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martedì 14 aprile 2026

Il blog di Nana 7. Ho saltato un allenamento, oops

Hey hey hey! Eccomi con un piccolo aggiornamento per voi.

Lo so che volete sapere di me, della mia vita. Ho ricevuto un'e-mail super carina, ieri, da una ragazza, una di voi lettrici... mi chiedeva di dire di più riguardo al mio allenamento, perché ultimamente sto parlando tanto di pesci, e poco della mia fitness routine.

E vabbé, ragazze, guardate che sono una biologa marina, non una pugilessa! Ma la verità è... okay, la verità è che purtroppo io, ieri sera, ero troppo stanca per la mia solita sessione di boxe, quindi l'ho saltata. Sto provando a fare un po' di allenamento ogni giorno, puntando tutto sulla costanza che mi permetta di diventare gradualmente più resistente e forte, ma dopo una giornata di esplorazione acquatica (e terrestre) ero davvero stanchissima, avevo sonno e ho approfittato di quel tempo libero che mi rimaneva durante il tardo pomeriggio e la sera per lavorare un po'. Immagino che nuotare ed esplorare siano comunque azioni valide come allenamento! Magari non quanto la boxe, però arrivare a sera più stanche del solito magari significa che un bel po' di allenamento l'ho fatto.

E poi, una volta tornate a casa, c'era anche da mettere a posto il jarrarium (il mini-acquario fatto con un barattolone, con la parola jarrarium che è un misto fra jar, barattolo in inglese, e aquarium) e osservare le reazioni delle nuove creature che da adesso ci vivranno. Per fortuna le Phorcus richardi, le lumachine, si stanno comportando esattamente come la loro compagna che era già nel jarrarium prima di loro, ovvero stanno reagendo con calma e mangiando senza problemi.

I nuovi copepodi che sono arrivati si comportano in modo molto simile alla loro controparte di acqua dolce. Abbiamo un piccolo acquario di plastica, d'acqua dolce, che è stato ricavato da quello che doveva essere un dispenser di succo di limone (davvero, un dispenser! Ha pure un mini rubinetto alla base... destinato, ovviamente, a non essere utilizzato mai), che sta sul davanzale di una finestra, all'interno di cui si trovano praticamente solo lumachine, copepodi, e ovviamente piante acquatiche.

Ecco, i copepodi che vengono dal mare si comportano in maniera identica ai copepodi d'acqua dolce.

Comunque conto di allenarmi oggi, anche se devo incastrare la cosa fra diversi impegni. Purtroppo (o per fortuna?) nessun impegno sociale, ma lavorativo sì, e anche qualcosina che devo per forza fare perché non fa bene procrastinare troppo sui propri progetti. Insomma, il tempo passerà in fretta, ma spero di riuscire a tirare qualche centinaia di buoni pugni! Un po' di pesi li ho già fatti stamattina.

E ora vi saluto carissimi, perché vedo in tavola della deliziosa tagliata di petto di pollo con verdurine miste, fa un profumo delizioso!

 

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sabato 11 aprile 2026

Il blog di Nana 6. Acqua in bocca + una giornata fra gli scogli

 

Oggi io e le mie sorelle abbiamo parlato di una cosa... importante.

È assolutamente infuriante che io non ne possa ancora parlare con voi, ma al contempo... un po' ne sono felice. Perché alla fine di tutto, quando finalmente la signora Alkahest ci darà il permesso di parlarvene, probabilmente quello che... no, non posso formulare la frase in questo modo, si capirebbe troppo di cosa parlo... ehm... vabbé, diciamo che sarà una cosa interessante.

Stiamo coinvolgendo anche Sangreal in prima persona, lui pensa di non avere il talento per fare quello che gli abbiamo chiesto, ma si metterà comunque a nostra disposizione.

Stiamo raccogliendo altre informazioni. Alcune saranno difficili da reperire, ma non possiamo permetterci proprio di non verificare le fonti. Oh no, ehm, devo trovare un modo di parlarvene che non rompa la clausola di silenzio profondo che Seras ci ha imposto, mannaggia.

Non ve ne parlo più. Immaginatemi che fischietto, con le mani dietro la schiena.

