giovedì 8 agosto 2019

Diario di Mimma - Hello, Insert disc

Caro Coso,
è giovedì e fa caaaaldo. Antonio, portami il Nestea.

Se tutto va come sperato, dopo qualche esortazione, qualche esitazione e qualche Ma sììì, che può succedere di male?, frase che ovviamente non avrei dovuto pensare perché porta inevitabilmente a disastri, questa pagina dovrebbe essere la prima di una versione un po’ diversa delle rubrica Caro Diario sul blog dei Cactus di Fuoco, dato che è scritta da un altro dei componenti della squadra: Mimma!
Ammetto che spero di rimanere più spontanea possibile nello scrivere le mie pagine di diario anche se ora si contempla la possibilità di una lettura da esterni (cioè, quei quattro micetti che frequentano il blog); per il perseguimento di questo scopo mi scorderò di tutti voi e quindi se scriverò parole del tutto inventate, roba senza contesto, frasi che mi scordo di finire, rambling filosofico-emotivi, grammatica di Dio e similari, beh, vorrà dire che ci sarò riuscita e avrete letto il genuino diario di questa persona sconosciuta. Nota prima di iniziare: la mia gatta si chiama Morrighan. Ve lo dico perché non sono certa che la chiamerò mai così nelle avventure a seguire.
Ecco, da ora non esistete più.

Prufi mi annusa i piedi. Ora si è aggrappata al tiragraffi che la mia geniale unità genitoriale femminile ha attaccato alla porta penzoloni, così anche la gatta è penzoloni quando cerca di farsi gli artigli e ondeggia per tutta la casa.
Stanotte ho dormito abbastanza male, caro Coso, perché il mondo ha fatto scattare tutti i suoi allarmi nello stesso momento. C’era una bimba che urlava e piangeva come un’ossessa dopo l’una di notte, lanciando alla luna stridii di aquilotta ferita e suoni bavosi. Non solo ero sveglia nel mio letto, ma la cosa è andata avanti abbastanza da farmi venire il dubbio e farmi considerare se andare o meno a vedere se qualcuno le stava facendo del male, perché è vero che i bambini piangono molto sonoramente e molto a lungo e non sempre è qualcosa di preoccupante quanto vorrebbero farlo sembrare loro, ma siccome le sue parole erano del tutto incogrue e appiccicaticce non avevo contesto. Grazie alle stelle a un certo punto ha smesso. E ha iniziato il cane.
Per stanchezza ogni tanto mi addormentavo nel mezzo dei wooo wo wo woooo e i sogni non dovevano essere piacevolissimi, perché ricordo un tizio vestito da Demogorgone che cercava di spaventarmi nel mio panorama onirico e credo di non averla presa benissimo (gli ho dato botte, forse?) finché non mi svegliavo di nuovo. È andato avanti una cosa come due ore, ormai dovevano essere forse le quattro del mattino, prima che la smettesse.
Si è alzato pure papà dall’altra stanza per venire a controllare che nessun ladro fosse venuto a derubarci spaventando i cani, ma tutt’ora non ho idea di che cavolo avesse quel canuzzo perché non abbiamo visto pericoli. Quindi, una volta che Pix il poltergeist si era allontanato dal quartiere e aveva lasciato stare i cani avrei dormito dormire serena. No? No. Perché gli occhi mi sono caduti sulla radio che Testa-Di-Cocco lascia sempre accesa, a prescindere, e c’erano scritte azzurre e rosse e gli occhi mi facevano pupi pupi nel buio. Hello. Radio. Insert Disc. Chtulhu fhtagn. Mi sono alzata, l’ho spenta dal tasto Off, mi sono riseduta e la bastarda impossessata si riaccende da sola. Hello.
Ho staccato la spina e finalmente sono riuscita a dormire e ho sognato coccole.
Ha sto vizio bruttissimo Testa-Di-Cocco che non so come cacciarglielo: lascia tutto acceso, elettrodomestici, luci, e li accende anche quando non c’è bisogno di accenderli. Mentre scrivo ce l’ho qui di lato che mangia una pappina – e no, non è vecchia – composta da polveri marroni, yogurt alla fragola e pezzi di banana, e forse ci ha sparso un paio di cereali gialli di dubbia origine. Oggi voleva lasciare la gatta sola a casa con l’aria condizionata a temperature da Siberia, con tutte le luci accese “così non si sente sola”. E che gran risate che si fa con le luci la gatta, i migliori companeros! La logica era incontestabile.
A parte questo e il caldo, la giornata è continuata molto bene, anche se non sono riuscita a finire niente. Però ho giocato a Love Nikki, chiacchierato con le mie amiche (mainly su Internet, perché le mie amiche che stanno nel mio stesso paese sono una a Londra, e sono felicissima per lei perché ha sempre voluto viaggiare, e l’altra si sta trasformando rapidamente in una hikikomori e vedo più il suo gatto che lei), passato il mio tempo con i cani e la gatta, disegnato e letto il mio libricetto di Stranger Things. Hopper sei tutti noi, con più panza e parolacce e camicie da boscaiolo e segrete backstory strappalacrime.
Testa-Di-Cocco ha portato una ciotola gialla di noci e agli e ride da sola e dice, tra le lacrime “Misericordia”. Misericordia per davvero. Ha anche dato una noce a mia sorella, ma le ha raccomandato di non mangiarne “i nozzula”, il gheriglio, l’interno. Non ci è chiaro cosa dovremmo mangiare, mentre lei si lamenta che “queste noci non hanno sapore delle noci” e “puzzano di aglio”. Viene il dubbio che non stia mangiando una noce.

