cose del genere che adesso non mi sovvengono, ma di cui sono certa che la testa di Hannibal Lecter si riempie quando arriva il momento dei finali di stagione.
Ora devo andare a mangiare un gelato per cena, perchè festeggiamo. Ciao ciao!

martedì 18 agosto 2015

Morte e distruzione e colombi e finali e comunque sono felice eh


Ieri ci hanno dato da accudire due giovani piccioni. Per saperne di più su questa cosa, consultate il diario “dei gatti” (lo trovate QUI).
Oggi sto leggendo Duma Key, di Stephen King.
Credo che quando lo finirò lo recensirò. Oppure anche no. Stephen King è un autore di quelli davvero tosti, riesce a cambiarmi l'umore, e i suoi libri, per la profondità delle emozioni del protagonista (e non di certo per il mostro/entità di turno) riescono a cambiarmi l'umore talvolta per settimane, è sconvolgente. Voglio essere come lui. Non sarò mai come lui. Diventerò più brava di lui. Non sarò mai brava quanto lui. Sono confusa.
Scrivo mentre sono in ipoglicemia e non dovrei. Scrivere intendo, non l'ipoglicemia. Ma dovrei anche non essere in ipoglicemia, possibilmente.
Sapete cos'è un'ipoglicemia? Basso livello di zucchero nel sangue. E sapete, secondo wikipedia, quali sono i suoi sintomi?
I sintomi e gli effetti dell'ipoglicemia possono essere divisi in quelli prodotti dai sistemi di regolazione ormonali (adrenalina e glucagone) che si innescano al diminuire della glicemia, e in quelli neuroglicopenici prodotti dall'insufficiente apporto di glucosio al cervello.

Effetti adrenergici

Effetti glucagonici

Effetti neuroglicopenici

Non tutti i sintomi elencati compaiono in una crisi ipoglicemica, e non c'è un ordine preciso fra essi. I sintomi di un particolare caso di ipoglicemia dipendono dall'età della vittima e dalla gravità dell'ipoglicemia. Nei bambini, l'ipoglicemia mattutina con chetosi è spesso accompagnata da vomito; nei ragazzi e negli adulti un'ipoglicemia di media gravità può dare sintomi simili a quelli di una mania, di malattia mentale o di ubriachezza, mentre in persone più anziane i sintomi possono assomigliare a un ictus. Una stessa persona tende a presentare sempre gli stessi sintomi in episodi successivi.
L'ipoglicemia nei neonati può manifestarsi con irritabilità, malessere, spasmi mioclonici, cianosi, sudorazione, stress respiratorio con episodi di apnea, ipotermia, ipotonia muscolare, sonnolenza e rifiuto del cibo. Può rassomigliare a asfissia, ipocalcemia, sepsi o malattie cardiache.
Sia nei pazienti giovani che in quelli anziani, il cervello può abituarsi a bassi livelli di glucosio, con un'attenuazione dei sintomi esterni nonostante il problema neuroglicopenico. Nei pazienti con diabete insulinodipendente, questo fenomeno è detto ipoglicemia inconsapevole e rappresenta un grave problema clinico quando si tenta un controllo glicemico migliorato. Un altro aspetto di questo fenomeno si ha nella glicogenosi di tipo I, quando l'ipoglicemia cronica prima della diagnosi può essere meglio tollerata dell'ipoglicemia acuta che si ha durante la terapia.
Nella maggioranza dei casi, ipoglicemie tali da causare malori o stati di incoscienza possono essere risolte senza che il cervello subisca danni; casi di morte o di danni neurologici permanenti dovuti ad un singolo episodio di ipoglicemia si sono avuti solo in occasioni di stato di incoscienza molto prolungato e senza soccorsi, impedimenti alla respirazione, ulteriori malattie o incidenza di altre complicazioni. In ogni caso, una grave e prolungata ipoglicemia può a volte portare a danni cerebrali o alla morte.
Ok. Ora sapete come mi sento.
Ovviamente non ho tutti i sintomi insieme (togliete pure coma, morte, nausea e vomito dalla lista, please), ma è una cosa leggermente stressante comunque.
Ad ogni modo, finalmente l'ipoglicemia è passata e non mi sento più depressa, perciò possiamo passare a parlare di altro.
E mo' di che parliamo, che abbiamo finito l'argomento morte e distruzione?
Ah, si.
Di Hannibal.
Ok, anche qui siamo molto sul fronte “morte e distruzione” visto che rimangono solo due puntate da vedere, poi finisce la stagione, e rabbrividisco solo all'idea vaga di cosa possa essere il finale, perchè quello dell'anno scorso è stato tremendo, all'orlo della depressione, artistico da impazzire, intenso e cremoso come uno dei migliori gelati algida e rosso, rosso, rosso di sangue.
Qualcuno morirà: muoiono sempre nei finali. Ok, forse nella prima stagione non è morto nessuno, forse siamo solo alla terza, ma sento che qualcuno morirà. Non Alana, non Alana Bloom, ammazzo qualcuno personalmente (fosse pure una zanzara, io che non ho mai ucciso una zanzara in tutta la mia vita) se muore lei. E spero anche che non sia Molly, no nonono no, mi sono affezzionata a Molly. Accetto la morte di Francis Dolarhyde con una scrollata di spalla, ok anche se a morire e Bedelia, proprio un NO per Will (ma tanto lui non muore, al massimo gli fanno diventare la faccia una cicatrice gigante) e sicuramente Hannibal campa, quindi mi astengo dal parlare di lui.
Quanto a Jack Crawford? Ok, può morire anche lui.
Tremo al pensiero che muoia Walter (il figlioletta adottivo di Will, figlio naturale di Molly) o uno dei cani. Voglio bene a quei cani.
Chilton non morirà, ma quasi certamente si ferirà in modo che sembrerà mortale. Freddie Lounds, me lo sento, non muore: lei è la rossa, fiammeggiante fenice e rinasceà senza nemmanco schiattare prima.
Ma dicevamo di parlare di qualcosa che non sia morte e distruzione? Allora parliamo del Tomahawk del Wendigo (che è morte e distruzione anche lui, ma notevolmente meno del finale di Hannibal e delle ipoglicemie), romanzo breve di cui ci mancano ormai solo pochissime battute per la risoluzione totale.
Poi devo disegnare la copertina e sarà finito finito finito!