No, no, tranquilli, non c'è niente di strano su questo blog, niente che possa aiutarvi a capire di cosa si tratta. Fischietto, fischietto.

Comunque oggi è stata una giornata incredibile! Siamo andate alle pozze (è lì che abbiamo parlato del progetto) per prendere alcuni campioni e c'erano le alghe più fluffose del mondo, ma soprattutto c'erano dei nuovi mini-pesciolini! Si vede proprio che è arrivata la primavera.

Un sacco di gamberetti Palaemon affollavano l'acqua bassa e calda, bellissimi, con i loro corpi trasparenti striati didense sfumature di colore, che li fanno sembrare dei giocattoli di vetro. Non avevano neanche paura di noi! Certo, non volevano essere toccati (magari che un gigante ti punzecchi con il dito non è il tuo sogno, e posso capirlo), ma sembravano più incuriositi che spaventati.

Abbiamo trovato diversi granchi morti, e questo è interessante, perché mentre alcuni erano aperti, segno che qualcuno ha forzato il loro guscio per poi mangiarne la carne, altri invece erano morti ma chiusi, e con alcune zampe mancanti. Due cause di morte differenti, forse due predatori differenti? Secondo mio fratello Seraphin in realtà anche i primi granchi, probabilmente, non sono stati forzati da un predatore, ma hanno perso integrità strutturale post-mortem, io però non ne sono convinta.

E poi abbiamo anche osservato una creatura "misteriosa". Niente di eclatante, ma era una piccola massa nera, che usciva da una pozza scodando, e che si è ributtata in mare prima che la potessimo fotografare o anche solo vedere. Che si trattasse proprio del misterioso predatore di granchi?

Ovviamente abbiamo potuto osservare anche alcuni granchi vivi, ma soprattutto una quantità spropositata di paguretti! Vi giuro, sembrava che ci fossero più paguri che lumache, ogni guscio che giravamo aveva dentro un piccolo paguro rosso-arancio. Comunque assolutamente adorabili!

Ionia continua con i suoi esperimenti per riprodurre piccoli ambienti marini in barattolo (barattoloni assai spaziosi ovviamente, voglio che sia messo agli atti) e grazie alla sua esperienza sta funzionando! Beh, voglio dire, è una viologa marina con il pallino del micro-management, ovviamente sta funzionando. Alla "famiglia" del suo ultimo barattolone si sono aggiunto tre nuove lumachine Phorcus richardi (ne aveva già presa una in passato, per vedere come se la cavava, e siccome stava una pacchia ha aumentato il numero) delle alghe (poi devo chiederle che cosa sono) e il guscio di una grossa patella ricoperta di patelle più piccole.

Vedremo come andrà!

E niente, alla prossima (sperando di potervi dare qualche informazione in più sul nostro progettino speciale. Ma fino ad allora, acqua in bocca!). 

 

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mercoledì 11 marzo 2026

Il blog di Nana 5. Il vento e il vecchio video

Hello hello hello! 

Oggi è una bella giornata. Ieri c'è stato un po' di vento, sul ponte principale della Nihil non si poteva fare quasi niente: mettendoti a mangiare, avresti visto volare via prima i fazzoletti, poi il cibo, poi le posate e alla fine pure il piatto. Forse dire che c'è stato "un po' di vento" è un po' un eufemismo.

Ionia si è sentita male, una delle rarissime volte in cui l'è venuto il mal di mare. Martine le ha preparato un mocaccino con lo zenzero e, pensate un po', ha funzionato! Lo zenzero è davvero una pianta incredibile.

Comunque, oggi la luce è bellissima. Volevo iniziare a scrivere questo aggiornamento stamattina, ma ho dormito fino a tardi, e poi mi sono messa a gironzolare per la nave, mi sono seduta fuori, mi sono goduta il sole. 

Sangreal, che è sempre tutto vestito dalla testa ai piedi, a volte fino alle punte delle dita, questa volta indossava un maglioncino.

Di solito lui è impervio al brutto clima, sia freddo che vento che bruma montana (in realtà non lo abbiamo mai visto esposto alla bruma montana, ma vabbé), quindi immagino che la sua sia una scelta di stile. È molto stiloso, anche se mai alla moda: si veste come uno di duemila anni fa, forse anche tremila. 

