La nostra avventura comincia dentro una scatola, in una giornata estiva...
Contenuti bonus: Questa è un'illustrazione della famiglia dei due gattini! Il papà, rosso, è Romeo, la mamma color crema è Neve, e i fratellini sono due: Isidoro, dal pelo riccio (gene rex, yay!) e Chloe, che è una sorellina adottiva. Non sono una bella famiglia?
A proposito di Chloe: siamo stati noi a trovarla, abbandonata nella spazzatura con ancora il cordone ombelicale. Per un giorno ed una notte
la abbiamo allattata, dandogli da bere latte da una siringa ogni due
ore. Finalmente, poi, grazie ad una signora disposta ad aiutarci, abbiamo
trovato una balia per la micina ed eccoci
qui!
C'è persino un video della mamma gatto Neve che l'ha appena adottata e ora la sta pulendo per la prima volta:
Premessa: Molti di voi sanno che oltre a essere scrittori, siamo anche... fumettisti. Una delle nostre serie più amate in inglese, ma quasi sconosciute in italiano, è "Due Gatti Rossi" e si concluderà proprio quest'anno.
È la storia vera (un po' romanzata, ovviamente: nella realtà i gatti non parlano) dei nostri due gatti rossi, che abbiamo voluto raccontare in 100 strisce completamente a colori.
In teoria ci sarebbe un blog dedicato solo alla serie, ma è un guazzabuglio vecchio e bilingue e lo sappiamo che siete troppo pigri anche solo per andare su un altro blog e scorrere quelle paginette, inoltre ci piace l'idea di poter raccogliere tutto il materiale prodotto dai Cactus di Fuoco in un posto solo.
Perciò, sì, da oggi porteremo le strisce a fumetti di "Due Gatti Rossi" qui sul blog dei Cactus di Fuoco! Siete contenti, vero?
(E se siete impazienti, potete comunque già leggere tutto su tapas, qui, ma senza le foto extra siete avvisati)
Perciò bando alle ciance e passiamo subito alle presentazioni dei personaggi, prima di cominciare con le strisce a fumetti vere e proprie!
PERSONAGGI
Lily
Gatto rosso femmina, sorella di Vitali e vera protagonista del fumetto.Indossa sempre un collarino rosso che le sta troppo largo e ha grandi occhi verdi, baffi incredibilmente lunghi e un certo caratterino...Intelligente, veloce e forte, adora la caccia ed è totalmente innamorata del suo papà adottivo, l'umano Giuseppe. Quando suo fratello muore, adotta come se fosse un figlio il piccolo gatto rosso Stelvio, ma spesso le capita di perdere un po 'di pazienza con lui (o meglio con *spoiler* lei *fine spoiler*). Lily ama mangiare il pesce, fare lunghe passeggiate (anche al guinzaglio, perché è una gattina ben educata) e le coccole!
Vitali
Chiamato anche "Faccia d'Angelo", è il gattino più adorabile che si possa incontrare! Vitali indossa un collarino blu e rosso, ha angelici occhi blu-verdi e la sua pelliccia semi-lunga e arricciata è incredibilmente morbida e lo rende ancora più adorabile. Ama giocare e coccolare, e sebbene non sia un bravo cacciatore, quando vede il pollo diventa una bestia selvaggia!Adora davvero il gusto del pollo, sì. È il fratello di Lily ed è morto a causa di una febbre di origine sconosciuta.Ha lottato con la febbre per tre giorni, in ambulatorio, ma non sempre si può vincere... Comunque, ritorna nel fumetto come un angelo custode (o uno spirito?). È il nostro piccolo guardiano.