venerdì 7 agosto 2015

Oggi mi lamento a casaccio


Ho deciso di fare due edizioni del diario di oggi (e probabilmente di tutti i diari in futuro): la normal edition e la cat edition. La “cat edition” non sarà pubblicata sul mio sito-diario, ma su Two Red Cats , l'altro mio sito, quello tutto dedicato ai miei mici rossi.
Contrariamente a quanto fatto fino ad ora, anche su Two Red Cats inizierò a scrivere in Italiano, perchè mi ci trovo molto più a mio agio.
Dunque cominciamo...
Oggi è Hannibal's day. La puntata di oggi si intitola ...And The Woman Clothed in Sun (proprio così, con i tre puntini di sospensione all'inizio, giusto per assecondare il mio stile di scrittura pieno di punteggiatura). Almeno credo che si chiami così, perchè ero sicura che si sarebbe chiamata la Bestia del Mare o qualcosa del genere.
Comunque, l'ho appena finita di guardare e... wow. No, davvero, è stata favolosa! Anche se ho riso tantissimo durante una particolare allucinazione di Francis Dolarhyde (ma non so neanche se si possa dire allucinazione in un caso come questo) che vedeva la sua bella Reba come talvolta i ragazzi vedono le loro belle nei cartoni giapponesi (o anche nei cartoni nostrani, se è per questo): circonfusa di luce divina e con il vento fra i capelli, nonché con un assolutamente allucinato vestito dorato che sventolava come una bandiera. Giuro, quando l'ho visto sono scoppiata a ridere di brutto.
Ho appena deciso di leggere una nuova serie di libri, scritti da Maggie Stieftvater (spero di aver scritto giusto il cognome), quella che inizia con il libro “Raven Boys”, perchè il solo vederne la copertina e leggere un pezzetto di trama mi ha dato i brividi sulle braccia, esattamente la stessa reazione che ho avuto quando ho visto per la prima volta il libro di Hunger Games oppure Harry Potter. Dunque la cosa più giusta da fare è iniziare questa nuova serie e sto cercando una versione e-book da comprare per prendere a leggerla subitissimamente.
Nel frattempo devo leggere qualcosina sui ratti e sapete perchè?
Perchè fra poco uscirà il mio primo vero libro serio (yahooo) e tutti voi potrete leggerlo, udite udite GRATIS (YAHOOOOO!) e in questo libro ci saranno... ratti. Ben lungi dall'essere protagonisti della storia, perchè la protagonista è sempre lei, la nostra Furiadoro, la mia donna lupo preferita e uno dei personaggi di cui vado più fiera, che racconterà completamente in prima persona l'intera vicenda (lo so che a qualcuno i libri in prima persona non piacciono, ma mi serviva per rendere come si deve la sua personalità, altrimenti non si sarebbe capita fino in fondo).
Comunque, non ho tempo per scrivere la cat edition del diario perchè sono stanca e ho altro da fare e ho anche sete e oggi mi piace lamentarmi a casaccio.
Avrei potuto scrivere molto di più, ma non l'ho fatto perchè sono impegnata a leggere altre cose e scrivere altre cose e produrre altre cose. E poi perchè fa caldo anche se ha piovuto. Terribile. Oppure anche no.
Mi lamento a casaccio, l'ho già detto.
A domani!

venerdì 24 luglio 2015

Caro diario + Breve storiella miciosa


Today is Hannibal day e fra poco guarderò la puntata, ne approfitto dell'attesa per scrivere un po' di diario così la pagina di oggi sarà un po' più lunga delle striminzite paginette piene di felicità dei giorni scorsi.
Lily si è messa a mangiare con grande appetito e a cercare di salire a tutti i costi sulle spalle di mio padre, che la ama tanto e la lascia fare, con il risultato che mentre mio padre era chinato a lavorare sulle piantine dell'orto, la micina osservava con fare indagatore l'operazione da sopra le sue spalle.
Vitali ha accettato perfettamente il collarino e, scusate se gratifico tanto il mio senso estetico, è un amore con quello addosso. 