Comunque, ho trovato sul vecchio web un video interessante. Lo sapete che stiamo studiando i regalechi, no? E qui c'è un video del solito spiaggiamento... con un twist: questa volta i due pescioni vengono salvati! Per fortuna che c'erano queste due sorelle che hanno assistito alla cosa, e nonostante la taglia e il peso degli animali, nonché il fatto che neanche sapessero che pesce era, si sono messe di buona volontà per ri-spingerli in acqua, arrivando a coinvolgere le altre persone in spiaggia.

Ecco qua il video, guardate che belle bestie: 


Ogni volta che c'è brutto tempo, le mie sorelle vogliono pescare. Lo capisco che non è tempo per fare il bagno, e che con il cielo coperto è il momento ideale per la pesca, ma oggi fa davvero troppo vento. Mentre scrivo c'è un rumore pazzesco, voi neanche ve lo potete immaginare questo suono, sembra che la nave intera sia dentro ad un vortice che sbatte contro tutte le cose... come fate a pescare così? I fili vi si aggroviglieranno sicuramente, magari il vento vi porta via le cose.

E come volevasi dimostrare, manco a farlo apposta, ho appena visto un galleggiante rosso e giallo sfrecciare fuori dall'oblò.

Brave, sorelline, brave.

Vabbé, vado a dir loro "te l'avevo detto!", e chiudo qui questo breve aggiornamento.

Ciao ciao, amichetti!

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venerdì 13 febbraio 2026

Il blog di Nana 4. La prima destinazione misteriosa (ma non troppo)

Venerdì 13 Febbraio 3267

 

Scusate, non sto postando tantissimi aggiornamenti. A volte la vita è più intrattenitiva viverla, che raccontarla, e in questi giorni abbiamo visto alcune cose belle e interessanti... e quando tornavamo nelle nostre cabine, la sera, ero sempre troppo stanca per aggiornare il blog.

Abbiamo visitato una cittadina di mare assolutamente deliziosa! Eh, come dice il vecchio adagio, "ci sono dei benefici nell'essere biologi marini"... e uno di questi, cari miei, è che ci stiamo facendo un incredibile giro panoramico di tutto il Mar Mediterraneo.

Per motivi di segretezza non vi posso dire il nome della città in cui siamo approdati, né la data o l'ora esatta in cui l'abbiamo fatto, ma forse le foto potrebbero rivelarvi di che paese si tratta (ma non di che giorno! Eh!).

Foto misteriosa
Ancora una foto misteriosa. Ma un po' meno.
Ho fatto solo foto misteriose? Forse sì.

Il mare :O

Abbiamo mangiato della pizza particolarmente alta e particolarmente saporita, che aveva dentro anche delle acciughine salate, e sopra dei cubettini di formaggio, e la salsa di pomodoro più abbondante mai vista nella mia vita. Un grosso gabbiano si è posato accanto a noi, allungando e accorciando il collo, che probabilmente era il suo modo per farci sapere che voleva assaggiare anche lui la pizza alta, quindi gliela abbiamo fatta provare.


Il mare era calmo, la brezza gentile. Ad un certo punto è arrivato un pullman enorme, bianco, con le scritte argentate, e sono scesi un sacco di turisti, tutti infagottati come se dovessero partecipare ad una spedizione nel circolo polare artico. Io ho guardato le mie maniche corte, e ho sorriso. Chissà da dove venivano... ma sembravano così felici! Molti di loro avevano con sé dei bambini, e sono scesi in spiaggia, dopo aver girato un po' per le strade, con aria scombussolata.

I bambini hanno immediatamente iniziato a scavare fosse e costruire castelli di sabbia, usando delle canne e dei pezzi di legno, come piccoli ingegneri, per tenere su le strutture. Non avevo mai visto dei bambini che fanno così le costruzioni sulla spiaggia: tutti quelli che conosco io (e anche io, da piccola) usano solo il secchiello, assicurandosi che la sabbia all'interno sia sempre bagnata per non perdere integrità strutturale, e la paletta, magari qualche sasso e qualche conchiglia per decorare il magico "palazzo dei granchi", come lo chiamavo io.

