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martedì 7 ottobre 2025

Il seme di un'idea: Otherwhere magazine

WARNING: Tantissimo blaterare. Ma proprio tanto. Questo intero post è fatto di blaterate. Siete avvisati, è noiosissimo, ma ha in mezzo anche qualche informazione interessante, quindi, boh, se volete farvi i fatti nostri leggetelo pure. 

 

Lo sapete, i Cactus di Fuoco hanno fatto un po' di tutto: racconti brevi, romanzi, fumetti, un audioracconto una volta (in collaborazione con Zombie Readers), una wiki e bla bla bla... sapete che cosa non abbiamo fatto ancora? Una rivista. Con racconti, schede delle creature, disegni, recensioni. È davvero un sacco di lavoro, ma, hey... forse possiamo farlo.

Lo sappiamo che è tanta roba. Lo sappiamo che noi siamo relativamente in pochi per un lavoro del genere, ma... ma ci sono alcuni di noi che, in passato, hanno gestito una zine gratuita bimestrale a tema Hannibal (la serie tv, ce l'avete presente? Quella con Mads Mikkelsen e Hugh Dancy?) che aveva al suo interno fanart, interviste, one-shot scritte appositamente per la zine... è andata bene, finché, insomma, l'interesse non è andato scemando, insieme alle forze necessarie per tenere insieme tutto quel meccanismo (ed era un mensile! Un mensile!) senza avere neppure un guadagno monetario dalla cosa.

Capitalismo, sapete? C'è bisogno di mangiare, le forze sono limitate, e si finisce per concentrarsi tristemente su altro. 

Purtroppo anche noi per ora siamo un po' giù, ci sono poche energie da spendere, nonostante ci siano così tante idee da realizzare, e il risultato è che ci troviamo in questo limbo frustrante in cui vogliamo fare fare fare, e riusciamo a malapena a mettere assieme una giornata prima di crollare. Poco tempo, poca forza, troppe idee.

E il nostro usuale "pubblico" sembra più piccolo e spento del solito... che siano anche loro un po' giù? Abbiamo smesso di avere tutti i commenti e le interazioni che un tempo avevamo, non vediamo più le teorie folli dei nostri lettori, il loro supporto, la loro indignazioni per le azioni riprovevoli dei cattivi, e ci manca tutta la loro fantastica energia.

Detto in breve, vogliamo fare un rivista in cui appariranno disegni, articoli sul paranormale, storie, interviste e tanto altro, incentrati sul mondo "spirituale", e in particolar modo sul nostro personale Worlbuilding.

Sarebbe mensile, completamente a colori, e conterrebbe un romanzo a puntate (un capitolo per ogni mese), oltre a tanto, tanto altro ancora.

Il titolo di questa meraviglia? Otherwhere.

Sentite come suona bene? OTHERWHERE. Abbiamo pure un logo già pronto e l'idea ci rende felici.

Secondo voi, dovremmo farlo? Dovremmo concentrarci su un progetto di dimensioni così grandi?
Da un lato, la tentazione è davvero immensa: mensilmente potremo esplorare parti recondite del nostro mondo fantastico, illustrare creature a cui non abbiamo dato ancora abbastanza amore, studiare in profondità mitologie che ci hanno sempre intrigati, e persino intervistare gli anziani del nostro paese (o di paesi limitrofi) alla ricerca di storie misteriose che sono rimaste nascoste per anni, e che senza di noi non verrebbero mai alla luce. Oppure, semplicemente, di quelle panzane esilaranti che si inventano i vecchi, ma che con il giusto worlbuilding e "ricamo" intorno possono diventare super divertenti e uniche.

Da un altro lato... è tanto, tantissimo lavoro. Ma proprio tanto. E non abbiamo nessuno ad aiutarci, si tratterebbe di un progetto di passione che certamente, all'inizio, non sarebbe particolarmente remunerativo.

Il fatto è... abbiamo incontrato una tipa oggi, che ci ha detto di andare nel suo studio per parlare di un "progetto". Eccetto che non c'era nessun progetto, voleva sentire che cosa avevamo da proporre noi. Non aveva nessuna idea. E neanche nessun budget. E neanche nessuna skill con cui contribuire.

