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domenica 20 maggio 2018

Recensione - La nave dei sogni

E quando ricomincia a fare caldo, noi ci ammosciamo tutti e, incapaci di produrre tanto quanto facciamo in inverno, facciamo un diverso servizio alla comunità: le recensioni. In realtà questa recensione è dovuta perché il libro che stiamo per recensire è...
No, raga, questo non è un libro come tutti gli altri. Nononono. E vi consigliamo pure di stare attenti agli spoiler in descrizione, perché è una roba veramente sorprendente.
Dopo aver recensito una storia leggera, ironica e chiaramente umoristica (STO∙CAZZ∙Amee♥ - Da fangirl a superstar in 2,9 sec) oggi recensiamo La nave dei sogni, un bellissimo romanzo di A. Malespini. Glielo dobbiamo, perché praticamente non gli abbiamo lasciato commenti: eravamo troppo impegnati a leggere e non siamo riusciti a interrompere la lettura. Ora che finalmente abbiamo finito di leggerlo, ecco il nostro giudizio!




Attenzione: Questa è una recensione speciale perché il libro in questione si trova gratuitamente su Wattpad ed è proprio lì che l'abbiamo letto. Si, stiamo recensendo un libro di Wattpad, e allora? Merita. Merita più di 1324525352 libri acchiappabili sugli scaffali delle librerie. E speriamo fortemente che un giorno finirà anch'esso in una libreria.


1. La Trama: Phan Kim è una timida, intelligente e tranquilla giovinetta vietnamita che da piccina è salita su una nave da crociera e se ne è perdutamente innamorata. Pure a noi, che le crociere non c'hanno mai sfiorato, c'ha fatto desiderare di salire su una nave da crociera, capite?! 
Insomma, la piccola Kim cresce, sempre con un sogno nel suo cuoricino: quello di salire di nuovo su una nave da crociera... e si sa, che con il duro lavoro tutto è possibile, così riesce ad ottenere una laurea in turismo (non sapevamo manco che esistesse una roba del genere, quanto siamo ignoranti, oh?) e forte della sua nuova qualifica si fa assumere su una nave da crociera, nientepopòdimenoché la Emerald, ammiraglia della compagnia Crown Cruise.
La Emerald è bellissima fichissima, c'ha i ponti che si chiamano come gli scrittori ed è pure meglio della nave che Kim ricorda da bambina. Direte voi... e allora? È solo un libro di bellezza e descrizioni di navi? Che me lo leggo a fare, piuttosto vado in crociera, no?
No. Ovviamente, la realtà del mondo del lavoro con cui la nostra piccola vietnamita si scontra è molto diversa da quella dei suoi sogni: una cosa è essere passeggeri e una cosa è essere impiegati. 

Sulla nave incontra Jozefien ("chiamami Jo"), una tizia alta e muscolosa dai capelli rossicci con un fisico dal pallavolista con cui deve condividere una minuscola cabina  e che di lavoro fa l'animatrice.
Insieme a lei imparerà ad aprirsi all'amicizia e si coalizzeranno per sopravvivere ai soprusi del loro malvagio superiore, Byrd (che nella nostra mente chiamiamo "Byrd il Bastardo"). E proprio quando sembrerà che la trama di questo libro sia improntata a narrarci dei deliri di potere di Byrd il Bastardo e di come si senta in dovere di rendere la vita della nostra protagonista un inferno, di come Kim debba confrontarsi con i propri sogni e relazionarsi con il resto della crew, persone provenienti da culture così lontane dalla sua... scopriremo che in realtà anche il genere del libro sta per cambiare bruscamente e inaspettatamente. Facendoci sgranare gli occhi e fremere i polsi.
*Attenzione spoiler* La nave si ferma nel bel mezzo dell'Oceano Atlantico.
A parte un manipolo di persone, tutti i passeggeri e la crew sono come paralizzati e non sembrano riuscire ad elaborare nessuno stimolo esterno. 
Ci sono dei mostri sulla nave, demoni orribili simili a iene antropomorfe che spandono intorno a loro gas metano.
Ci sono dei bambini senza occhi che possono controllare  i mostri e anche i "sonnambuli", tutti quei passeggeri che altrimenti sarebbero immobili come statue di sale.
Insomma, con un plot twist inaspettato il libro diventa un horror. Un horror di quelli belli. E ovviamente non vi diciamo cosa succede poi... perché sennò non c'è gusto. Ma sappiate che il genere di questo libro è più fluido che mai e oscillando fra il giallo e il fantasy troverà anche il tempo... per l'amore. *Fine spoiler*

 