Stelvio
È il più bruttino del gruppo (ma il problema non è suo, è della concorrenza: gli altri sono dei fotomodelli), il più giovane, ed è anche un gatto rosso.Chi è?Stelvio, quello che abbiamo trovato nel motore di un'auto, subito dopo la morte di Vitali.Sembra proprio un regalo dal cielo, giusto?GIUSTO?Beh, no: mai silenzioso, è costantemente miagolante, mangia in modo troppo selettivo (leggasi "schizzinoso") e non ama nemmeno giocare con noi.Oh, ed è un codardo.Che razza di gatto è mai questo?Siamo sicuri che sia un gatto? Stelvio ha gli occhi marroni e indossa un collarino nero. E, nonostante tutto, lo adoriamo. Inoltre, e questa è una cosa strana, è una femmina, ma non possiamo fare a meno di riferirci a lui come un maschio perché quando era giovane pensavamo che lo fosse (beh, sapete, le femmine completamente rosse sono piuttosto rarecome gatti, per motivi genetici, e perciò è strano averne due).
I piccioni - Pidgey e Dean
Pidgey e Dean sono due piccioni che abbiamo allevato fin da quando erano pulcini, perché il loro nido era stato distrutto e ci sono stati affidati.Semplicemente due piccioni, senza niente di speciale. Il loro cibo preferito è probabilmente il mais, ma a loro piacciono anche altri cereali.
Nel fumetto ci sarà uno speciale dedicato a loro!
Bobby Questo è un cane?In un webcomic sui gatti?Decisamente sì!Bobby è un grande pastore maremmano pastore calabrese, che come tutti i veri cani pastore vive tra le pecore. È il cane del nostro "vicino di campagna" e ama i gatti!Dopo una brutta partenza, lui e Lily sono diventati buoni amici, mentre Stelvio (codardo!) Ha ancora molta paura di lui.
Papà
Padre delle due sorelle e padre adottivo dei due gatti rossi, è un uomo buono e ama molto gli animali (soprattutto i gatti). Il suo animale preferito è Lily. Gli piace cucinare (ed è davvero bravo!) e fare lavori manuali, tra cui la costruzione di cucce per cani e gatti, l'invenzione di ascensori per gabbie per uccelli e la preparazione di deliziosi piatti fatti in casa per gli animali domestici. Il suo sogno è, probabilmente, avere mille gatti e tre cani.
Sorella Minore
È la pucciosità incarnata, ma con molto buon senso!La più giovane delle due sorelle, è un'artista, una scrittrice, suona strumenti diversi, conosce tre lingue, canta, è una ballerina piuttosto brava (o almeno lo dice Just Dance 2014 ...) ed è la mente geniale dietro l'arrangiamentoe l'illustrazione delle strisce di "Due gatti rossi" (con l'aiuto di sua sorella!).
I suoi animali preferiti sono i cani, ma le piace praticamente qualsiasi specie del pianeta, quindi anche i gatti.È un po' geek, ma le sue serie preferite soprattutto sono Hannibal e Steven Universe. Fa parte del gruppo dei Cactus di Fuoco. Sorella Maggiore
Lei indossa sempre cappello e t-shirt, anche quando ci sono 0° gradi! Sarà mica atermica? È la sorella maggiore e colorista delle strisce di Two Red Cats, inoltre si prende cura delle foto. Anche lei è un'artista, quindi ogni tanto disegna alcune illustrazioni per questo blog, anche se di solito preferisce creare illustrazioni più complesse. I suoi animali preferiti sono i cani, ma adora anche i pesci rossi e tutti i rettili. Il suo gatto preferito era Vitali, ma ora che è morto la sua favorita è diventata Lily.
Fa parte del gruppo dei Cactus di Fuoco.
Annarita
Ex compagna di classe e migliore amica della Sorella Minore, proprietaria del gatto Mio, ed è anche la padroncina di un cagnolone bianco di nome Teo.I suoi programmi TV preferiti sono Pretty Little Liars e Hannibal. È una ragazza carina e adorabile con una vena sadica che adora la moda e i gatti.Seriamente, adora i gatti.Tanto.L'unica cosa che le impedisce di possedere più gatti che capelli in testa è la gelosia di Mio, che vuole essere l'unico bimbo felino stra-viziato del quartiere. Vediamo il suo gatto anche più di quanto vediamo lei comunque, dal momento che Mio cerca sempre di intrufolarsi nel territorio di Lily per giocare con Stelvio. Annarita ama scrivere e recitare e fin dalle sue prime apparizioni a teatro è stato un successone!