Il caldo è ritornato, ma non è troppo intenso, sebbene ci sia un alto tasso di umidità nell'aria e questo lo faccia sentire molto. Comunque ho le forze necessarie per lavorare, scrivere, disegnare e quant'altro necessario, quindi va tutto bene, persino il caldo. E poi è piena estate, che volevo? Mica mi potevo aspettare che nevicasse, anche se... come faceva quella canzone? Le domeniche d'Agosto quanta neve che cadrà! Ok, chi l'ha scritta era un poco fumato, e non siamo neanche in Agosto, ma se nevicasse sarebbe favoloso. Ho già detto che amo il freddo molto più del caldo? Spero che piaccia anche ai miei mici, perchè mi auguro che arrivi il fresco (e poi il freddo) più presto possibile.
La tavoletta grafica nuova... con lei ho ancora qualche problema, perchè ho imparato che dovrei tenere il pennino e regolarmi con la pressione della punta come farei con una penna a sfera vera, ma non riesco a farlo senza pensarci e finisco sempre per impugnarla come un coltello (così come impugnavo la penna della tavoletta precedente) e quindi per avere un tratto troppo fine o troppo grosso, insomma senza riuscire ad ottenere la giusta differenza di sensibilità, anche se curiosamente funziona molto bene per colorare le immagini (mentre per fare le lineart fa schifo). Immagino dunque che quello che io debba fare sia allenarmi e allenarmi e allenarmi anche se è snervante. Stringiamo i denti e andiamo avanti, si può fare e sia mai che io fallisca in una mia impresa: io devo mangiarmi il mondo, se ho fame. Ok, forse no, forse se mangio il mondo ingrasso seriamente, ma ci siamo capiti, no?
(Umorismodaquattrosoldiumorismodaquattrosoldispiritodipatataumorismodaquattrosoldi)
Ora, così per passare il tempo, scriverò una breve storiella scema. Vediamo cosa viene fuori.

C'era una volta un gatto che non voleva mai mangiare il patè. E il patè era costoso.
I suoi nuovi padroncini, i quali lo avevano acquistato da un noto allevamento, non sapevano che cosa fare perchè si dicevano “se non mangia il patè di tonno, salmone e ostriche perlifere con le migliori verdure del regno, che è lo stesso che mangia il gatto del re, vuol dire che non mangerà mai nulla ed è destinato a morire”.
Sconsolati e ormai senza speranza, i due padroncini presero il gatto e lo portarono dal veterinario per farlo curare dalla sua malattia.
«Il vostro gatto non ha nulla» Disse il veterinario «È perfettamente in salute. Se non mangia è perchè fa i capricci» e rimandò i due indietro con il loro gatto, che nel frattempo era sempre più magro, con le costole di fuori.
Non appena furono a casa, decisero di uccidere il gatto per non farlo soffrire ancora, ma come avrebbero fatto? Non potevano dargli una pillola di cianuro, perchè se non mangiava il patè, come potevano sperare che ingoiasse del veleno? Decisero allora di buttarlo dalla finestra, perchè non sapevano che i gatti atterrano sempre in piedi e soprattutto perchè abitavano all'ottavo piano e anche un gatto che atterra in piedi può farsi male cadendo dall'ottavo piano, molto male cosicché essi avrebbero potuto portarlo dal veterinario per fargli fare l'eutanasia. Si, erano due padroni molto stupidi.
Allora presero il povero gatto, aprirono la finestra e lo lanciarono di sotto.
Essendo due padroni molto stupidi, non avevano calcolato che c'era una tenda da sole al piano di sotto a cui il gatto si sarebbe potuto aggrappare e così fu: il micio sguainò gli artigli, tese le zampe, afferrò la tenda da sole e si mise in salvo sul balcone dei vicini. I vicini avevano un canarino in gabbia e la gabbia era per ora, fortunatamente o sfortunatamente dipende dai punti di visti, appoggiata su un tavolino. Il gatto, affamatissimo, si slanciò sulla gabbia e quando l'ebbe rovesciata, con gran clangore di metallo, aprì la porticina con una sola zampata, infilò il magrissimo busto dentro e divorò l'ignaro canarino.
I due stupidi padroncini guardarono come impietriti la scena.
«Il nostro gatto è un killer» Dissero, e avevano ragione.
Da quel giorno diedero al gatto sempre prede vive (ed evitarono di guardare negli occhi i vicini) perchè erano due padroncini molto stupidi e non pensarono mai che magari potevano solo cambiare l'alimentazione del loro gatto con qualcosa più di suo gradimento senza spendere un sacco di soldi a comprare pulcini e topini.
Due mesi dopo ci fu una grande moria di gatti che si erano nutriti con il patè del re.
Qual'è la morale di questa storia? Oh, ce ne sono così tante... chiedete al vostro gatto e ve le saprà dire tutte.