Insomma, visto che le cose da fare dobbiamo farle tutte noi, abbiamo pensato... perché non fare più o meno (in realtà non c'entra niente, tutto quello che lei voleva fare è una roba corale da pubblicare) quello che voleva, ma molto meglio e senza il suo aiuto-non-aiuto-che-sarebbe-stato-solo-un-peso?

Perché l'idea è bella (ed è nostra, ci è venuta mentre effettivamente le proponevamo un sacco di idee e lei non diceva né sì né no a nessuna di essa) e divertente e unica e pensiamo che ci sia un po' un buco di mercato riguardo a questo settore.

E i fantasmi... oh, i fantasmi sono proprio la nostra cosa.
 
A noi personalmente piace tantissimo quando in una storia c'è un organismo così strano, così alieno, così complesso che per un essere umano il suo "funzionamento" risulta difficilmente comprensibile. Come specie umana, noi non riusciamo ancora a comprendere come funzionano un sacco di animali; per esempio, non sappiamo ancora benissimo come fanno a sopravvivere i cloroplasti che i sacoglossi, lumache marine fichissime (e in grado di autodecapitarsi e sopravvivere, e anche questa cosa non sappiamo perché la facciano) "rubano" (anzi, levate pure quelle virgolette, rubano i cloroplasti e basta) dalle alghe. Insomma, sono cloroplasti! Sono fatti per sopravvivere nelle cellule delle piante, come  fanno a sopravvivere dentro ad una lumaca e darle la capacità incredibile di diventare fotosintetica?

È semplicemente fondamentale che anche nel worldbuilding, nella scrittura di creature fantastiche, esistano dei misteri.

Le bestie, gli spiriti, le piante... ogni tanto, qualcuno di loro deve essere incomprensibile.

E una rivista fantasy MA su creature misteriose? Fantastica. Sublime.

Il progetto per noi.

Peccato essere sempre così stanchi. 

giovedì 7 agosto 2025

Aggiornamento non-aggiornamento (e oh no! Refsheet.net chiude!)

Hey hey hey! Sì, purtroppo non vi abbiamo aggiornato molto recentemente... è perché abbiamo avuto da fare cose assolutamente fuori di testa! Per esempio, abbiamo dovuto tradurre tutto Shadowfawn (dall'italiano all'inglese) in pochi giorni, per farlo partecipare ai premi Wattys (se avete letto le nostre lagnose lamentele a riguardo, sapete già che ormai non permettono più la partecipazione in lingua italiana), e in più Refsheet.net, uno dei nostri siti preferiti su cui caricare immagini e informazioni sui personaggi originali, chiuderà, siamo perciò ancora nel pieno del trasferimento di informazioni e immagini da lì al blog e alla wiki... e abbiamo notato che abbiamo davvero tante, tante, tantissime immagini dei nostri personaggi, di cui molte non le avete mai viste.

Siamo contenti che così tanti artisti talentuosi da tutto il mondo hanno deciso di disegnarli! Tonnellate di disegni super-creativi, in ogni stile possibile, e in crossover strampalati contro o con creature provienienti a loro volta dagli universi creativi di altre persone... ahh... non è forse qualcosa di cui essere grati?
Sì, è vero, abbiamo già una rubrica dedicata alle fanart che gli altri disegnano per noi, ma non la aggiorniamo mai abbastanza spesso... e forse dovremmo. Per gratitudine, per ispirazione, perché la bellezza va fatta girare.

Per ora, però, forse un po' di riposo... perché abbiamo le mani che fanno letteralmente male dal gran scrivere.

Nel frattempo, se volete aiutarci e supportarci, potete andare a lasciare qualche stellina alla nuova traduzione di Shadowfawn, che essendo appunto nuovissima, è ancora ben fuori dalle classifiche e lontana dagli occhi del pubblico inglese (che al contrario di voi, germoglietti cari, non ha ancora potuto leggere questa piccola gemma. Sì, come al solito non siamo umili... ma anche voi siete il pubblico migliore del mondo, quindi possiamo vantarci tutti insieme, giusto?).