Fa parte del gruppo dei Cactus di Fuoco.
Mio
Il gatto di Annarita.Quando la sua padroncina decise di adottare un micino, le due sorelle sue amiche la aiutarono a contattare i volontari locali, che le portarono a casa una scatola piena di micini... Annarita scelse questo felino grigio e bianco dai grandi occhioni d'oro, che aveva strana coda a zig-zag, probabilmente per colpa di una brutta frattura che non era guarita bene. Mio è un gatto rumoroso e spesso arrabbiato, che si comporta in... strani ...modi.
Gatto
Gatto è un gatto ferale e un buon amico di Lily. È un buon cacciatore, ma è anche piuttosto piccolo per essere un gatto maschio adulto. Non gli piace la macchina fotografica, quindi abbiamo pochissime foto di lui, ma adora davvero le crocchette e la pasta con i broccoli!Stelvio lo odia (e non sappiamo perché, visto che Gatto è un fantastico gentiluomo).
Disgrazia
Il suo nome significa "evento sfortunato", ed è una descrizione abbastanza adatta per lei.Non conosciamo il suo proprietario, dal momento che si tratta probabilmente un gatto selvatico. Disgrazia vuole solo rubare il cibo di Lily e di solito può essere trovata a frugare nel cestino della spazzatura di Annarita. Fu un colpo dei suoi artigli che lasciò la cicatrice sul naso di Lily.
Disgrazia e Lily si odiano ferocemente a vicenda, ma una volta cresciuta Lily è diventata più forte di lei e quindi, è il caso di dirlo... non c'è trippa per gatti!
Caro diario, oggi è la giornata
mondiale del cane (o forse è stata ieri, ma io la festeggio comunque
oggi, perchè vabbè, il fuso orario...) e stanotte ci sarà il
finale di stagione di NBC Hannibal, il che mi rende così nervosa e
felice e disagiata che stanotte mi sono svegliata e dopo tante volte
che mi è accaduto di interrompere il sonno in preda all'ansia, nei
mesi scorsi, adesso sono stata così contenta di sapere che il
sentimento che provavo era invece un desiderio acuto di vedere (e non
vedere) il finale, perchè dopodichè ci toccheranno almeno due anni
di pausa (due anni senza Hannibal? Scherziamo?), ma voglio anche
davvero tantissimo godermi questa puntata che so già che sarà una
bomba atomica.
Oggi e ieri la nostra micetta,
Lily, ci ha fatto preoccupare perchè aveva ri-preso i vermi, ma dopo
la somministrazione del farmaco, sebbene abbia smesso di sentirsi
male (era davvero debilitata, tre giorni fa, e aveva vomitato), aveva
smesso di mangiare. Cercandone le cause, abbiamo notato che si
trattava di costipazione, probabilmente dovuta alla morte in massa
dei parassiti che le hanno ostruito un tratto intestinale: e così
adesso dobbiamo trattare una micia stitica. Ma ce la stiamo facendo
comunque.
Ho appena avuto un'idea: che il
Tomahawk del Wendigo sia il primo di una serie di romanzi breve
basati sul recupero di artefatti nel mondo del Cammino delle
Leggende, in modo da esplorare i suoi personaggi e le sue
potenzialità un po' alla volta. Lo chiederò alla mia compagna di
scrittura, la Lady, e vi farò sapere di più al più presto
possibile. E ne saprò di più, al più presto possibile.
Butto qui qualche previsione per
il finale di NBC Hannibal, fatta a casaccio e grazie all'aiuto di
Mario Smash Bros Brawl (con questo sistema avanzatissimo che consiste
nel “se vinco io succede la cosa A, mentre se vinci tu succede la
cosa B”).