No, questi bambini sembrava che si fossero preparati per tutta la vita per fare dei castelli di sabbia, e non volessero sprecare il momento, perché non hanno proprio perso tempo per iniziare a fare le loro cose!

Gli adulti, come dicevo, sembravano contenti. Non facevano molto: guardavano il mare, parlavano fra loro, sorridevano.

Mi sento fortunata, a poter vedere il mare tutti i i giorni, specie quando mi ricordo che ci sono un sacco di paesi che neanche ce l'hanno, l'accesso al mare.

Ah, e poi abbiamo visto un sacco di arte! In questo paese amano i loro murales, le loro mattonelle smaltate e le loro decorazioni, ve lo dico io!

 

Guardate che roba! Questo panorama è finto, come nei cartoni animati. In realtà non c'è nessun traforo in questa parete!
 

Secondo voi questo è un regaleco? Io all'inizio avevo pensato di sì, aveva pure la coroncina, ma poi una delle mie sorelle mi ha fatto notare che non è la cresta del regaleco, ma la pinna del pesce sopra di lui, e mi ha rovinato la magia. Probabilmente è un grongo o un'anguilla, è un pesce un po' generico, quindi boh. Però è carino, come tutti gli altri pesci disegnati su questa parete!

Probabilmente è solo un'anguilla...

Questo invece è un regaleco! (La mattonella di Roma Casalpalocco non è uno spoiler della location, è che il Rotary club fa questa cosa che si scambia le mattonelle con altri rotary club).

Siamo anche andate in una libreria: era carinissima, piena di progetti indipendenti. Abbiamo anche comprato delle cartoline (ma ovviamente non possiamo farvele vedere perché sopra c'è il nome della città), e un libro per bambini dal titolo "Lilly degli Abissi" (o era "Lilly NEGLI Abissi"? Non mi ricordo, al momento, e il libro è scomparso). 

Mio fratello adora i libri per bambini, praticamente li colleziona, e come dargli torto? Sono bellissimi, specie quelli fatti con intelligenza, quelli che non trattano il bambino come un cretino. Anche se faccio tanto finta di niente, passo un bel po' di tempo a leggere i libri di mio fratello... se un giorno avrà figlie e/o figli (e uno come lui ne avrà, non è che ci siano tanti dubbi, su questa cosa), si potranno divertire un mondo nella libreria di papà.

Sangreal ha esplorato con noi la città, con l'entusiasmo di qualcuno che una città di mare non l'ha mai vista (e avrà visto solo quelle nella vita, però, perché da quanto sappiamo ci è nato, sul mare). Cioè, non è che urlasse e saltasse di gioia, non è tipo da far queste cose... diciamo che, a modo suo, sembrava deliziato e sorpreso da tutto. Tranne il pane. Il pane, apparentemente, gli fa schifo. Voi l'avete mai conosciuta, una persona che non vuole essere neanche sfiorata da un panino?

Ionia ha comprato un mucchio di panini. 

Eeee... niente. Questo è quello che abbiamo fatto.

È bello, a volte, non dover raccontare cose strane, limitarsi ad apprezzare la vita che abbiamo intorno, il mare, una pizza spessa che lascia le dita unte, i gabbiani.


Alla prossima avventura!

Un saluto spupazzoso,

- La vostra biologa marina preferita, Nana!


 

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martedì 3 febbraio 2026

Il blog di Nana 3. Vi presento amici e nemici

Mi sono dimenticata che, siccome il blog è completamente nuovo, molti di voi non hanno idea di chi siamo! Ho pensato di fare delle schede dove spiego chi c'è a bordo della Nihil, e i ruoli di ognuna di loro, ma rischio di perderci davvero un sacco di tempo, visto che voglio illustrarle e farle tutte belle, e magari fare delle mini-interviste con ognuna delle mie colleghe (e dei miei colleghi maschi... Sangreal ci tiene a fare sapere che ci sono anche loro), perciò preferisco prendermela comoda.

Vabbé, vi faccio una guida veloce veloce di quelli “importanti”, okay? (Gli altri ve li dico dopo).