Approfitteremo della "migrazione" da Refsheet.net per pubblicare un sacco di fanart bellissime, relative proprio a Shadowfawn, non solo qui, ma anche sui nostri social media, come il nostro blog di Tumblr (lo sapevate, che abbiamo un blog su Tumblr? No? Ogni tanto ce lo scordiamo pure noi, perciò siete perdonatissimi) oppure il nostro novello Bluesky (che è molto, molto, MOLTO meglio di Twitter, dove infatti non ci siamo).

Quindi che altro... niente, torniamo al lavoro! Alla prossima, germoglietti!

venerdì 11 luglio 2025

Update per i progetti Trinacria(cambia nome?!) e Regis Irae.

Fa di nuovo caldo. Un caldo tale da costringere la gente (noi, noi siamo la gente) a rimanere boccheggiante a letto per tutto il giorno, senza fare niente. Fronti sudate, boccheggianti, ci trasciniamo come zombie quando dobbiamo alzarci, non abbiamo neanche voglia di cucinare, neanche voglia di mangiare. C'è chi di noi sopporta meglio il caldo rispetto agli altri (ma come fanno? Come fanno a mettersi sotto con penne, matite colorate, con i fogli di carta senza che le loro mani si appiccichino ai fogli? Come fanno ad avere la forza di alzarsi presto al mattino, di preparare il cibo? Alcune persone sono supereroi), ma in linea generale siamo molto poco produttivi, e non abbiamo fatto niente per i ue progetti di cui vi teniamo maggiormente aggiornati (Ovvero il progetto Regis Irae e il progetto Trinacria).

Quindi perché facciamo un update? Perché avevamo promesso di tenervi aggiornati. E anche la vergogna (quella di non aver fatto quasi niente) può essere un motore per la creatività (non fatelo a casa, bambini! La vergogna non dovrebbe essere un motivo per creare qualcosa... forse... ma noi siamo pro e facciamo questo e altro ancora ;)).

Allora, innanzitutto NON è vero che non abbiamo fatto niente. 

Guardate che carino Opurino:


 

E poi abbiamo un altro update piuttosto importante: la regione non si chiama più "Trinacria", ma "Trinacris". In realtà avrebbe dovuto chiamarsi Trinacris fin dall'inizio, ma poi è successo qualcosa e, inconsciamente, abbiamo finito per scrivere Trinacria ovunque, invece del vero nome che avevamo scelto... abbiamo dunque fatto spallucce e lasciato "Trinacria", pensando che sì, comunque era un nome carino, ci poteva stare, dopotutto anche Kalos ha come nome una parola non-modificata che esiste veramente.

E poi, qualche settimana dopo, abbiamo riletto tutto e, storcendo le bocche, ci siamo detti che no, Trinacris è molto meglio di Trinacria, come nome per una regione Pokémon, sorry not sorry.

Hey, siamo ancora nella "fase beta", possiamo cambiare quello che cambiamo! E speriamo che anche voi preferiate Trinacris a Trinacria. Ha un suono più epico, vero? Sembra una cosa fighissima da esplorare, mentre Trinacria è solo il nome del simbolo della Sicilia. Oh beh... "solo"... la Trinacria è una cosa importantissima, ovviamente. Ma non è il nome di una regione Pokémon.

Ma non vi informiamo mai riguardo al progetto Regis Irae, abbiamo notato! E quello è in una fase relativamente molto più avanzata rispetto alla regione Pokémon (ed è pure marketizzabile, mentre l'altro è un fan-work e basta).

Vi abbiamo mai parlato delle carte da gioco su cui stiamo lavorando? Probabilmente no. Ne abbiamo accennato in passato, ma mai niente di serio.