Oggi ho meditato un poco in campagna, sotto le robinie, ed è stato molto rilassante, e ho scoperto che c’è una brutta youtuber che ha un nome tipo brooke e che voglio punire in qualche modo perché abusa il suo sole di dobermann, e lui non se lo merita. Amo i miei pets, mi fa venire una gran rabbia pensare che qualcuno potrebbe mai fare del male ad un animale qualunque, figurarsi il proprio! La sola idea di fare qualcosa del genere ai miei animali e le conseguenze mi fanno insieme una tristezza infinita e voglia di prendere a calci la maldida da qui a Timbuctu, e nel frattempo godere delle bellezze del viaggio insieme ai miei animali. Alla fine avrei pure delle gambe da reverse fenicottero, ma vabbè.
Oh, è arrivato anche mio zio Longu Ammatula! Non ha imparato niente nell’anno in cui non ci siamo visti, ha detto le esatte cose che ha detto il giorno in cui era ripartito per Londra (e quelli prima) e la sua presenza significa ritardi nei miei lavori, perché di sicuro si presenterà di sera mentre lavoro per parlarmi di Lionardo, i lioni e la saturazione dei colori. Cose che so già abbondantemente.
Ma doveva proprio avvenire questo scambio? Londra, ridammi Francesca e riprenditi Longu!
O almeno così direi se fossi più egoista, perché in realtà sono troppo contenta che lei possa finalmente viaggiare come voleva fare – ha preso una borsa di studio! Finalmente una cervellona come me! – e, se questo volesse dire realizzare il suo desiderio nella folle, colorata, inarrestabile ruota della mentalità magica, mi sorbirei volentieri anche zio Longu.
E per ora basta.

 
Pensiero del giorno: a volte quando descrivi qualcosa le parti tristi prendono buona parte dei racconti, e magari la giornata sembra parecchio peggio di quello che è. Da quello che ho scritto sembrerebbe una giornata schifosa. In realtà tutti questi sono mini-momenti che mi fanno ridere nel pensarli ora, e tutto il resto di ciò che non ho scritto non l’ho scritto perché è stato davvero meraviglioso, tipo il bambino che ho fatto giocare con Mami il cane oggi o la bellezza di ogni singolo fiore e pianta che abbiamo passato camminando, o quanto è bella e buona l’acqua fresca da bere – e da buttarsi in testa – quando fa così caldo, o quanto io mi senta grata e felice quando parlo con i miei amici.

Libro letto al momento: Buio sulla città di Adam Christopher

Serie guardate al momento: Hannibal in spagnolo, prima serie di Yu-Gi-Oh.

Notte, Coso.

giovedì 1 agosto 2019

Un pipistrello nano

Oggi, in mezzo alla strada (quasi sotto le ruote di un'automobile parcheggiata), abbiamo trovato questo adorabile pipistrello nano (pipistrellus pipistrellus) e ovviamente abbiamo pensato di soccorrerlo! Lo abbiamo nutrito e gli abbiamo dato dell'acqua, adesso sembra stare bene e non ha niente di rotto, perciò questa sera lo libereremo non appena scenderà il buio.
Ogni volta che si trova per terra un pipistrello è bene provare ad aiutarlo... tranne se vi trovate in un paese dove è diffusa la rabbia: questa malattia altamente infettiva modifica il comportamento degli animali, rendendoli aggressivi, e potrebbero mordervi e infettarvi, quindi è meglio lasciarli dove si trovano o portarli direttamente dal veterinario usando dei guanti. Per fortuna noi viviamo in Italia, dove la malattia è stata completamente debellata molto tempo fa, e le linee guida dell'associazione "tutela pipistrelli" (e crediamo anche di un po' tutte le associazioni animaliste) consigliano di dare sempre aiuto a questi animali, qualora li si veda per terra durante il giorno.