Ecco qua. Spero che vi sia piaciuta. Ora vado a disegnare un po' (o meglio a colorare), magari più tardi continuo il diario.
[Più tardi]
L'odore dei pomodorini secchi si sparge nell'aria, una fragranza leggerissimamente pungente, ricca, salata, saporita. Se non avete mai assaggiato dei pomodori secchi, sappiate che sono un cibo delizioso, di quelli di cui ne mangerei sacchi interi, e mio padre sta usando l'essiccatore per prepararne le scorte invernali.
Ho visto la puntata di Hannibal di oggi, intitolata “The Great Red Dragon” e... oh. Oh. Ha qualcosa delle puntate della prima stagione, mischiato con un pizzico della seconda, e con personaggi nuovi, e con Alana che è diventata il boss delle torte, no cioè volevo dire il capo assoluto, cioè ha preso il posto di Frederick Chilton e ormai è lei che comanda all'ospedale psichiatrico di Baltimora, il che spiegherebbe perchè Hannibal ha una cella a cinque stelle con tre tavoli da disegno (io ne ho a malapena uno ed è quello su cui mangio).
E poi Richard Armitage, nelle vesti di Francis Dolarhyde, aka il Dragone Rosso, è stato fantastico, ha una recitazione fisicissima ed è il dragone del mulino che vorrei.
Quanto ai cani, perchè sono ricomparsi i cani, sono stata così felice di vederli! E questa è stata la puntata di oggi, riassunta in succo brevissimo, e sappiate che mi è piaciuta anche se con un po' di disappunto per via del fatto che hanno saltato a pié pari, oplà, tutta la parte del processo di Hannibal Lecter che sarebbe stata sicuramente una cosa favolosissima da vedere.
Ah, aggiornamento anche sulla gattina di Annarita, Chloe, la quale è finita nella colla per i topi ed è stata lavata da mia sorella perchè Annarita non sa fare niente da sola. Anna, imparati! Se stai leggendo questo diario (ma sono sicura che non lo stai leggendo perchè leggi poco) vedi di imparare di fare un po' di cose da sola! E non dare il latte al gatto, che non lo digerisce troppo bene, e non so che cosa cavolo le hai fatto per farti soffiare contro, che diamine, è una gattina di soli due mesi, mica un micio di strada malefico!
Mi sto lentissimamente abituando alla tavoletta grafica, ho finito di colorare un'altra pagina del fumetto Exoterism ma vorrei fare di più... hmm, l'odore dei pomodorini nell'aria! Così intenso, così fragrante! Il rassicurante suono di mio padre che gioca a Mario Kart nell'altra stanza, l'idea che Lily sta ricominciando ad ingrassare. Tutto è buon presagio, ora devo solo ricominciare a disegnare regolarmente perchè per scrivere sto scrivendo e siamo a buon punto con il Tomahawk del Wendigo, ormai diventato chiaramente un romanzo breve e non più un racconto, aggiungendo un po' di atmosfera e suspence dove serve. È un racconto leggermente atipico rispetto a quelli che scrivo di solito, ma non saprei definirne esattamente il perchè.
Ho visto delle strane immagini sparaflescianti su Tumblr, le ho guardate per due secondi nemmeno e mi hanno dato comunque una strana sensazione di ansia, lo scrivo qui e qui cerco di seppellire il loro ricordo perchè voglio dormire bene. Tumblr è uno di quei siti a cui non mi dovevo iscrivere, è pieno di immagini schifose e cose che non aiutano i miei saltuari stati d'ansia. Sto sudando, ma credo che sia colpa del caldo. Dovrò bere molto, berrò molto. Ecco, stato d'ansia già passato, ora mi prendo una bella tazzona d'acqua e non ci penso più, vado a giocare a Mario Kart con papà e la Mimma.
Cià cià diario bello!
A domani con un'altra giornata miciosa.

venerdì 17 luglio 2015

Ho ufficialmente due gatti


C'è da non credersi che oggi sia un Venerdì 17. Oh, si sa: i Venerdì 17 dovrebbero essere pieni di ogni sorta di sfiga, no? E gatti neri anche, soprattutto gatti neri.
Bene, non abbiamo avuto né sfighe né gatti neri, ma solo mici di colore rosso e fortune grandi come casi. La puntata di oggi di Hannibal, Digestivo? Stratomitica. Giuro, stratomitica, ho amato tutti i personaggi, ho amato pure le morti dei personaggi che sono morti e ho amato la sopravvivenza dei personaggi sopravvissuti. Intensa da batticuore. Stratomitica e non ho altri aggettivi, o forse ce li ho, ma sono le nove di sera e devo stringere, stringere se voglio raccontarvi cosa è successo nella mia giornata reale (perchè se volete guardarvi la puntata numero 7 di Hannibal ve la guardate e non venite a cercare un review da me, almeno vi sciogliete un po' anche voi nella perfezione).
Allora, ore 7:30, è il momento di andare a prendere iiiiii gattiiiii!
Partiamo, telefoniamo alla signorina Sgambetterra (che però purtroppo non può venire, infatti andiamo a casa di sua madre) e ci permettono di scegliere completamente come vogliamo noi due dei quattro gattini presenti. Che cosa facciamo? Poichè una certa bambina, nonché la signora stessa (non Consuelo, la sua mamma) amano tanto quella tricolore mentre io volevo dei gatti rossi. Così cosa abbiamo fatto? Abbiamo preso due micini, un maschietto e una femminuccia, tutti rossi con leggera tigratura. Ma quanto sono adorabili? Ora sono a casa, per stanotte rimarranno “ingabbiettati” nel terrazzino, domani li porteremo nel loro grande regno, all'orto.
Adesso, da pochissimo, hanno mangiato un bel pezzetto di cibo per gatti e ora sono già a nanna.
Allora... abbiamo deciso di chiamarli Lily e Vitali. Vitali è la tigre animata che compare nel film Madagascar 3 (che credo avesse un sottotitolo, ma non ne sono sicura) il cui talento era quello di saltare nei cerchi e di riuscire a passare in cerchi sempre più piccoli, sempre più piccoli, sempre più piccoli, che è quello che ha cercato di fare il nostro gatto uscendo dal buco della scatola da scarpe nella quale lo abbiamo trasportato, graffiando pure l'indice di mia sorella con l'inconsapevole ferocia di una (inconsapevole) tigre. E poi è rosso tigrato, quindi abbiamo optato per Vitali.
Quanto a Lily, è perchè è rossa con gli occhi verdi, come la mamma di Harry Potter, ed essendo pure tanto dolce abbiamo optato per un nome che sembrava perfetto per lei.
Sento già che inizio ad amare i gatti. È un buon inizio.
Allora buonanotte e a domani con una nuova miciosa puntata!

giovedì 28 maggio 2015

Perbenisti animalisti? Demonizzatori animalisti? Bleah.