Previsioni:
Hannibal scappa dalla prigione
con l'aiuto di Will Graham (anche se il piano per farlo uscire è
un'idea base di Alana, ma per farlo uscire e poi tornare,
mentre Will lo vuole proprio portare via). Hannibal non uccide Alana
Bloom, anzi, ci sarà un lieve sentore di Hannibloom nell'aria. Il
dragone viene acchiappato da Will Graham. Nessuno finge la propria
morte. Hannibal cucinerà qualcosa, della carne umana verrà
mangiata. Will Graham viene ferito al volto. Jack Crawford viene
ucciso (o muore per cavoli suoi, ma più probabilmente viene ucciso).
Molly sopravvive.
Quello che il cuore mi dice è
che dovrà andare tutto bene, quello che la mente sa è che avremo un
mezzo trauma psicologico dovuto al comportamento idiota di Hannibal,
perchè Hannibal è tutto perfetto finchè non si arriva ai finali,
dopodichè gli viene un raptus di idiozia e distrugge ogni cosa,
compreso quello che ha costruito faticosamente con le proprie mani,
anche se fa il tutto con una vena di poesia e in maniera molto
scenografica, ma sempre cose sceme sono, anche se sono tanto tanto
belle da vedere.
Ma voglio che tutto vada bene.
Ora mi concentro forte forte e spero che tutto vada bene, incrocio le
dita di mani e di piedi e spero immensamente che Hannibal non faccia
nessuna scemata tipo ammazzare/ferire seriamente i suoi amici (come
l'anno scorso) o scappare lasciandoli a morire (che non sarebbe
proprio da lui) o altre cose del genere che adesso non mi sovvengono,
ma di cui sono certa che la testa di Hannibal Lecter si riempie
quando arriva il momento dei finali di stagione.
Ora devo andare a mangiare un
gelato per cena, perchè festeggiamo. Ciao ciao!
Ciao, caro diario, e benvenuto ad
una nuova giornata di “scriviamo completamente a caso cose che sono
successe senza un vero ordine cronologico forse”.
Allora, cosa è successo oggi? Ma
a che serve che lo domandi a te, se sono io a dovertelo dire? Oh,
certo, si chiama retorica e serve per rendere più ironica e
scorrevole la lettura ai miei lettori.
Non è curioso che tengo un
diario privatissimo dei miei più profondi e intimi pensieri e poi lo
pubblichi su un blog dove praticamente chiunque può leggerlo, ma
nessuno lo fa comunque perchè, beh, tanto che gliene frega dei miei
più profondi e intimi pensieri? Caro diario, anche oggi la
giornata è stata dominata dai gatti, la prima cosa che vado a vedere
appena finita la colazione e subito prima di mangiare. Ma oggi Lily e
Vitali hanno anche avuto modo di incontrare ancora una volta, dopo
due settimane di separazione, la loro sorellina adottiva Chloe, la
micetta che vive a casa della nostra amica Annarita.
Annarita ha accettato di portare
la sua micina per una serata da noi nell'orto, così che potesse
giocare con i suoi amichetti. Volete sapere che cosa è successo?
È successo che Chloe sembrava
indemoniata, come se avesse visto il nemico numero uno dei gatti in
persona: orecchie appiattite sulla testa, denti esposti in un soffio
rabbioso, gli occhi dilatati e anche un po' allungati a lasciare
vedere il bianco, la schiena inarcata e i peli tutti ritti sul dorso
come la cresta ossea di uno stegosauro.
Il povero Vitali ha provato ad
avvicinarsi per andare a giocare con la sua sorellina adottiva, le ha
dato una zampatina giocosa con gli artigli ben rinfoderati e Chloe
per tutta risposta ha cercato di cavargli gli occhi. Oh, che carina!
Oh, che gentile!
Secondo voi qual'è il motivo di
questo comportamento? Forse è il fatto che si trovasse in un
territorio che le è estraneo, oppure è proprio il suo temperamento
personale che è violento? Anche Lily è stata sdegnosamente
rifiutata con soffi e minacce.
Quindi non è andata proprio
benissimo: probabilmente non ci riproveremo, non almeno nello stesso
territorio, magari a casa di Annarita, perchè comunque sarebbe figo
avere i gatti che giocano tutti insieme, no?