E niente... pensavamo solo di condividere con voi qualche foto di questo adorabile animaletto!

Quando lo abbiamo trovato: sembrava spiaccicato sul cemento sotto il sole
Com'è piccino!
Un adorabile nanerottolo peloso
Un giretto su un albero (per controllare che tutti i movimenti siano regolari)

[Aggiornamento] Questa sera stessa abbiamo liberato il piccolo. Lo abbiamo portato fuori e fatto arrampicare sul muro di una casa abbandonata, vicina al posto in cui lo abbiamo trovato. Dopo aver fatto un po' di stretching ed essersi scaldato le ali, il piccolo ha preso il volo senza difficoltà e ha raggiunto un suo compagno che passava di lì, presumibilmente appartenente alla stessa colonia.

Luglio 2019 - Cosa abbiamo creato?

Luglio 2019 è finito: Ecco cosa abbiamo postato online questo mese, grazie anche al supporto dei nostri beneamati patrons!




+++DISEGNO++++

Il Cammino delle Leggende (The Way of Legends) / OCs:
Chibi Alejandro with pride flag | Proud Alejandro (black and white) | Proud Alejandro | Proud Margherito | They say this cat looks like me | Chatting black dogs | Battle of the beasts (black and white) | Milo Venti dei Bello | Battle of the beasts | Sleeping blindfury (GIF) |

The Way of Legends' Lupus in Aula:
Chapter 1 page 17 | Chapter 1 page 18 |

Anthro/furry/hybrids (not commission)
Minis 210 - Lucy | Dragondog | Dug | Monster | Reindeer girl | Oriax the demon | Sweet dreams, Doro! | Septem | Violet | Area 51 | Soren | Eldritch werewolf | Stay safe! | Karmin and Ban Sheea | Oh look, a flying Sapphire! | Fury |

Werewolf&Cannibal (the comic)


Hannibal
Xibalba Hannibal (collab) | Soccer challenge |

Other fanarts


Winner Cacti

Other
Minis 210 - Liam | Minis 211 - Kayla | Two very different gems | Small and angry | Blue hair | Seven cats and a cat toy | Thistle | The orange serpent | Cute dog | Sweet dreams, little fox | Serious eyes | Puppies | Kunzite | Howling wind | Adorable girl | Muddy | Tigress |

Commissions
Young Sandy and Zamas | Minis 212 - Vinessa Donovan | Minis 213 - Monster | Beating | Ray |

Videos
Oriax the demon speedpaint |

Patrons only!
Seven cats (WIP) | Marmot? (WIP) | Young Sandy and Zamas (WIP) | Bizarre Bazar (comic page WIP) | Beating up (WIP) | Proud Alejandro (Pack for patrons) | Battle of the beasts (Pack for patrons) | Colorable linearts vol. 16 (Pack for patrons) |




+++SCRITTURA+++
Blog posts
Il Fiore e l'Artiglio |


Un libro fantasy
Un amico morto |

Io sono il Drago


Racconti


Recensioni
Il Sacrilegio (Francesca Bertuzzi) |


Schede dei personaggi/luoghi/specie




Totale dei lavori pubblicati:64

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mercoledì 17 luglio 2019

Il Fiore e l'Artiglio

Che sbadatoni sbadatissimi che siamo, noi Cactus di Fuoco! Facciamo le recensioni per i libri degli altri, vi raccontiamo di piante e altra roba, e ci dimentichiamo invece completamente di fare un post sul nostro nuovo libro!
Che ormai tanto nuovo non è più, visto che è passato ben più di un mese (e di preciso non ci ricordiamo quanto. Due mesi? Tre mesi addirittura? Boh)...
Cavolo. Siamo sbadati davvero. Dove abbiamo la testa?
Allora, torniamo a noi, ehm ehm...
Il Fiore e l'Artiglio.

Anche quest'anno abbiamo partecipato al concorso di Harmony in collaborazione con Kobo, e questo significa che... esatto, abbiamo scritto un libro d'amore. Come l'anno scorso, ma meglio. Molto meglio.
Il nostro libro dell'anno scorso era buttato lì, senza un vero progetto, magari anche bellino (oh, a qualcuno è piaciuto), ma non all'altezza dei Cactus di Fuoco.
Quest'anno, invece, finalmente abbiamo un romanzo all'altezza.