2. La Copertina: Una copertina semplice e sognante, che sembra disegnata da un bambino, ma se la guardate meglio c'è una certa organizzazione nella composizione. All'inizio non capite il perché delle figure su questa copertina, ma quando finirete di leggere il libro vi ritroverete a guardarla con affetto. Ammettiamo di aver voluto fare una nostra versione della copertina, ma siamo così pieni di lavoro che l'autrice dovrà accontentarsi invece di questa stupida recensione veloce. *Pollici alzati*

3. Cosa ci è piaciuto: Riscrivere sotto questo punto l'intera trama del libro sarebbe un pochino azzardato, quindi ci costringeremo a scegliere solo qualcuna delle cose bellissime che ci hanno incantati.
Per prima cosa l'amicizia con Jozefien. Ommiddio, è la più bella cosa amicizia mai narrata in un libro e vi promettiamo che vi inumidirà gli occhi: è sincera e potente. Non vi possiamo fare spoiler riguardo a Kim e Jozefien, ma diamine, leggete, leggete, andate fino in fondo e non ve ne pentirete. Un'altra cosa meravigliosa è la diversità del cast: ci sono persone provenienti da tutte le parti del mondo, leggende di popoli diversi, lingue diverse... è tutto meraviglioso. E poi è di un realismo che puoi toccare con mano. Si, anche dove subentrano le parti fantasy. L'abbiamo letto tutto d'un fiato, aprendolo quando avevamo un briciolo di tempo libero, e l'abbiamo finito durante la notte. DURANTE LA NOTTE, quando invece di dormire stiamo lì con il ditino sul tablet e gli occhi pieni di lacrime. Leggetelo leggetelo leggetelo.

4. Cosa non ci è piaciuto: Che sia finito. Ma in realtà ci è piaciuta anche la fine, quindi ci è piaciuto tutto. Ma se proprio dobbiamo trovare il pelo nell'uovo, c'è il fatto che uno di noi si è messo a leggere il libro per un attacco ansioso di insonnia durante la notte, perché le avventure di Kim lo calmavano, ma giusto in quel momento è cominciata la parte due del libro e... non è proprio la cosa ideale da leggere al buio durante un attacco d'ansia. Ma quello è perché siamo scemi noi che non leggiamo tutta la trama prima di buttarci a pesce in una nuova lettura su Wattpad. E comunque, passato il momento di shock iniziale, il nostro cactusino di fuoco incauto si è comunque tranquillizzato leggendo "la nave dei sogni", quindi congratulazioni all'autrice per essere capace di far addormentare una persona scrivendo horror ansiogeno (in senso buono, tutto in senso buono) con tutti i budellini e i bambini BBRUTTI e... oh, vabbé, spoilers. Ci tappiamo la bocca qui.
No, aspettate, c'è ancora un'altra cosa che non c'è piaciuta... ha troppe poche stelline e letture. Correte a leggere e stellinare, che ne vale la pena. Correte!



Voto complessivo: 91 su 100. Complimenti, non solo hai passato il test, ma hai beccato anche un'eccellenza!

A chi lo consigliamo? A chiunque. Chiunque. Tranne per chi soffre di forte ansia, perché un paio di volte si tratta (in maniera sempre poetica e meravigliosa, ma non possiamo esimerci dal dirlo) di temi pesanti. Si parla a fondo della morte e ci si confronta con la grandezza dell'ineluttabile... e poi ci sono le scene horror. Non preoccupatevi, non è uno splatter, ma un po' di sangue e budella sparsi ci sono.



Dove leggerlo? Eccovi subito il link: La nave dei sogni

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Fateci sapere che cosa ne pensate del libro! Siete d'accordo con noi su tutto o siamo stati troppo indulgenti? Siamo stati troppo cattivi? E alla prossima recensione!
Ps. Suggeriteci libri da recensire che vi piacciono! (Meglio se sono gratis, che siamo senza soldi).

giovedì 13 luglio 2017

Recensione - STO∙CAZZ∙Amee♥ - Da fangirl a superstar in 2,9 sec.