Storicamente, una settimana non è mai troppo tempo. Può sembrare un periodo lungo, ma più spesso è cortissimo. Ovviamente se stai soffrendo parecchio, una settimana può sembrare lunga una vita, ma mi auguro che tu, caro lettore, non stia soffrendo parecchio. Una settimana vola, purtroppo, ed è facilissimo passare con un balzo da una domenica all'altra. Ma sopratutto, una settimana è il tempo che mi separa dalla terza stagione di NBC Hannibal.
Quindi tutto ok, giusto? Solo che piove. Piove tanto, quindi niente canile anche oggi, perchè il Parco (rifugio canino di Taurianova) si trova in un posto dove per arrivarci bisogna passare torrenti di fango... non che sia una cosa infattibile, ma senza dubbio mio padre ha dedotto che sarà più comodo andarci in un giorno soleggiato e stare due belle orette a conoscere gli ospiti pelosi della struttura. Beh, il fatto che piova, almeno, sta irrigando i miei bei fagiolini, che non è mica una brutta cosa.
A causa di una notizia piuttosto... beh, macabra, si parlava del relazionarsi con i cani. La notizia in question è quella di una bambina che è stata uccisa con un singolo morso dal cane di suo zio. La bambina aveva tre anni ed è stata lasciata completamente da sola con una cagna leggermente sottonutrita, non sapeva come socializzare con il cane e si è beccata un singolo morso di avvertimento, uno, per cui non è “stata sbranata” come dicono alcuni giornalisti pazzi (o anche Testa di Cocco, se è per questo).
Mamma indagata per omicidio colposo, zio sotto processo come lei, però... però l'ondata cinofoba dilaga.
Pure Testa di Cocco ha detto che “i cani sono imprevedibili”. No, no. No, cavolo, no. Era più che prevedibile, quel morso: la bambina, pare, stesse rompendo le scatole al cane offrendo e togliendo mangime da davanti al suo naso. E il cane era pure leggermente denutrito. Ora, secondo me era prevedibile un morso di avvertimento, solo che su una bambina di tre anni, un morsetto di avvertimento ha avuto le conseguenze che ha avuto.
Ci sono delle regole! Perchè la gente non lo sa? Perchè la gente non sa che così come ci sono regole per socializzare con le persone, ce ne sono anche con i cani, che non sono tutti peluche oppure killer indiscriminatamente! Re-go-le!
Bah, io sento di saperle tipo... da sempre, queste regole. E non è che sono vecchia: ho vent'anni. Ma mio padre, da bravo cacciatore, ha vissuto tutta la vita con i cani, li ha amati, rispettati, conosciuti e lo ha insegnato a me. Da piccolissima giocavo tranquillamente con i cagnoni, senza far loro del male, e nessuno di loro mi ha neppure mai ringhiato... Testa di Cocco, invece, è cinofobissima e impazziva di rabbia ogni volta che papà mi permetteva di coccolare un cane (anche perchè lei è ancora convinta che i cani "portano le malattie" e "impazziscono e mordono").
Non sono buonista, non dico che il cane è santo, anzi, i buonisti sono detestabili... il cane non ha una moralità come la nostra, non possiamo entrare nella sua testa, ma possiamo supporre che una moralità non ce l'abbia affatto (e questo non significa che è un killer pazzo, perchè come non ha moralità nel bene, non ce l'ha nel male: se ne frega e fa ciò che è bene per lui e per quelli del suo branco).
I perbenisti, poi, quelli che applicano una morale umana alla testa di un cane, sono insopportabili...
Faccio un esempio? La famosa catena. Il cane non soffre a stare alla catena più di quanto soffra per un box (parliamo sempre di un animale che fa le sue belle due-tre passeggiate al giorno e socializza e gioca un sacco, ovvio), ma questo moderni animalisti tendono a demonizzare quello che altro non è che un semplice sistema di contenimento, per nulla diverso da un box, se non per il fatto che il cane così ha almeno una vaga impressione di libertà e ci vede pure meglio.
Ecco, per motivi di spazio e di utilità (l'animale dormirà nella zona orto, ma non vorrei che mi distruggesse tutti gli ortaggi che raggiunge...) il cane che adotteremo, lo sappiamo già, passerà la notte alla catena. Poi, di giorno, giocherà con noi, andrà a passeggio con noi, verrà a funghi con noi, socializzerà con altri cani e, beh, alla fine avrà la possibilità di fare ciò di cui ha bisogno (evitiamo di scrivere "ciò che vuole" perchè sembra vagamente buonista e sciuramariesco... no, tutto ciò che vuole no. Ma quasi).
Il cane che prenderemo, però, sarà preso in canile... e speriamo proprio che i volontari non si facciano nessun problema con il fatto che teniamo il cane alla catena. Nel dubbio, possiamo sempre rimandarli a questo articolo, no? Quindi grazie.