Lo potete scaricare gratuitamente (almeno per ora, quindi approfittatene!) QUI e lasciarci la recensione che ci aiuterà a scalare le classifiche e arrivare alla pubblicazione. Se dovessimo riuscirci, vi promettiamo TONNELLATE di nuovi contenuti. Insomma, se la scrittura diventa un lavoro retribuito vale la pena di lavorare un po' di più ;)

La trama del libro (a grandi linee):  
Mark McWoodland è un giovane contadino che per sbarcare il lunario aiuta l'impresario di pompe funebri locale, Paul Grimm. Di primo impatto il ragazzo sembra pericoloso, un minaccioso teppista dai capelli lunghi, imponente e alto più di due metri, ma in realtà è mite e intelligente, tranquillo, dall'animo sensibile.
SaraBarker è estroversa, aggressiva, invischiata fino al collo in circoli criminali e ha amici che nessuna madre vorrebbe che sua figlia frequentasse. Spesso sottovalutata a causa del suo aspetto, sa bene che nel suo mondo deve farsi valere con le azioni.
Insomma, Mark e Sara non potrebbero essere più diversi. Cosa succederebbe se li si costringesse a frequentarsi a causa dell'amicizia storica delle loro famiglie? Fra fughe rocambolesche, rospi velenosi, cani irrequieti e poliziotti nostalgici, immergetevi con noi in questa avventure che profuma di amore, amicizia e... cadaveri?

Indovinate: chi è il fiore e chi l'artiglio?
Senza altri indugi, andiamo a presentare alcuni dei protagonisti (qui ritratti in forma minichibi perchè le nostre artiste sono troppo impegnate per illustrare tutti quanti aggratis).

1. Sara Barker (qui ritratta con il suo look da diciannovenne) è la protagonista femminile del nostro libro. Al contrario di come di solito avviene nei libri romantici per ragazze, dove la protagonista è una graziosa verginella che si innamora perdutamente del "badboy" di turno, la nostra piccola Sara è... hem... particolare. Ad esempio, ha già ottenuto con discreta facilità il suo badboy (che tanto boy non è più, visto che il tizio ha trent'anni ed è il boss di un'organizzazione criminale). Macchine potenti, pistole moderne, giubbotti di pelle: altro che Bella Swan e i suoi sgualciti romanzi di Austen!

2. Mark McWoodland è il protagonista maschile del romanzo, uno dei più anomali mai scritti per un libro di genere romantico: con più di due metri di imbranataggine sociale, educazione, duro lavoro, determinazione nel salvare i rospi e le altre creaturinine e incomprensione dei propri sentimenti, questo ragazzone non sfoggia addominali perfetti o capelli ingellati, ma con la forza che si ritrova potrebbe far fuori tutti i Christian Grey e gli Hardin Scott... se solo ne avesse voglia, cosa che non ha affatto, essendo piuttosto mite. Almeno da ragazzo (chi conosce i nostri lavori, sa che da grande diventerà, beh, particolare... ma in questa specifica storia la cosa non ci riguarda).


3.Timothy è uno dei fratelli maggiori di Mark McWoodland e al contrario di quest'ultimo... beh... non è particolarmente sovrannaturale. O forte. E non è neanche un gigante che spicca fra la folla come un cardo fra le margherite. Ma, hey, almeno ha una vita sociale!


4.Lennart è il (quasi) braccio destro del boss di Austin, Richard Maverick. È spietato, sadico, preciso, ma non freddo: nella sua voglia di fare del male agli altri non c'è distacco, ma gioia. Non lasciatevi distrarre dalla sua passione per le magliettine a righe e per il pop svedese: questo è un bastardo matricolato pronto a tutto!


5. Brody è l'austero, severo, padre di Mark McWoodland. Ci si aspetta sempre che gli irlandesi siano allegri, festaioli, pronti a godersi la vita, ma si vede che Brody è difettoso... oppure no? Questo signore non ce la conta giusta.

6. Hector Ugalde all'apparenza è un normale signore di mezz'età messicano, ma... beh, è solo apparenza. Il cartello della droga Precio de Sangre risponde a lui. Ha una storia tutta particolare.

7. Elizabeth è la delicata e bellissima (anche se son gusti) moglie del becchino Paul Grimm, qui equipaggiata di vestito con maniche a pipistrello e spillone fermacapelli con teschio di ratto placcato in oro... ehhh, i regali del maritino XD

8.Paul Grimm è il datore di lavoro del protagonista del libro... ed è dunque, naturalmente, un becchino. I nostri vecchi fans lo ricorderanno anche in altre storie, a volte con nomi diversi (ad esempio Paulus Grimorius) e si chiederanno se questo tizio è immortale. Bella domanda. Bella domanda davvero.