Continua ancora la rubrica delle recensioni... se l'ultima volta abbiamo vissuto un'avventura folle nella stramba Melmerigia, alla ricerca di strani gattopolli, con "L'Anno di Alodrinco", questa volta ci immergiamo nel puro, purissimo, trash Teen Fiction! Ma è un trash ben particolare, perchè è ricercato. 
Siete pronte per...
1. La trama: Raccoglie (volutamente) TUTTI ma proprio TUTTI i cliché delle fanfiction e delle teen fiction! Summer (e poteva chiamarsi altrimenti? Anche noi abbiamo chiamato così la protagonista clichiosa della nostra weird teen novel, "The Dark Boy", proprio in onore di questa Summer!), il cui vero nome è Samuela Merdini, è una ragazza italiana con un padre molto assente (nonché incline agli svenimenti, di carattere così debole che è come se fosse morto), ricca, magra ma con un seno prosperoso, perdutamente innamorata di Herry, frontman (o leader indiscusso, come viene chiamato qui) della superidolizzata, stratosfericamente famosa, band One Way. Si, si, avete capito bene cosa sta parodiando.
Allora un bel giorno la nostra Summer fa i bagagli, parte per Londra senza sapere una parola di inglese e decide che conquisterà, costi quel che costi, il suo amore!
Riuscirà nella difficilissima impresa di trovare la casa dove abita il suo plurimiliardario amore?
Ma ovviamente! E ovviamente il suo plurimiliardario amore vive insieme agli altri membri della boy band e passa tutto il giorno a far niente, a giocare alla Playstation ("la Pley") e a bistrattare Ellos, il cantante più sfigato di tutti i tempi, anch'egli facente parte del complesso.
Ovviamente alla nostra cara Summer va tutto liscio come un lastrone di ghiaccio, tranne per quelle difficoltà trashiosissime che accompagnano tutte le protagoniste di questi obbrobri narrativi (morti improvvise di amiche, triangoli amorosi scemi con altri cantanti belli, gravidanze indesiderate e chi più ne ha più ne metta), ma alla fine l'amore trionfa... forse?
Il tutto è condito da una quantità di domande retoriche, rotture della quarta parete e c'è persino un capitolo flashback (che è il mio preferito).
E anche da un sacco di scene di una schifosità unica. Che però mi hanno fatta ridere, quindi ce stanno, ce stanno...



2. La copertina: Un piccolo punto dolente. L'autrice ha ottime capacità grafiche (e lo si capisce fin dalla presentazioni dei personaggi che, udite udite, sono illustrate e mi hanno fatta morire), ma la copertina è blanda e non dice praticamente niente sulla storia. Tanto colorata, tanto "flashy", ma potrebbe essere quella di qualunque libro.
Ma un bel torso addominalato volante (per la cronaca, il protagonista maschile) non ci stava meglio?
Una copertina che ti fa ridere sin da subito sarebbe stata un fiore all'occhiello per questa pubblicazione.
Oppure un'imitazione scarsa di tutte le copertine (scarse) dei teen romance sarebbe stata comunque ironica e divertente.
Ad ogni modo, mi piacerebbe capire la scelta dietro questi colori... 


3. Cosa mi è piaciuto: Avventure snelle e veloci, in alcuni punti ti ammazza di risate. E poi i mocking delle storie teen, che vanno così forti per ora, sono divertenti! E poi Ellos. Ellos, Ellos, Ellos. Chi è Ellos? Sarebbe una specie di Louis (Luis - Ellos, haha, capita?) che, poverino, è la voce della ragione: in un mondo completamente sballato come quello delle fanfiction, lui è l'unico che ha una parvenza di realismo nelle reazioni e per questo è schiavizzato, sfruttato, snobbato da tutti. Poverino. Però lo adoro.

Un'altra cosa interessante è che davvero in Summer si possono rivedere e riassumere quasi tutte le protagoniste di libri Young Adult, prova quasi tangibile del preoccupante fatto che le ragazze di questi libri sono tutte uguali...

4. Cosa non mi è piaciuto: È una storia molto breve, purtroppo. L'abbiamo letta in poche sere, qualche capitolo a volta, prima di andare a dormire e quando è finita così, all'improvviso, eravamo un po' tristi. Non che ci si possa affezionare a Summer (al contrario di quanto lei stessa dice nella storia, non si può provare empatia per una tizia così), però le sue avventure surrealissime ti fanno sperare che ce ne siano ancora e ancora, sempre più surreali, in cui riconoscere tutte le trame di tutti i libri stupidi mai pubblicati. Insomma, la storia è molto breve, considerato anche che è stata pubblicata in cartaceo e non è solo presente su Wattpad...
Un'altra cosa è il titolo. Sarò scema io, ma non ho capito perché proprio questo titolo. Boh. 

Valutazione complessiva: Leggero, gradevole. Sicuramente non impegnato: non vi farà gridare al miracolo o alla genialità, però intrattiene di sicuro!
 
Voto complessivo: 60 su 100. Complimenti, hai passato il test, libro bello!