Non appena viene allontanata da
Lily e Vitali, però, Chloe diventa la micina più coccolosa,
bisognosa di contatto umano, miagolante, sonnacchiosa del mondo, al
punto tale da addormentarsi sopra le persone. Bah... che creda di
essere umana e odi i gatti? Solo il tempo ci svelerà la verità
sulla gatta tricolore.
Oh, e soprattutto, nei giorni
scorsi ho aperto un nuovo blog, tutto dedicato a Lilletta e Vitali,
che ospiterà fumetti, storie brevi e video dei miei amici gatti. Se
volete seguirlo, anche se per ora lo troverete abbastanza spoglio e
con giusto qualche disegnino e foto, eccolo qui:
Comunque... sto provando a vedere
se riesco a scrivere cento pagine sensate in una sola settimana. Con
cento pagine sensate intendo, oltre alle pagine confusionarie di
questo diario, anche almeno cento nuove pagine almeno del libro
“L'Uomo dei Cimiteri”, un prequel all'intera saga del Cammino
delle Leggende che sto scrivendo con mia sorella.
Stiamo arrivando ad una svolta
abbastanza interessante devo dire, dopo i dubbi esistenziali del
gruppo di bambini, il circo con i danesi, la iena mannara... adesso
stanno arrivando i primi contatti con una creatura “malvagia”,
insomma, con il primo vero nemico di tutto il libro (che inizia a
comparire dopo trecento pagine, ma fidatevi, prima non è una storia
noiosa).
Il nemico è... ok, questo non ve
lo posso spoilerare, sarà anche un diario pieno dei miei sentimenti
privati, ma non posso spoilerare la nemesi del mio protagonista
original preferito, principalmente perchè non è stato plasmato alla
perfezione neppure nella mia testa: è una figura nebulosa, che ha
già alcuni tratti definiti, ma che per quanto riguarda la storia di
background è ancora ad un nulla di fatto... hmm, mi piacerebbe tanto
collegare questo cattivo con la figura di Lilith, in qualche modo, ma
non riesco ancora a vedere come io debba fare. Forse è stata Lilith
a crearlo? Forse è uno dei suoi figli? No, non può essere: voglio
che si tratti di un'entità ancora più antica e molto poco umana,
che pensa in maniera diversa dagli umani e dunque anche dai vampiri e
dai demoni (che diciamocelo, hanno una forma mentis più umana
rispetto alla maggior parte degli animali e che con gli dei non
c'entrano assolutamente niente. Non che questo cattivo sia un dio,
eh!).
Poi,poi, poi... oggi ho
incontrato un serpente. E questo mi rende felice. Non solo ho
incontrato un serpente, ma sono anche riuscita ad afferrarlo per la
coda, ed era davvero tanto che non toccavo una di questi rettili,
quindi sono euforica! Certo, non era un serpente grande, si trattava
molto probabilmente di un piccolo di saettone occhirossi di pochi
giorni di età, ma era così incredibilmente carino! Aveva una
testolina molto ben tornita e il corpicino scattante si arrampicava
con relativa agilità (era pur sempre un piccolino) sui rami delle
piante rampicanti. Mi dispiacerebbe molto se i miei gattini
riuscissero a catturarlo, ma così va la vita: non posso sperare che
i predatori non predino e non lo voglio sperare neanche, solo mi
piacerebbe che lasciassero in pace i serpenti che stanno diventando
sempre più rari.
Mi sono messa a rileggere un
libro che ho amato tantissimo fin dalla prima lettura, ovvero Cuore
di Pietra di Charlie Fletcher: un capolavoro, che da piccoli non
capisci fino in fondo, ma che apprezzi lo stesso, e che diventa una
cosa che ami assolutamente quando sei grande.
Mi piacerebbe dare un tocco alla
“Cuore di Pietra” a questi capitoli dell'Uomo dei Cimiteri, ma
dubito di esserne capace perchè, ahimè, le parole fluiscono come
piace a loro e i personaggi di cui scrivo fanno sempre e comunque ciò
che vogliono loro, come grossi gatti capricciosi.