Che cos'è che ci ha trattenuti dal parlarne, una specie di vergogna? Perché tendiamo a parlare di più dei progetti non-marketizzabili? Ve lo ricordate Sunset? Prima che Wattpad ci cancellasse la storia, era il nostro libro più letto in assoluto... ed era una fanfiction di Twilight! Non potevamo farci un centesimo! Eppure la spammavamo ovunque, vi tenevamo aggiornati, ne abbiamo parlato con le persone, e questo ha portato ovviamente ad una maggiore visibilità del progetto. Tutti volevamo leggere quella buffa reinterpretazione della saga di Twilight, con una protagonista italo-americana (ah, la nostra amata Belarda Cigna!), pragmatica e appassionata di pro-wrestling, invece dell'originale Bella Swan.

Dovremmo smettere di mettere in secondo piano i nostri progetti originali, perché sono altrettanto, se non più belli rispetto ai fan-projects.

E nel caso del Progetto Regis Irae, è veramente una roba grande.

Il cuore del progetto sono gli spiriti. Non solo fantasmi, ma anche antiche creature che abitano i boschi, elementali nascosti, creature antiche che permeavano l'anima del mondo nel tempo del sogno, prima che la materia fosse tale, quando tutto fluiva nel tutto e cambiava continuamente (vi abbiamo mai parlato di una delle più importanti leggende creazioniste del Cammino delle Leggende? NO!? Questo è perché, vedete un po', facciamo le cose e non ne parliamo a nessuno). 

Stiamo creando tutta una lore incredibile per il Progetto Regis Irae (e un sacco è già visibile e leggibile sulla wiki ufficiale del Cactiverse, ma sarà ovviamente espansa nelle storie), un'esplorazione degli spiriti fantascientifica, con connessioni profonde alla vera chimica e alla vera fisica del nostro mondo, ma che al contempo non dimentica la magia dei riti e dei miti dei cinque continenti, e che esplorerà creature provenienti da ciascuno di essi (oltre a, ovviamente, tutta una schiera di specie originali, ma create con cura per sembrare parte del "sistema" che abitano).

Non sappiamo da cosa cominciare... cosa vi mostriamo? Abbiamo fatto un sacco di lavoro, non solo dei piccoli update... c'è un intero sito dedicato... e un blog dedicato... 

Danny Runner! Perché abbiamo due siti su questa cosa? Perché raddoppiamo i nostri
sforzi per una cosa che neanche sapete che esiste?

E questo è il blog.
Sì, sembra uguale al sito. No, non lo è. Clicca clicca clicca!

 

Ma adesso rischiamo che questo piccolo update diventi... troppo lungo. Dopotutto, vi stiamo introducendo ad un progetto di cui vi abbiamo parlato ancora poco... vi stiamo facendo assaggiare l'aria, come fanno i serpenti con la lingua, per introdurvi al peculiare sapore della narrazione.

Fantasmi e macchine, ecco cosa. Cavi ed ectoplasma. Scienziati pazzi.

Che sapore delizioso, non è vero? Aggiungiamo una bella spolverata abbandonate di mitologia, un ragazzo che fugge dal suo passato, dalla sua famiglia, e sembra proprio che un brodino delizioso stia sobollendo in pentola!

Iniziate a sentirla, l'acquolina in bocca? Iniziate a vedere, socchiudendo gli occhi nella vostra stanza semibuia, tutte le possibilità di un viaggio aldilà del velo che nasconde meraviglie che avrebbero fatto tremare H.P. Lovecraft, ma che noi esploreremo tutti insieme, per tenere per mano quelle antiche divinità, quegli spiriti semi-corporei e arcani, come amici di vecchia data? (Beh, mani, tentacoli... fa lo stesso, l'importante sono i nuovi amici che guadagneremo strada facendo).

Fino alla prossima, ciao ciao, germoglietti!



 

mercoledì 18 giugno 2025

Reclute del Team Flare nel trapanese - Update sul progetto Trinacria

Stiamo procedendo un po' a rilento.

Vorremmo fare di più, ma purtroppo si è sollevato contro di noi un nemico difficile da sconfiggere: il caldo torrido. Queste temperature, unite alla forte luminosità del giorno, ci rendono più sonnolenti (sì, siamo creature della notte)... più pigri, più lenti, forse anche un po' depressi (e qualcuno di noi è già bello inguaiato, questa situazione, ahi ahi, peggiora le cose).