A chi lo consiglio? A chi non ne può più di quei mattoni da un miliardo di pagine dove le protagoniste si lasciano e si pigliano con il loro boy, vivono vicissitudini improbabili, vi fanno rodere il fegato con la loro stupidità... e voi vorreste proprio scherzarci su, ma a volte non ci riuscite e vi rodete il fegato e basta. È un libro molto "di nicchia" nel senso che se non leggete fanfictions o libri young adult, semplicemente non potete capire il suo humor. Quindi pigliate le mie parole con le pinze! Fa ridere, si, è bello, si, ma solo se conoscete bene il mondo delle fanfiction. E magari se siete dei fans di Matteo Fumagalli e delle sue recensioni di libri trash!

Dove leggerlo? 
Potete acquistare il libro cartaceo (ad un prezzo davvero modico per un cartaceo) in diversi store online! Eccone qualcuno:
Mondadori Store - Amazon - Feltrinelli - IBS

Visto che è un libro molto particolare, prima di acquistarlo vi inviterei a dargli una chance leggendolo in anteprima, gratuitamente, su Wattpad QUI

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Fateci sapere che cosa ne pensate del libro! Siete d'accordo con noi su tutto o siamo stati troppo indulgenti? Siamo stati troppo cattivi? E alla prossima recensione!
Ps. Suggeriteci libri da recensire che vi piacciono! (Meglio se sono gratis, che siamo senza soldi. Ma accettiamo di tutto).

venerdì 7 luglio 2017

Recensione - L'anno di Alodrinco

E continua, dopo una lunga pausa (fa caldissimo, caldissimo, e abbiamo un sacco di progetti speciali a cui stiamo lavorando) la rubrica delle recensioni... se l'ultima volta abbiamo esplorato le vite di due donne alle prese con cani e libri in "La Libreria degli amori inattesi" questa volta ci immergiamo in un mondo surreale con "l'Anno di Alodrinco", un libro pieno di supence e humor di Leonardo Iacono!

Attenzione: Questa è una recensione speciale perché il libro in questione si trova gratuitamente su Wattpad ed è proprio lì che l'abbiamo letto. Si, stiamo recensendo un libro di Wattpad, e allora? Merita.


1. La Trama: Seguiamo le avventure di un uomo apparentemente normale di nome Alodrinco Culastanno. Il nostro eroe è un cacciatore di animali aberranti, in particolar modo di gattopolli, strane creature in parte gatti e in parte polli che sono una piaga per la città, essendo ladruncoli, teppisti e aggressori di vecchiette.
Alodrinco ha fino ad ora vissuto una vita del tutto normale (se considerate normale che abbia vissuto in una grotta, che i suoi genitori se ne siano andati a fare ricerche in Antartide e lui li senta solo una volta l'anno, che sia cresciuto con un vecchio che gli è stato presentato come suo nonno nonostante abbia un cognome diverso da entrambi i suoi genitori, che abbia allevato pecore giganti, che si chiami Alodrinco Culastanno e... vabbé, avete capito), ma improvvisamente accade qualcosa.
È la festa di Capodanno e gli arriva un tappo di sughero dritto in fronte.
Ma come, direte voi, e questa sarebbe la cosa strana? Ebbene si, perché in Melmerigia (questa è la terra in cui vive il nostro bizzarro protagonista) c'è un'usanza: gettare fuori a spintoni e grida di giubilo la persona che è stata colpita da un tappo di sughero in testa.
Da qui il nostro eroe inizierà a vivere una serie di avventure paradossali e per l'intero anno sarà accompagnato da una sfiga avventura forzata che lo porterà a combattere contro le più svariate minacce alla sua vita.
Per prima cosa, una foca grigia cade da un balcone (per fortuna, non lo spiaccica), dopodiché incontrerà Halbidiuz Blamporz, un alieno completamente privo di fashion sense (o che semplicemente non ha idea di come si debbano vestire gli esseri umani) che lo fa svenire offrendogli una bibita con un sonnifero e che lo... no, no, ragazzi, non ve lo dico.
Perché dietro ogni angolo, alla fine di ogni capitolo, questa storia ha una sorpresa. La trama slitta e sguscia e serpenteggia e i problemi e i personaggi si susseguono, sempre più assurdi, fino ad un finale che... no, anche questo non ve lo possiamo dire.
Una cosa è certa: incontrerete canguri che suonano le percussioni, scimmie mannare, gorilla delle nevi, foche che guidano la macchina, receptionist transgender e serial-killer (cannibali, uh uh), venditori di barbazuzzole, dinamitardi, detective agguerriti, alieni sciroccati, tigri, ubriachi che gareggiano, macchine-cespuglio, parenti segreti e un sacco, ma proprio un sacco, di vecchi. Si, per qualche motivo ci sono un sacco di anziani in questa storia...