E c'è anche un piccolo extra: beccatevi questa paginetta di sketch brutti che sono stati realizzati prima di iniziare a scrivere il libro, con tutti i personaggi principali  che avrebbero dovuto essere inclusi (ma non tutti ce l'hanno fatta: Casimiro Maverick è stato tagliato via brutalmente XD).


Vi abbiamo incuriositi almeno un poco? Allora correte a scaricare il libro finché potete, al link che trovate qui sotto (e non badate alla copertina brutta, è standard per tutti i partecipanti)!


Rivoluzionamo insieme il mondo delle storie rosa! All'attacco, piantine in fiamme! ALL'ATTACCO!

Tutti i disegni in questa pagina (e molto probabilmente anche in tutte le altre pagine, se non diversamente specificato) sono stati realizzati dalle nostre artiste, Furiarossa e Mimma. Potete vedere altri loro lavori e/o supportarle (e supportare così anche tutti i Cactus di Fuoco ;)) sulla loro pagina Patreon. Diventate patroni delle arti!

mercoledì 10 luglio 2019

Recensione - Il Sacrilegio

I Cactus di Fuoco sono qui con una nuova recensione! Fino ad ora ci siamo dilettati con la letteratura per l'infanzia, con il fantasy, le storie d'amore e un po' di distopici... ma tutti voi probabilmente state aspettando il genere del libro che analizzeremo oggi (scherziamo. Un sacco di gente lo odia.) ovvero il thriller.
Anzi, come strilla la copertina con caratteri gialli tutti maiuscoli e in rilievo (se ci passate sopra il ditino lo sentirete! Che bella sensazione!) si tratta di "UN GRANDE THRILLER".
La recensione di oggi è dedicata a Il Sacrilegio, di Francesca Bertuzzi.


1. La Trama: Tutto parte con la nostra protagonista, Giuditta detta "Giud" (si chiama Giud da sola, eh) che fa a gara a chi riesce a farsi venire per prima una cirrosi epatica con una completa sconosciuta in un bar. Insomma, se 'mbriaca come una spugna. Ma la sconosciuta alla fine le paga tutte le consumazioni (e Giuditta si stupisce pure, chiedendosi "oddio, ma la gara c'era davvero, non era solo nella mia testa?". E meno male, perché sei ciucca da fare schifo) arrendendosi pochi istanti prima che il bar chiuda.
Giuditta e la sconosciuta, soprannominata Quella che Beve Forte, escono dal bar barcollando male. Giuditta decide di buttarsi da un ponte perché la sua vita fa schifo (la cosa è seria, ma non possiamo farvi spoilers), ma un attimo prima che si lanci nel fiume sottostante, vede Quella che Beve Forte correre verso di lei con una mano tesa, forse alla ricerca d'aiuto, e cadere faccia a terra. Rimandando la propria dipartita, Giud va a soccorrerla, ma qualcuno le da una botta in testa e lei sviene.
Si ritroverà più tardi legata in un capanno oscuro e puzzolente, imbavagliata e incapace di muoversi o di gridare. Di fronte a lei c'è Quella che Beve Forte nelle stesse condizioni.
E qui inizia l'incubo.
Quella che Beve Forte viene torturata dai loro misteriosi assalitori (o forse l'assalitore è uno solo?), poi riportata nella camera, e di nuovo prelevata e torturata in maniera atroce. Giud e la povera ragazza formano un legame senza parole, fatto di una sorellanza di dolore, di una comprensione di sguardi, finché le percosse, le ossa spezzate, la perdita di sangue non hanno la meglio sulla Ragazza che Beve Forte.
Prima di morire, la donna sconosciuta riesce però a dire qualcosa, sussurrandolo nell'orecchio di Giuditta.
"Via Exilles 12. Emma. Promettilo. Emma."
Giuditta riesce a fuggire: apparentemente, chiunque ha ucciso in modo atroce la povera Ragazza che Beve Forte non ha intenzione di far fuori neanche lei.
Esausta, al limite dell'esaurimento, sviene e viene portata in salvo da un quasi-anziano maestro di arti marziali, Giò (Giovanni? Probabile. Ma non ce lo ricordiamo, lo chiamano sempre Giò per il resto del libro), che la aiuta anche a raggiungere Via Exilles 12, dove scopriranno che il segreto è...
Una bambina. C'è una bambina nell'appartamento di Via Exilles 12, una cinquenne di nome Emma. La figlia della Ragazza che Beve Forte.
Riuscirà Giuditta a proteggerla, salvarle la vita ed evitare che finisca in un orfanotrofio? La sua paura è forte. Ma la sua determinazione è di più.
Fra club notturni con spogliarelliste che fregano i giocatori di poker sprovveduti, nonni malvagi con qualcosa da nascondere, padri misteriosi, tartarughine d'acqua rubate e colpi di karate (no, non è vero, sono colpi di ju-jitsu), si srotola un thriller pieno di scene di dolcezza, ma anche di brividi e di tensione.
Chi ha ucciso la Ragazza che Beveva Forte? C'entra niente il padre della bambina? E cosa sa "Il Rabbino"?