Ma nonostante tutto, non ci stiamo arrendendo. Immaginate adesso che abbiamo appena scritto la vostra frase motivazionale preferita (oh, già che ci siete, se volete commentatecela! Abbiamo un gran bisogno di frasi motivazionali) e che, con occhi ardenti di fiamme, stiamo stringendo i pugni e guardando verso l'orizzonte.

Abbiamo iniziato a pubblicare sul sito di Pokémon Trinacria qualcosina riguardo ai personaggi... rivelando anche alcuni dei primi overworld sprites (ovvero i personaggini fatti di pixel che si muoveranno sullo schermo durante l'esplorazione del gioco), in particolare quelli di tre personaggi fortemente connessi alla regione di Kalos (quella di Pokémon X e Pokémon Y, per intenderci), ovvero due reclute del Team Flare e il professor Platan.

Il professor Platan che cerca il Bar 900. Purtroppo non sa chiedere indicazioni perché parla solo Kalosiano, così fa finta di niente e vi da il buongiorno.

 

(Questo significa che dobbiamo fare pure il Bar 900? E scriptarci dentro almeno un paio di eventi? Ecchecavolo!)

La novità, per quanto riguarda le reclute, è che questa volta... hanno un nome. E sono soltanto due, invece di un team intero: Dorian e Ionica. Chissà, magari riuscite anche ad indovinare qual'è l'ispirazione dietro i loro nomi!

Ma che cosa ci fanno delle reclute del Team Flare a Trinacria, vi chiederete... beh, sono in vacanza, è ovvio! Quindi, questa volta, niente strani piani per sterminare la popolazione (forse), ma solo una storia di connessione.

Oltre alla presentazione di tre personaggi (con relativa pixel art), stiamo lavorando anche alla storia del gioco, nonché ai tileset (ovvero ai "mattoncini" base che andranno a comporre l'ambiente), i quali dovranno catturare al meglio l'atmosfera della Sicilia e al contempo amalgamarsi bene con i tileset originali di Pokémon, che saranno ancora presenti, mischiati ai nuovi ambienti.

E se ve lo state chiedendo (ma non ve lo stavate chiedendo, probabilmente), sì, ci sarà l'Etna. E sì, ci saranno dei pokémon mitici molto speciali sul vulcano. Ma prima di arrivare fino all'Etna ci vorrà un po'... perché stiamo iniziando dalla Sicilia occidentale, dalla zona del trapanese.

Sì, la cosa bella di questa hack rom è che ci sono le reclute del Team Flare che fanno cose in provincia di Trapani. Voi chi vorreste vedere in questa vacanza? C'è un personaggio che vi piace in modo particolare e a cui vorreste dare una vacanza rilassante (e assolutamente senza disastri naturali, genocidi, razzismo, e una trama matura ideale per i videogiocatori adulti, no no, tranquilli, no, rilassatevi, tranquilli, sedetevi... cosa... no, certo che no, quello script che indicate, e che sporge da sotto il nostro tappeto, non parla assolutamente di un team di villain così cattivi che tutti i cattivi dei giochi precedenti li trovano spregevoli, eh eh, certo che no, cosa state pensando...)?

Vorremmo darvi di più, più in fretta, davvero, perché questo è un progetto proprio carino.


 

sabato 14 giugno 2025

Update su Regis Irae e Pokemon Trinacria: idee per gli starter, concept per Opurino

Come promesso, è tempo dell'update di oggi riguardo a quanto stanno andando i nostri progetti, in particolar modo quello di Regis Irae e quello di Pokémon Trinacria.

Non abbiamo mai fatto una hack rom prima d'ora, è un modo di raccontare tridimensionale, che fonde l'arte visiva a quella della scrittura... è un po' come un fumetto, ma in cui la persona che legge può camminare, spostarsi, decidere in che ordine parlare con gli altri personaggi, e già che c'è fare qualche battaglia pokémon... ovviamente, questo significa che dobbiamo imparare un po' di informatica extra, you know, per riuscire a mettere insieme tutti gli elementi di questa storia.