2. La copertina: Minimale capolavoro di perfezione, una delle copertine che ho amato di più, se non proprio la più bella, di tutto Wattpad. Ritrae, come avrete quasi certamente capito, un gattopollo... che è un po' il cuore e il simbolo di tutta la storia. Non c'è bisogno di altro per farti intuire che tipo di libro hai davanti: un gattopollo, misterioso nel suo non aver ombre, su uno sfondo marroncino che fa tanto Melmerigia.
Semplicità che parla da sé: non c'è bisogno di spiaccicare in copertina fotografie di celebrità addominalate per raccontare una storia, basta una piccola chimera 2D.
Non abbiamo altro da aggiungere.

3. Cosa ci è piaciuto: Le atmosfere melmerigiane, che sono uno splendido connubio fra Fantozzi e Stefano Benni, con un tocco di sci-fi leggero leggero che le rende uniche. Il protagonista, che ha un certo buonsenso anche dentro un mondo così strano e che, sebbene possieda caratteristiche straordinarie, non è mai "pompato" oltre ogni limite, è ben lontano dal saper fare qualunque cosa ma ancora più lontano dall'essere un inutile pezzo di carne; insomma, è qualcuno in cui ci si può facilmente e gradevolmente immedesimare. E, sopra ogni altra cosa, le creature (e gli alieni) assolutamente fantastici! Inoltre è tutto grammaticalmente corretto e molto scorrevole, che sembra scontato (anche se neanche poi troppo) per un libro comprato il libreria, ma vi assicuro che bisogna scavare come degli assatanati per trovare qualcosa del genere su Wattpad.
L'umorismo poi è molto naturale e scorrevole, non viene forzato per far ridere il lettore e proprio per questo alcune battute (ovviamente le migliori non ve le spoileriamo) prendono completamente alla sprovvista!



4. Cosa non ci è piaciuto: Ci sono un po' pochi personaggi femminili. Certo, ce n'è qualcuno (fra cui la splendida Detective Canzavanna) e non sono affatto scritti male, rimangono perfettamente in linea con il carattere pseudo-demenziale degli altri melmerigiani, ma sono davvero pochi comparati con il gigantesco, roteante, universo maschile costruito intorno ad Alodrinco. Certo, non è una cosa poi così grave (la cosa grave è quando una storia ha 3433434 personaggi femminili e fanno tutti pena) ma altrimenti che scrivevo sotto il punto "cosa non mi è piaciuto?". Qualcosa dovevo trovare.
Inoltre, ma son proprio gusti personali, avrei desiderato un pizzico di descrizioni in più... ad esempio, Sbrivenz (spoilerspoilerspoiler: un tacchinotigre, esperimento "finale" della stessa scienziata che ha creato i gattopolli, nonché tassello importantissimo della sopravvivenza di Alodrinco :finespoilerfinespoilerfinespoiler) nella mia testa ha un aspetto assai nebuloso, sarebbe stato bello poter leggere qualcosa di più sulla sua morfologia!
Inoltre speravo di saperne di più sulla storia e sugli usi della Melmerigia (che pure è costruita benissimo, eh), ma per questo speriamo che i prossimi libri siano più esaustivi.
E poi c'è un'ultima cosa che non mi è piaciuta per niente... ma che non è affatto colpa dell'autore: ha troppe poche visualizzazioni e "stelline" in relazione ha quanto bene è scritta. Dobbiamo rimediare. Dobbiamo spargere il verbo di Alodrinco. Dobbiamo rendere popolare la Melmerigia. Chi è con noi? CHI È CON NOI?


Voto complessivo: 72 su 100. Complimenti, hai passato il test, libro bello!

A chi lo consigliamo? A chi vuole una lettura leggera ed umoristica, ma ricca di colpi di scena, e senza melensità, ma soprattutto a chi non ne può più dei badboys e delle badgirls di Wattpad e vuole un personaggio in cui immedesimarsi per evadere dalla propria realtà. E anche a tutti i fans di Fantozzi, eh.

Dove leggerlo? Ecco il link: L'Anno di Alodrinco
Godetevelo!
(E scusateci per la recensione breve. Davvero, è quel tipo di storia dove qualunque cosa diciamo risulterebbe spoiler)
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Fateci sapere che cosa ne pensate del libro! Siete d'accordo con noi su tutto o siamo stati troppo indulgenti? Siamo stati troppo cattivi? E alla prossima recensione!
Ps. Suggeriteci libri da recensire che vi piacciono! (Meglio se sono gratis, che siamo senza soldi. Ma accettiamo di tutto).

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