Mio padre ha appena avuto l'idea
di addestrare i nostri mici a venire quando sentono il rumore di un
fischietto ad ultrasuoni... chissà se funziona uguale per cani o per
gatti, di sicuro però i gatti sentono benissimo gli ultrasuoni,
persino quelli emessi dallo sfregamento di due polpastrelli.
Un fischietto ad ultrasuoni costa
certamente poco (alla Decathlon ce n'è uno che mi pare non costi più
di tre euro, scusate se faccio pubblicità, ma alla Decathlon tutto è
buono e costa poco, non è colpa mia), ma è comunque un costo, ed
essendo io abbastanza taccagna, non voglio spendere un solo centesimo
per una cosa che non mi serve, quindi mi documenterò riguardo alla
possibilità di richiamare un gatto usando un fischietto che
tipicamente si utilizza per i cani.
Comunque, ho cominciato a
ridisegnare un poco di più, anche se il caldo che mi fa grondare la
fronte non mi permette di stare seduta tanto a lungo a lavorare,
oppure impazzirei, perciò non riesco a creare molte opere. Oggi ho
fatto una commission, un pony alato (pegasus pony credo si dica) per
Shadowphil666, uno dei miei clienti più affezzionati, e sono stata
contenta perchè ormai era un bel po' di tempo che nessuno mi
commissionava più niente... che il mio stile sia peggiorato? Che ci
sia qualcosa di sbagliato nella mia strategia di marketing? Che sia
semplicemente un periodo non congeniale al mio lavoro?
L'Estate fa grondare la fronte
non solo agli artisti, ma anche ai commissionatori, che magari non
pensano troppo all'arte, ma piuttosto a mettersi il ghiaccio nella
maglietta e mangiare granite e frozen yogurt. Avrebbe senso, ma
continuo a pensare che la mancanza di lavori commissionati sia colpa
mia, spero di sbagliarmi, oppure anche no perchè se la colpa è mia
vuol dire che ho la possibilità di rimediare, se non lo è invece
sono in balia di un pubblico volubile che sceglie di non
commissionare per lunghi periodi e poi ritorna tutto insieme a farmi
fare trecento cose tutte insieme (si, mi capita sempre così:
trecento cose tutte insieme e non ho tempo per respirare e poi per
due mesi nessuno mi chiede niente).
Ho finito di disegnare la base a
penna (da colorare in digitale) di una nuova pagina del mio webcomic
preferito, Exoterism, e sono sufficientemente soddisfatta di come il
mio stile stia ricominciando a risollevarsi dopo essere decaduto al
punto che non riuscivo a fa
Ciao, caro diario, e benvenuto ad
una nuova giornata di “scriviamo completamente a caso cose che sono
successe senza un vero ordine cronologico forse”.
Allora, cosa è successo oggi? Ma
a che serve che lo domandi a te, se sono io a dovertelo dire? Oh,
certo, si chiama retorica e serve per rendere più ironica e
scorrevole la lettura ai miei lettori.
Non è curioso che tengo un
diario privatissimo dei miei più profondi e intimi pensieri e poi lo
pubblichi su un blog dove praticamente chiunque può leggerlo, ma
nessuno lo fa comunque perchè, beh, tanto che gliene frega dei miei
più profondi e intimi pensieri? Caro diario, anche oggi la
giornata è stata dominata dai gatti, la prima cosa che vado a vedere
appena finita la colazione e subito prima di mangiare. Ma oggi Lily e
Vitali hanno anche avuto modo di incontrare ancora una volta, dopo
due settimane di separazione, la loro sorellina adottiva Chloe, la
micetta che vive a casa della nostra amica Annarita.
Annarita ha accettato di portare
la sua micina per una serata da noi nell'orto, così che potesse
giocare con i suoi amichetti. Volete sapere che cosa è successo?