2. La Copertina

Tipica copertina de "Gli Insuperabili Newton Compton Editori", con un sacco di scritte e un disegno ad alto contrasto dietro. La versione che vedete qui ha ancora meno scritte della nostra, che invece ha pure un bollino (con scritto "Gli insuperabili" e il prezzo) e il trafiletto con le informazioni della biblioteca comunale. Ah, e anche la fascetta arancione con scritto "Un'autrice da 100.000 copie". C'è più testo che immagine, ma siccome l'immagine è coerente (le mani di una donna legate, che rimandando chiaramente alla scena terribile della protagonista e della Ragazza che Beve Forte legate nel capanno) ce la sentiamo di dichiarare che è una buona copertina. Anche se strilla un po' troppo.
Lasciatelo decidere a noi se è un grande thriller oppure no, non scrivetelo in copertina, che sembra un annuncio pubblicitario!
(Spoiler: è un grande thriller davvero).

3. Cosa ci è piaciuto
I personaggi sono intelligenti. Ben scritti. Non ti fanno cringiare male perché nella realtà nessuno parlerebbe così, eppure sono tutti diversi fra loro.
Forse la cosa che ci è piaciuta di più è il veterinaria che fa una lavata di capo alla protagonista perché stanno tenendo una tartaruga nella maniera sbagliata (questi messaggi sono importantissimi, ma non li vediamo mai scritti nei romanzi!) mettendo a repentaglio la sua vita di rettilino cucciolo.
Oppure la cosa che ci è piaciuta di più è il rapporto che si viene a formare fra Emma e Giuditta, così puro e sincero... di solito, nei libri come nei telefilm, capita che i bambini siano usati come semplice scusa, come motore degli eventi, ma in realtà ignorati per la maggior parte del tempo. Qui invece Emma è una grande protagonista ed è anche una bambina dolcissima.
Un'altra cosa che ci è piaciuta è il modo rispettoso con cui vengono trattate (almeno da Giu e Giò) le sex workers. Cavoli, quanti begli esempi in questo libro!
E poi la trama è bella, scorrevole, te la gusti che è una meraviglia.

4. Cosa non ci è piaciuto
Cavoli. E non lo sappiamo cosa non ci è piaciuto. Questo libro è una bomba.
Ma qualche difetto lo dobbiamo trovare per forza, sennò poi dite che ci pagano (e noi un centesimo non lo vediamo. Pagateci!) per scrivere recensioni belle (se avete visto le nostre "schede" passate sapete che siamo in realtà schifosamente impietosi).
Hmmm...
Hmm...
Un difetto, un difetto, un difetto... ah, sì! Abbiamo visto per due volte utilizzare più di un punto esclamativo alla fine di una frase! Ben tre punti esclamativi!!!
Ora, probabilmente non è 'sto granché di difetto. Ma non ci è piaciuto molto, qualcosa dovevamo trovarla, no?
Ecco. 

5. A chi lo consigliamo: se non vi fa schifo il sangue e amate i misteri questo è il libro per voi. Maschi, femmine, teenagers o adulti, cinquantenni o ventenni, chiunque può godersi un bel thriller thrilloso. Ma in particolar modo lo consigliamo a chi di voi si batte (o ha semplicemente a cuore) il tema delle adozioni semplificate e l'idea che ogni bimbo meriti una famiglia. Anche gli amanti degli animali non saranno delusi da questa chicca letteraria. Poco "rosa" (per fortuna, visto che non siamo grandi appassionati di quel tipo di romanzi) ma mostra altri e più interessanti tipi di amore, con particolare riguardo all'amicizia e alla solidarietà femminile. Un'altra cosa che potrebbe frenarvi dal leggere questo libro sono alcuni temi piuttosto "forti", fra cui l'incesto e la violenza psicologica (oltre che quella fisica), ma cosa vi aspettavate da un thriller?