Concludo la giornata di oggi dicendo che mancano solo sette giorni. Una settimana. Meno di centosessantotto ore alla terza stagione di Hannibal. E scusate se è poco.

mercoledì 27 maggio 2015

Domande relative al capitolo 8


Giornata normale, tranquilla, in cui ha piovuto un po', così ho potuto raccogliere un pochetto d'acqua per le piante carnivore (per innaffiarle è necessaria acqua piovana o distillata), ma non siamo potuti andare al canile, anche perchè mio padre ha un doloretto al piede.
Oggi è anche tornata, dall'Expo di Milano, la nostra amica Annarita, che ci ha raccontato di un film che ha visto in 3D, Tomorrowland, il quale sembra interessante, ma forse un tantino troppo surreale per i miei gusti. A volte capita, quando c'è la Disney dietro; e se da un lato è splendido per i cartoni “leggeri”, per i film che dovrebbero fare riflettere e strabiliare invece diventa una cosa abbastanza irritante (almeno per me, poi, boh, i gusti son gusti).
Mia sorella è presa dalla smania di correzione e dunque sta correggendo tutta la lunghissima storia che io e LadyDarknessObscure abbiamo scritto.
Farsi correggere la storia da un lettore esterno è molto importante e le sue domande sono sempre lecite per comprendere meglio la storia. Pubblico domande e risposte qui, nella speranza di incuriosirvi un poco su questo libro che stiamo scrivendo, anche se molte domande sono (ovviamente) del tutto decontestualizzate:
Domande relative al Capitolo 8
D: C'è la frase "Poi, con una lentezza inverosimile, le labbra gli si distesero a formare un sorriso, che lasciò intravedere i suoi canini, più lunghi del normale ma non in una maniera eccessiva da confonderlo con un vampiro, bensì da lasciar intuire quanto antico fosse l’uomo che aveva dinnanzi".
Che vuol dire che il fatto che avesse i canini lunghi, ma non come quelli di un vampiro, fa capire che è antico?
R:Meno male che hai sollevato l'argomento... allora, quella è una della tante cose confusionarie che ho messo e che, piano piano, vorrei correggere. Quella in particolare è frutto di una brutta discussione tra me e la professoressa di favolistica durante il mio esame. Insisteva molto su quel punto come se fosse una caratteristica indicativa. Lì per lì quasi mi convinse e la volli provare, perché mi suonava bene come descrizione. Ad oggi sono rinsavita e torno a dire che è una cacchiata epica.
Se togliamo "bensì da lasciar intuire quanto antico fosse l'uomo che aveva dinnanzi" potrebbe andare?
D:Alistair si può trasformare in tante versioni di sè stesso: Mostro, Cadavere, Cane, ecc...
Com'è fatto il Professore?
R:Allora Alistair è un uomo alto e magro, con capelli neri pettinati indietro (nei ricordi li aveva lunghi), occhi grigi e con indosso sempre abiti eleganti ottocenteschi. Il Professore è una versione più vecchia e appesantita di lui. E' una rappresentazione distorta del padre di Alistair e padre adottivo di Stella. Era quello che mi chiedevi giusto?
Io però quella parte vorrei cambiarla perché, anche se sentivo di doverla scrivere, trovo davvero orribile che Mihnea (o meglio IO) ho spiattellato a terzi ricordi così traumatici e privati di una persona che ha sofferto molto. Vorrei togliere le parti esplicite e magari elaborare un dialogo contorto, oppure... invece dei ricordi in cui Vlad e Mark entrano... vedere qualcosa con un proiettore.
Era da tempo che volevo dirtelo e oggi colgo l'occasione.

Concludo dicendo che mancano solo e soltanto otto giorni alla nuova stagione di Hannibal e io inizio ad essere su di giri. Seriamente su di giri. Otto giorni. Domani saranno sette. Una settimana. Sette giorni. Solo sette giorni fra me e la mia serie tv preferita, ma che dico, il mio stile di vita.
Dottor Lecter, ci rincontreremo.