È successo che Chloe sembrava
indemoniata, come se avesse visto il nemico numero uno dei gatti in
persona: orecchie appiattite sulla testa, denti esposti in un soffio
rabbioso, gli occhi dilatati e anche un po' allungati a lasciare
vedere il bianco, la schiena inarcata e i peli tutti ritti sul dorso
come la cresta ossea di uno stegosauro.
Il povero Vitali ha provato ad
avvicinarsi per andare a giocare con la sua sorellina adottiva, le ha
dato una zampatina giocosa con gli artigli ben rinfoderati e Chloe
per tutta risposta ha cercato di cavargli gli occhi. Oh, che carina!
Oh, che gentile!
Secondo voi qual'è il motivo di
questo comportamento? Forse è il fatto che si trovasse in un
territorio che le è estraneo, oppure è proprio il suo temperamento
personale che è violento? Anche Lily è stata sdegnosamente
rifiutata con soffi e minacce.
Quindi non è andata proprio
benissimo: probabilmente non ci riproveremo, non almeno nello stesso
territorio, magari a casa di Annarita, perchè comunque sarebbe figo
avere i gatti che giocano tutti insieme, no?
Non appena viene allontanata da
Lily e Vitali, però, Chloe diventa la micina più coccolosa,
bisognosa di contatto umano, miagolante, sonnacchiosa del mondo, al
punto tale da addormentarsi sopra le persone. Bah... che creda di
essere umana e odi i gatti? Solo il tempo ci svelerà la verità
sulla gatta tricolore.
Oh, e soprattutto, nei giorni
scorsi ho aperto un nuovo blog, tutto dedicato a Lilletta e Vitali,
che ospiterà fumetti, storie brevi e video dei miei amici gatti. Se
volete seguirlo, anche se per ora lo troverete abbastanza spoglio e
con giusto qualche disegnino e foto, eccolo qui:
Comunque... sto provando a vedere
se riesco a scrivere cento pagine sensate in una sola settimana. Con
cento pagine sensate intendo, oltre alle pagine confusionarie di
questo diario, anche almeno cento nuove pagine almeno del libro
“L'Uomo dei Cimiteri”, un prequel all'intera saga del Cammino
delle Leggende che sto scrivendo con mia sorella.
Stiamo arrivando ad una svolta
abbastanza interessante devo dire, dopo i dubbi esistenziali del
gruppo di bambini, il circo con i danesi, la iena mannara... adesso
stanno arrivando i primi contatti con una creatura “malvagia”,
insomma, con il primo vero nemico di tutto il libro (che inizia a
comparire dopo trecento pagine, ma fidatevi, prima non è una storia
noiosa).
Il nemico è... ok, questo non ve
lo posso spoilerare, sarà anche un diario pieno dei miei sentimenti
privati, ma non posso spoilerare la nemesi del mio protagonista
original preferito, principalmente perchè non è stato plasmato alla
perfezione neppure nella mia testa: è una figura nebulosa, che ha
già alcuni tratti definiti, ma che per quanto riguarda la storia di
background è ancora ad un nulla di fatto... hmm, mi piacerebbe tanto
collegare questo cattivo con la figura di Lilith, in qualche modo, ma
non riesco ancora a vedere come io debba fare. Forse è stata Lilith
a crearlo? Forse è uno dei suoi figli? No, non può essere: voglio
che si tratti di un'entità ancora più antica e molto poco umana,
che pensa in maniera diversa dagli umani e dunque anche dai vampiri e
dai demoni (che diciamocelo, hanno una forma mentis più umana
rispetto alla maggior parte degli animali e che con gli dei non
c'entrano assolutamente niente. Non che questo cattivo sia un dio,
eh!).