Voto complessivo: 87 su 100. Complimenti, hai passato il test, libro bello! *suono di fanfare di giuoia*


6. Dove potete trovare il libro: noi lo abbiamo pescato in una biblioteca comunale poco fornita (a proposito, il nostro bibliotecario di fiducia ha creato un sito per la biblioteca, viaggiculturali.altervista.org, che dovrebbe avere anche il catalogo dei libri presenti!), quindi la vostra biblioteca (che si spera sia più fornita) dovrebbe avercelo! Ma in ogni caso è un libro così figo che consigliamo di comprarlo. Certo, magari il suo dorso giallo brillante con megacaratteri cubitali neri stonerà un poco nella vostra raffinata biblioteca di volumi rilegati in pelle con pietre preziose, ma il vero tesoro è dentro. E poi, se avete una raffinata biblioteca di volumi rilegati in pelle con pietre preziose, siamo certi che avete anche i soldi per farvi rilegare Il Sacrilegio con ecopelliccia sintetica di leopardo azzurro.
Potete acquistarlo persino su Il Libraccio. O su Amazon. Qui su Kobo potete trovare una versione e-book con la copertina tutta scolorita (almeno comparata con quella che abbiamo in mano).



Che cosa ne pensate del libro? Siete d'accordo con noi su tutto o siamo stati troppo indulgenti? Fateci sapere, e alla prossima recensione!

P.S. Suggeriteci libri da recensire che vi piacciono! (Meglio se sono gratis, che siamo senza soldi. Ma accettiamo di tutto).
La cosa migliore sarebbe suggerircene uno, magari che avete già letto o che volete leggere, da questa lista che è quella della nostra biblioteca comunale di fiducia! Così lo troveremo gratis di sicuro ;)

 

domenica 30 giugno 2019

Giugno 2019 - Cosa abbiamo creato?

Giugno 2019 è finito: Ecco cosa abbiamo postato online questo mese, grazie anche al supporto dei nostri beneamati patrons!



+++DISEGNO++++

Il Cammino delle Leggende (The Way of Legends) / OCs:
The call of the beast (Black and white) | Sorry, could I take a photographic proof? | Cutthroat sign | Pride chibis - Summer Scott | Dark dragons: Two generations | The Lilyar system | Chibi pride 2019 |

The Way of Legends' Lupus in Aula:
Chapter 1 page 14 | Lycanthrope teacher #1 (Geronimo Salgari) | Chapter 1 page 15 | Chapter 1 page 16 |

Anthro/furry/hybrids (not commission)
Iyio The Mind Caller |

Werewolf&Cannibal (the comic)
We won, didn't we? [Tapas][Tumblr] |

Hannibal
Chibi Octo!Hanni and moray eels |

Other fanarts
Duncan (Total Drama) | A cat is always a cat (She-Ra) | Chibi Luchasaurus and Jungle Boy (Wrestling) | Guardian angel of a demon (Good Omens) | No Pain No Gain (Steven Universe) |

Winner Cacti

Other
Turtle head and snake head | Happy birthday, Furiarossa! |

Commissions
Comic commission - Sandy and the weird wolves 2 | Snarling Pruitt | Be proud, Kinso Wolf! | Accepting his nature (black and white) | Accepting his nature | A kiss on the mountain top (black and white) | Kiss on the mountain top | LoveIsLove #1 |

Patrons only!
Domiziano, Olaf and Coffeen (WIP) | Lupus in Aula Chapter 1 pages 25-26 (WIP) | Accepting his nature (WIP) | Milo and Gemma (WIP) | A kiss on the mountain top (WIP) | A battle of beasts (WIP) | Guardian angel of a demon (WIP) | Chibi Alejandro with the flag (WIP)  | Wearing the flag (WIP) | Proudly wearing the flag (WIP) | Dark dragons: two generations (Pack for patrons) | Accepting his nature (Pack for patrons) | Kiss on the mountain top (Pack for patrons) |



+++SCRITTURA+++
Blog posts
Cittanova floreale 2019 - Nuove splendide piante per i Cactus di Fuoco! | Un libro fantasy (presentazione) |


Un libro fantasy
Tutto cambia quando vieni rapita da un cavallo | La zona del pentimento | La Bella Addormentata nel Bosco | Il guardiano Oronzo e lo strano ospite [Tapas][Wattpad] |

Io sono il Drago
In una grotta oscura sul monte Horn |

Racconti


Recensioni



Schede dei personaggi/luoghi/specie
Il sistema Lilyare |



Totale dei lavori pubblicati:51

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venerdì 28 giugno 2019

Il Sistema Lilyare

Il Sistema Lilyare 
(Did you get lost, wanderer? If you are looking for this page in English, you can find it here!)