Perciò oggi non siamo andati troppo avanti con il lavoro di produzione e scrittura, ma abbiamo principalmente lavorato di concetto per due cose: capire come realizzare e applicare gli scenari e i personaggi all'interno della rom (non è minimamente facile come sembra! Provate a cercare dei tutorial a riguardo, c'è davvero da impazzire!) e capire in che direzione deve andare la nostra storia, a partire proprio dai tre starter.

Per ora, proprio come fa anche la vera Pokémon Company, non possiamo darvi troppe informazioni riguardo ai nuovi starter (che comunque sono diversi da quelli del Progetto Regis Irae, che abbiamo già svelato mesi fa, ma tanto voi ve li siete persi, ah!), non finché non avremo deciso di svelare ufficialmente i loro design, ma possiamo dirvi che saranno basati... sull'arte. E non su correnti artistiche qualsiasi, ma sull'arte dei popoli che hanno colonizzato la Sicilia, la cui estetica variegata moderna è un'amalgama di tutte queste cose fighissime.

Tuttavia, l'arte non sarà l'unico tema degli starter... perché il secondo tema sarà il viaggio.

Abbiamo discusso nel dettaglio nomi, aspetto, concept degli starter, alcuni NPC, la valenza dei colori utilizzati nell'overworld, e abbiamo deciso anche che la scena iniziale della storia sarà... un po' diversa dal solito.

Vorremmo tanto avere già qualcosa di più da mostrarvi, ma ci sono giornate in cui il lavoro deve essere concettuale e basta. Non abbiamo scritto o disegnato praticamente niente, per ora è tutto nelle nostre teste, e crediamo che sarà bello tornare a questi post fra qualche mese, quando ci sarà più materiale disponibile, magari una demo di Pokémon Trinacria...

No, aspettate, ci dicono dalla regia che in realtà un concept c'è già! Si tratta di uno dei pokémon semi-mitici (ma poi cos'è un mitico? Cos'è un semi-mitico? Intendiamo, nel canon di Pokémon) della regione, l'adorabile Opurino!

 

Il nome Opurino deriva da una fusione delle parole "Opuntia" (il nome scientifico del fico d'india, pianta simbolo di Trinacria, è Opuntia ficus-indica), "puro" e "ino" (come in "piccolino", il tipico suffisso che si usa per definire qualcosa di piccolo). Opurino è un pokémon di tipo erba il cui corpo sembra composto di cladodi, ovvero le sezioni di cui sono formate le piante di fico d'india, ed è assolutamente unico al mondo per via del suo peculiare modo di... crescita. Infatti, al contrario degli altri pokémon intorno a lui, che evolvendosi cambiano completamente aspetto, Opurino aggiunge soltanto sezioni al suo corpo, diventando sempre più lungo, e assumendo un'andatura bipede.

Nella sua regione, questo pokémon è considerato essere prezioso, con una particolare connessione con il mondo dei morti e con la resurrezione: alcuni credono infatti che lo spirito di certi esseri umani, dopo il trapasso, ritorni sulla terra come questa creatura pura, senza ricordi, apparentemente inumana, ma che crescendo somiglia sempre di più, con la sua andatura, proprio ad un essere umano.

Vabbé, quindi un update per voi ce l'avevamo!

Ma sappiate che è solo la punta dell'iceberg. Fate il tifo per noi, se volete vedere di più! (No, davvero, è un progretto enorme, abbiamo un pochino bisogno di sapere che qualcuno interessato alla cosa c'è... )