Poi,poi, poi... oggi ho
incontrato un serpente. E questo mi rende felice. Non solo ho
incontrato un serpente, ma sono anche riuscita ad afferrarlo per la
coda, ed era davvero tanto che non toccavo una di questi rettili,
quindi sono euforica! Certo, non era un serpente grande, si trattava
molto probabilmente di un piccolo di saettone occhirossi di pochi
giorni di età, ma era così incredibilmente carino! Aveva una
testolina molto ben tornita e il corpicino scattante si arrampicava
con relativa agilità (era pur sempre un piccolino) sui rami delle
piante rampicanti. Mi dispiacerebbe molto se i miei gattini
riuscissero a catturarlo, ma così va la vita: non posso sperare che
i predatori non predino e non lo voglio sperare neanche, solo mi
piacerebbe che lasciassero in pace i serpenti che stanno diventando
sempre più rari.
Mi sono messa a rileggere un
libro che ho amato tantissimo fin dalla prima lettura, ovvero Cuore
di Pietra di Charlie Fletcher: un capolavoro, che da piccoli non
capisci fino in fondo, ma che apprezzi lo stesso, e che diventa una
cosa che ami assolutamente quando sei grande.
Mi piacerebbe dare un tocco alla
“Cuore di Pietra” a questi capitoli dell'Uomo dei Cimiteri, ma
dubito di esserne capace perchè, ahimè, le parole fluiscono come
piace a loro e i personaggi di cui scrivo fanno sempre e comunque ciò
che vogliono loro, come grossi gatti capricciosi.
Mio padre ha appena avuto l'idea
di addestrare i nostri mici a venire quando sentono il rumore di un
fischietto ad ultrasuoni... chissà se funziona uguale per cani o per
gatti, di sicuro però i gatti sentono benissimo gli ultrasuoni,
persino quelli emessi dallo sfregamento di due polpastrelli.
Un fischietto ad ultrasuoni costa
certamente poco (alla Decathlon ce n'è uno che mi pare non costi più
di tre euro, scusate se faccio pubblicità, ma alla Decathlon tutto è
buono e costa poco, non è colpa mia), ma è comunque un costo, ed
essendo io abbastanza taccagna, non voglio spendere un solo centesimo
per una cosa che non mi serve, quindi mi documenterò riguardo alla
possibilità di richiamare un gatto usando un fischietto che
tipicamente si utilizza per i cani.
Comunque, ho cominciato a
ridisegnare un poco di più, anche se il caldo che mi fa grondare la
fronte non mi permette di stare seduta tanto a lungo a lavorare,
oppure impazzirei, perciò non riesco a creare molte opere. Oggi ho
fatto una commission, un pony alato (pegasus pony credo si dica) per
Shadowphil666, uno dei miei clienti più affezzionati, e sono stata
contenta perchè ormai era un bel po' di tempo che nessuno mi
commissionava più niente... che il mio stile sia peggiorato? Che ci
sia qualcosa di sbagliato nella mia strategia di marketing? Che sia
semplicemente un periodo non congeniale al mio lavoro?
L'Estate fa grondare la fronte
non solo agli artisti, ma anche ai commissionatori, che magari non
pensano troppo all'arte, ma piuttosto a mettersi il ghiaccio nella
maglietta e mangiare granite e frozen yogurt. Avrebbe senso, ma
continuo a pensare che la mancanza di lavori commissionati sia colpa
mia, spero di sbagliarmi, oppure anche no perchè se la colpa è mia
vuol dire che ho la possibilità di rimediare, se non lo è invece
sono in balia di un pubblico volubile che sceglie di non
commissionare per lunghi periodi e poi ritorna tutto insieme a farmi
fare trecento cose tutte insieme (si, mi capita sempre così:
trecento cose tutte insieme e non ho tempo per respirare e poi per
due mesi nessuno mi chiede niente).
Ho finito di disegnare la base a
penna (da colorare in digitale) di una nuova pagina del mio webcomic
preferito, Exoterism, e sono sufficientemente soddisfatta di come il
mio stile stia ricominciando a risollevarsi dopo essere decaduto al
punto che non riuscivo a fare uno stupido numero ventidue perchè mi
tremolava la mano.
Vabbè.
Auguratemi buona fortuna!
E a domani con una nuova giornata
supermiciosa!
re uno stupido numero ventidue perchè mi
tremolava la mano.