venerdì 22 maggio 2015

Artemisia e spoilers


Caro diario, sono riuscita fino ad ora ad evitare molto accuratamente gli spoiler su Hannibal, ma mi sta costando il non poter andare né su twitter né su tumblr... buon per me, comunque: perderò meno tempo a ridacchiare dietro cose inutili e lavorerò di più.
Oggi è arrivato “il libraio”, la rivista con dentro brevi recensioni dei nuovi libri. E ogni volta che arriva questa rivista, a me vien voglia di scrivere, scrivere di tutto: dell'oscurità più profonda e del male più insondabili, della luce più intensa e della felicità suprema, della terra e dell'erba. Tutto è degno di nota, tutto è degno di essere scritto, e questo è il bello del mondo, che da ogni cosa si può imparare e tutto (nei limiti dei gusti personali) può essere intrattenimento.
È arrivato il momento di chiedere se possiamo pubblicare il racconto con cadenza settimanale sul blog...
«Ehi, Lady, mi chiedevo se fosse possibile pubblicare questo romanzo breve che stiamo scrivendo sul mio blog... sai, a puntate. Sarebbe una grossa spinta a farmi continuare a scrivere, l'idea che devo mandarlo avanti per farlo leggere ai miei (pochissimi) lettori»
«Che caspita me lo chiedi a fare?! XD Certo che sì. Scrivi pure il mio nome e pubblica tutto lol»
«Ottimo! Grazie mille, sei fantastica. Non so se riuscirò anche a fare qualche illustrazione, ma chi lo sa, saltuarialmente, qualcuna... e dopo che sarà tutto pubblicato sul sito, direi anche che possiamo venderne una versione integrale a poco prezzo, un e-book se permetti... giuro che dividerò il ricavato con te (ma sai che sono una persona onesta, no?».
Quindi posso pubblicare.
Ci siamo messe a discutere con mia sorella sul vedere o meno il “first look” della terza stagione di Hannibal, una specie di trailer-non trailer in cui gli attori e lo showrunner parlano della nuova stagione che verrà. Potenzialmente, non dovrebbero esserci spoiler, dovrebbero solo parlare del carattere dei personaggi e della piega che prendono gli eventi, non raccontarci delle vere e proprie scene. Ieri ci siamo guardate il first look della prima stagione e ci siamo accorte che praticamente non spoilera niente, è quasi deludente se non fosse per i bellissimi, meravigliosi, estratti di scene e per l'abilità di Bryan Fuller nel descrivere i personaggi (nonché per le chicche di Laurence Fishburne, l'attore che interpreta Jack Crawford, il quale continua a descrivere in modo pucciosamente lusinghiero Hannibal Lecter). Insomma, il first look della prima stagione è innocuo, si potrebbe pensare che lo sia altrettanto quello della terza.
Ecco. Non ho guardato il video, ma in compenso mi sono beccata uno spoiler grosso come una casa (fatto in un commento) su una cosa che non pensavo mai e poi mai sarebbe accaduta a proposito di Alana. Neanche lo scrivo sperando che non sia vero... cioè, non è che è una cosa che farebbe schifo, ma odio sbagliare così clamorosamente con la mia percezione dei personaggi. E se questa cosa su Alana è vera, ho sbagliato clamorosamente un lato della sua personalità che davo per attendibile, sicuro, e non solo, ma su cui basavo molto il personaggio nei nostri GDR.
Oddio, ma sarà vero? Si? No? Niente è scontato in questa serie, tutto può essere un sogno, tutto può essere un'allucinazione, tutto può essere tutto. Abigail è viva? Si, no, non si sa. Ce l'hanno fatta vedere, ma potrebbe essere una specie di allucinazione costante per Will.
Se Hannibal si mette ad amoreggiare come un piccioncino con Bedelia, gli libero in testa un piccone e addosso un rottweiler, perchè mi sta diventando troppo playboy per i miei gusti. Si dia una calmata, eh! Ma stanno impazzendo tutti, nella terza stagione? Datemi un po' più di thriller psicologico e un po' meno di relazioni a completo casaccio, un po' più di tensione e un po' meno di ammucchiata selvaggia.
Anche se le battaglie le voglio, quelle si, con un sacco di sangue e spade e pugni e calci. E cani, voglio un sacco di cani (sono sicura che almeno questo me lo daranno).
Porcaccia la miseria, volevo non beccarmi più nessuno spoiler (tantomeno quelli scioccanti che ti fanno venire voglia di urlare al cielo CHECCOOOOSAAA?!) e che mi fanno, loro? Spoiler spoiler spoiler come se piovessero da ogni parte, che uno non può neanche girare su un sito normale, tanto ci sono i fannibal che spoilerano aggressivamente come il loro capo Fuller.
Speriamo che Annarita non vada a caccia di spoiler come è solita fare, ma non dovrebbe, perchè teoricamente è impegnata all'Expo a Milano e... vabbè, non dovrebbe stare su internet, ma a guardarsi un po' intorno. Ma da una come lei non so che aspettarmi e spero che non sia lei a buttarmi in faccia altri spoiler appena ritorna.
Comunque, nemmeno un'ora dopo aver letto lo spoiler, ero già a posto, in pace con me stessa: re Bryan Fuller sa quello che fa. Sarà una bellissima stagione.
Però ci si mette pure MedusaMacabre che rispondendo a un mio commento su quanto è bello un disegno che lei ha fatto, mi fa:

Hello my dear <3

Really? Oh thank you so much! ^///^. I'm flattered by your compliment and so happy you like this drawing. It's my current favorite of Will too when I look at the old ones... actually I can't believe that between this picture and the others are just some weeks. It's funny somehow, but I won't be satisfied until I'm able to make the perfect shading for pronouncing cheekbones and forehead wrinkles... also the hair could have more volume and light reflexes I think.
Maybe it's also because of the new paper I use that the drawings look so different now. It's much smoother than the other and easier to create shades and everything. It makes more fun to say it this way *laughs*. I'm hella excited for season 3, I guess you're too? ;3. Ahh, two weeks feel far too long now... and all these promos are killing me X'D!

Thank you again, and have a beautiful day.

Love,
Jasmin ~

Oh. Ok. Sembra quasi che lei voglia parlarmi pure di questi promo... e io non li voglio sentire. Lei è solo una di quelli che mi hanno citato “cose spoilerose”. Ma io non le voglio!
Rispondiamo chiaro chiaro...

Yeah, it's incredible! Only a few weeks... your progresses are... I don't know if it's inspiration, if you are a genius of the art that discovered her talent, really, I don't know.
And... I'm absolutely excited too for the third season! And, well, I don't want to see anymore promos, I haven't saw the last ones, I don't want spoilers anymore! I just want to enjoy the third season, when it comes. And it's everyday closer. Only thirteen days! A few days and the fannibal dreams will become reality (I hope XD).
You're welcome! And have a beautiful day.