domenica 19 febbraio 2017

Aggiornamento - Tra carpe e draghi


Salve a tutti! Siamo qui perché... eh, beh, per i sensi di colpa. Non aggiorniamo mai questo blog. Vabbè che non lo legge nessuno, però le premesse sono che prima o poi questo blog lo dovevamo aggiornare.
"Ma state lavorando?" Ci chiederete tutti. Si, si, stiamo lavorando! A parte che su Deviantart postiamo disegni tutti i giorni, quindi non sarebbe domanda da farsi, stiamo anche scrivendo tanto, eh! Stiamo (ovviamente) continuando la storia di Ermes (Io sono il Drago), ma abbiamo anche iniziato a scrivere una favola.
Eh si, perché vogliamo fare un libro di favole incentrate sull'acqua e le sue creature, ovviamente tutto illustrato!
Quindi, di che cosa parla questa favola? Di carpfishing. Si, stropicciatevi pure gli occhi, è una favola in cui il protagonista è un tizio francese (si chiama Guillaume e qualcuno di voi inizierà a riconoscere un pattern nella nostra scelta dei nomi maschili) che pesca carpe per sport.
Ermes, il cui libro è stata iniziato a scrivere prima e viene ora regolarmente interrotto per dare le nostre attenzioni ad una carpa sta impazzendo di rabbia. Ormai arriva pure nei sogni a ruggire "sono meglio io di quel pesce! Lasciate perdere le favolette e scrivete di draghi".
Eh eh eh. Caro il nostro Ermes, ma lo sai che i draghi e le carpe sono strettamente legati? Non lo sapevi? Allora non è che sei tanto saggio quanto vuoi farci credere...
Chi, le carpe? Tipo questa qui?
Ok, ok, ne abbiamo approfittato solo per mettere la foto di una carpa che abbiamo pescato con le mani in un lago (qui papà ce la sta reggendo per la foto, poi l'abbiamo liberata). In realtà le carpe correlate ai draghi sono più tipo questa qui:
Carpe koi. 
"In Cina e soprattutto in Giappone la carpa è il simbolo del coraggio e della perseveranza. Un'antica leggenda cinese racconta di una carpa coraggiosa e perseverante che riuscì a risalire la cascata situata sulla Porta del Drago, lungo il Fiume Giallo, superando ostacoli e spiriti malvagi. Gli dèi, impressionati da tanto coraggio, la trasformarono in un grande drago.
Sotto forma di drago la carpa acquisisce il dono dell'immortalità ed è divenuta il simbolo di chi aspira a compiere grandi imprese e non teme di affrontare le avversità della vita. Questo percorso iniziatico simboleggia il percorso dell'essere umano stesso che, se sviluppa in sé costanza e perseveranza, può emergere dalle bassezze della vita e divenire erudito e cosciente di sé, uomo superiore

Fonte: Pesco il Tostolobik

Comunque, abbiamo 'sta carpa, abbiamo 'sto pescatore, e adesso? Eh, dovrete aspettare per sapere che cosa succede dopo... vi possiamo solo dire che è una storia di magia, carpfishing e che è la "genesi" di un altro personaggio che abbiamo già utilizzato nelle nostre storie.
Ah, e contrariamente a quanto di solito accade con le nostre favole, sarà anche una storia d'amore!
Per quanto riguarda Ermes e i suoi fratelli ("conspecifici non correlati" direbbe lui) draghi, ci stiamo inspirando a qualcosa di... un po' inaspettato, per creare i personaggi, ovvero ad uno show di Lucha Libre. Per chi non sapesse cosa è la Lucha Libre, è come il wrestling, ma più volante e messicano, con i lottatori mascherati e storie d'onore. Lo show di Lucha in questione è "Lucha Underground" ed è assolutamente qualcosa di favoloso per chi ama il genere... e anche per chi non lo ama. Ci sono match tecnicamente bellissimi, ma la trama è ancora più intrigante: è come un telefilm, molto dark, in cui fantascienza, fantasy e poliziesco si intrecciano settimana dopo settimana e i vari personaggi regolano i conti facendo a botte su un ring. Alcuni dei draghi saranno ispirati a personaggi di questo show e se gli date un'occhiata... vi divertirete di sicuro. Tralasciando il fatto che anche in Lucha Underground hanno un drago... non mi credete? Bene, allora perché non gli date un'occhiata? Io vi lascio un link alle puntate complete e commentate in italiano, così non avete scuse del genere "Eh, ma che barba, dove trovo i match di una federazione piccola come la mia classe delle elementari?".


E vabbé, abbiamo detto aggiornamento veloce e voi siete stati velocemente aggiornati, quindi ciao ciao e detto questo torniamo a scrivere!
Un ruggito di saluto a tutti!


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