 


È un sistema planetario composto dai corpi celesti che sono attratti e mantenuti in orbita dalla forza gravitazionale della stella Lily.
Il sistema lilyare ha un diametro di circa 180-200 UA (cioè unità astronomiche, pari alla distanza media tra Terra e Sole), risultando un po' più compatto rispetto al nostro sistema solare che si presenta invece con 240-260 Unità Astronomiche.
È situato nella costellazione dei Gemelli, ad una distanza che misura attorno ai 34 anni luce dalla nostra Terra.
È costituito da Lily, sei pianeti (quattro pianeti rocciosi interni, di cui tre nella zona abitabile, e due gassosi esterni), dai rispettivi satelliti naturali e da moltissimi altri corpi minori. Quest'ultima categoria comprende comete, polvere interplanetaria e meteoroidi, cioè frammenti rocciosi e/o metallici di dimensioni variabili da un granello di sabbia ad un masso, residui della condensazione della nebulosa da cui si originò il sistema lilyare in origine.
In ordine dal più vicino al più lontano da Lily, i sei pianeti sono: Solton, Tana del Wyrm, Furioh e Mimmum, Ditto e Letigo; il sistema planetario non presenta pianeti nani.


Storia
Il sistema lilyare si è formato a seguito della compattazione della bellissima nebulosa Testa di Geco, intorno a 3,7 miliardi di anni fa.
Questo sistema planetario è ricco di piccole anomalie. Una volta il numero dei pianeti che gravitavano attorno a Lily ammontava almeno ad otto, ma due di questi pianeti sono andati “perduti”: uno distrutto o divorato dalla creatura che dimora in Tana del Wyrm, l'altro espulso dal proprio sistema planetario e divenuto un pianeta interstellare orfano.
Si specula che sia stato uno sfortunato gioco di forze gravitazionali a proiettarlo fuori dalla propria orbita; potrebbe sia essere stato scacciato dal secondo gigante gassoso Eurifessa – l'altro pianeta perduto, che fu in seguito distrutto dal Wyrm – sia essere stato sbalzato via dalla disposizione degli altri corpi celesti, che è ora migrata in orbite del tutto diverse rispetto a quelle che si stavano stabilendo alla formazione del sistema lilyare, in modo apparentemente inspiegabile dalla sola osservazione scientifica. Le razze senzienti di Furioh e Mimmum danno, unanimamente, il “merito” dell'avvenuto alla creatura che abita Tana del Wyrm.
La maggioranza dei corpi celesti minori (polvere interstellare, meteoroidi e comete) è concentrata in una fascia poco oltre Letigo, dove le comete rimangono in una situazione stabile a causa delle bassissime temperature, senza “invadere” il mezzo interstellare del resto del sistema; forma così un anello esterno al sistema planetario che lo delimita, chiamato Cintura di Enzadus.
Un'altra anomalia piuttosto palese si può riscontrare nei pianeti gemelli Furioh e Mimmum, che in realtà sono meno simili di quanto sembri: anche se i due condividono la stessa orbita e all'incirca le stesse dimensioni, Furioh potrebbe essere il corpo celeste più vecchio di tutto il sistema planetario.


Struttura e corpi celesti

· Lily – Al centro
Stella madre del sistema lilyare, è una nana gialla più grande e luminosa del Sole, seppur non di molto.

· Solton – Prima orbita
Pianeta ferroso, il più vicino a Lily. È quasi giunto alla propria fine, demolito dalla forza di attrazione della sua stella.

· Tana del Wyrm – Seconda orbita

Pianeta misterioso in zona abitabile, il secondo del sistema planetario. La sua superficie rocciosa appare brulla e bucherellata, tavolta con solchi e cavità enormi. Si dice che al suo interno viva il Wyrm e che vi si trovino ricchezze inimmaginabili.

· Furioh – Terza orbita
Pianeta roccioso in zona abitabile, “gemello” di Mimmum. Su di esso si è sviluppata la vita organica e diverse specie senzienti. La maggioranza della sua superficie è coperta d'acqua.

· Mimmum – Terza orbita

Pianeta roccioso in zona abitabile, “gemello” di Furioh. Su di esso si è sviluppata la vita organica, compresa una sola specie senziente, ma il resto delle creature che lo abitano solo colorate e varie.

· Ditto – Quarta orbita

Gigante gassoso, circa quattro volte la grandezza della Terra. Gli anelli di polvere che lo circondavano sono stati distrutti da una forza esterna.

· Letigo – Quinta orbita
Pianeta ghiacciato sull'orbita più esterna del sistema, appare di un magnifico blu striato dall'esterno. La sua superficie è costituita principalmente di metano, etano e azoto.

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