Oggi pomeriggio siamo andata comprare un paio di scarpe da trekking, perchè le converse che uso per la montagna, per quanto comode, sono comunque lacerate da un lato e mi lasciano entrare nella calzatura montagne di terra e di possibili parassiti che non vedo, quindi non va bene.
Abbiamo comprato anche una pianta di artemisia abrotanum maritima, detta anche “cola plant”: un'erba officinale il cui profumo ricorda in tutto e per tutto quello della coca cola. Mi ha affascinata e non potevo non portarla via.
Mio padre, poi, ha comprato un alberello di amarene (ancora ci mancava, giù all'orto) e me ne ha decantato i pregi: sono dissetanti, quando lui era giovane ne mandava giù intere chilate, al contrario delle ciliegie che sono leggermente irritanti se mangiate in quantità enormi.
Subito dopo cena, io e mia sorella siamo uscite a passeggiare... niente da segnalare se non le testuali parole di mia sorella, alla visione della sottile falce di luna:
«La luna è così bella, questa sera, con quelle nuvole intorno. Sembrano capelli».
Sto ancora ridendo.
Vabbè, mancano solo tredici giorni ad Hannibal e domani mattina devo andare a trapiantare un po' di piante (e separare la mia pianta carnivora) già all'orto.
Bye!

mercoledì 20 maggio 2015

Pincio Ppacco

Caro Diario che mi ascolti
I miei giorni sono molti
Ma i tuoi fogli sono tanti
e i racconti sono canti.
Li racconto e li rivivo,
li ricordo se li scrivo
e se non ricordo più...
beh, allora li racconti tu.




Quanti di voi conosceranno questa filastrocca (che io ho sempre trovato bellissima e degna di nota?). Non la conoscete? Non avete mai visto la melevisione? Il diario di Tonio Cartonio o di... come si chiamava il suo sostitito? Ah, si, Milo Cotogno. No? E va bene, tanto la filastrocca è comunque godibilissima.
Caro diario, oggi è iniziato proprio bene. Continuano ad uscire video promo di Hannibal, che sto cercando di evitare come la peste perchè voglio vedere tutto quando la terza stagione sarà finalmente ricominciata, ovvero tra quindici giorni, e non voglio sapere tutte le cavolo di sorpresine in anticipo, non voglio sapere che combina Chilton, né se Will si fidanza con Chiyo o con il cane di Chiyo (opzione più probabile). Perciò evitare, evitare, evitare come la peste twitter e tumblr (o almeno andarci solo per pubblicare le proprie cose). Con la storia del Tomahawk del Wendigo, io e LadyDarknessObscure siamo arrivate già a cinquantadue pagine e mi chiedo se non sia il caso (più che altro per invogliarmi a fare qualcosa) di fare uscire il romanzo breve a puntate sul mio blog.
Potrebbe essere un'idea: gliene devo parlare.
Testa di Cocco sembra avere tutta l'intenzione, dopo anni di odio sfrenato dei cani, di prendersi un pinscher (ma come si pronuncia? Pincer o pinzer? Tanto lei lo chiama “Pincio Ppacco” e risolve così la situazione), il chè sarà un bel da ridere quando lei passeggerà con quello e io con un rottweiler.
Andiamo! I pinscher, se educati male, diventano degli abbaioni rumorosissimi e sono sicura al cento per cento che Testa di Cocco lo educherebbe male, così sarebbero uguali, lui e lei: due cosi marroni e neri che urlano nelle stanze e per strada come due pazzi, facendo venire voglia a tutte le persone presenti di tirargli sulla faccia le ciabatte, i mobili e i gatti in testa. Che poi, beh, Testa di Cocco non ha mai avuto un cane, solo gatti (e con uno di questi ci dormiva, mentre oggi dice che toccare i gatti porta le malattie... coerentissima, proprio).
Mio padre continua ad amare i cani corso, ovviamente, ma la stiamo spuntando noi per quanto riguarda l'idea del rottie. Yay!
Una volta lui amava molto i lupoidi e considerava i molossoidi mediamente più pericolosi, ma con un lento lavoro di convincimento e la presentazione di lui ai dolcissimi molossoidi della città, anche lui adesso li ama senza messi termini: ieri si è presentato a tavola, a braccia larghe, e ha detto testuali parole:
«Voglio un molossoide».
Pausa di due secondi.
«Voglio un cane corso».
Io e mia sorella, sorridendo, in coro
«No, papà, prendiamo un rottweiler».
L'amico-collega-non si sa bene cosa di mio padre, Accardo, deve portarci al canile, informandosi sull'orario di apertura, ma sono già due giorni che aspettiamo che ci dica l'orario. Vabbè, spero che se lo ricordi, perchè io voglio iniziare ad andare a trovare la piccina a casa sua almeno almeno due settimane prima di portarmela a casa (e non posso portarmela a casa subito perchè: a. sarebbe stressante, b. Dobbiamo costruire ancora la cuccia).
Per quanto riguarda la scrittura in singolo è un periodo abbastanza fermo, ma si dovrà pur riposare un po', no? Anche se per me riposare significa lavorare comunque, ma su altre cose.
I pesci rossi stanno bene, sono sani, forti e con i pancini rotondi, il ragno Kreacher ha fatto un'altra muta, è bello e reattivo, e in generale io mi sento abbastanza bene.
Mancano solo quindici giorni al ritorno di Hannibal e io devo lavorare, lavorare, lavorare se voglio vincere la scommessa con mia sorella.
Au revoir dunque! Ora esco a fare una passeggiata e forse incontrerò il famoso Pincio Ppacco dell'amica di mia madre (l'oggetto del desiderio di Testa di Cocco stessa, un cane schizzato che abbaia a tutti i passanti). Possano i pinci ppacchi abbondare nella vostra vita, se vi piacciono, e se non vi piacciono possano allora scarseggiare.

Un pincio ppacco.


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