GLI AMICI:

Seraphin: è mio fratello! In teoria è il "capo" di questa spedizione, in pratica è (giustamente) molto democratico e (peggio per lui) completamente sottomesso a Sangreal. Sangreal però è tipo sottomesso a lui. Hanno una cosa strana fra loro, è complicata da spiegare.
Comunque Seraphin è uno spilungone (1,90 m!), ma è magro magro. Tutte le donne a cui piacciono gli uomini lo vogliono.

Martine: una delle mie sorelle! Si chiama Martine, ma tutti, comprese a volte le persone che non la conoscono, la chiamano Marti. Il suo colore preferito è il blu e se la incontrate lo scoprirete subito. Si tinge i capelli di blu, ama i vestiti blu, e ogni tanto si smalta anche le unghie di blu. È la più anziana di noi, quindi comanda sempre (non come mio fratello, che non sa comandare e si fa spingere in giro perché è troppo buono).

Ionia: un'altra delle mie sorelle! Il suo colore preferito è il verde, perciò si tinge i capelli di verde. Il problema, con noi sorelle, è che ci somigliamo troppo tra di noi, e dobbiamo trovare un modo per distinguerci, okay? Sennò tutti ci dicono "siete gemelle, siete gemelle!" e noi non lo siamo. Ma tornando a Ionia: lei è molto seria e capace (più seria di me e Marti, che siamo due buffone, ma vabbé), ma ha anche i suoi momenti un po' più rilassati. Senza di lei, tutte lasceremmo i piatti sporchi nel lavello, gli abiti non lavati sopra la sedia e i semini della frutta nei piatti. Grazie che ci sgridi, Ionia.

Celestine: ancora un'altra (questa è l'ultima, lo prometto) delle mie sorelle. Lei sembra la più dura di noi, ma non è vero, è solo che legge troppi romanzi gotici e ne ha assorbito il linguaggio come una spugna, quindi ora parla come un vampiro. Non lo fa apposta! Anzi, a volte se ne accorge e cambia pure registro linguistico. Il suo colore preferito è il viola (anche se si chiama Celestine! Ah ah!) e a questo punto mi fa chiedere che cosa sarebbe successo se tutte noi avessimo avuto lo stesso colore preferito. È brava con la matematica.

Seras Alkahest:
è la presidentessa! AVE alla presidentessa, fonte di tutti i soldi che ci comprano i robottini per esplorare il fondo del mare e fare le foto ai polpi pucciosi! La presidentessa Seras è altissima, levissima, purissima, con i capelli biondi lunghissimi e mani che sembra che se ti da uno schiaffo ti ammazza istantaneamente. Si veste sempre in modi super-strani e super-eleganti, giuro di non averle mai visto una t-shirt addosso. Sua santità la presidentessa è molto indulgente con noi. Se sta leggendo in questo momento: non mi picchi signora, la prego, questo che sto scrivendo è un ritratto al 100% positivo.

Sangreal: è il nostro supervisore, ma non è un biologo marino come noi. Come ha fatto ad arrivare a questo posto? A quanto pare è un esperto di creature marine perché vive in mare e fa parte di un'antica popolazione. Non ha un cognome, da quello che ho capito, o se ce l'ha è tipo un suono mostruoso che non so né come si emetta né come si scriva. È alto due metri (non è un'iperbole! È davvero alto due metri, forse anche di più), ha i capelli rossi, la barba, si veste come un uomo che era super-elegante mille anni fa e non so davvero se ci sia altro che possa fare per sembrare ancora più vistoso. Davvero, si vede da lontano. Lui e mio fratello Seraphin hanno una cosa strana fra loro, shh, non chiedete.

Rosas: uno degli uomini della presidentessa, un inventore a quanto pare, ed è anche un eccellente navigatore. Piccolino e rotondetto (e molto fiero di entrambe le cose), ha però le braccia più muscolose di tutto l'equipaggio, ed è un nuotatore eccellente. Dall'aspetto sembra che abbia origini indiane, ma probabilmente la sua famiglia vive da così tanto sul suolo francese che lui manco si ricorda più cosa sia l'India. Non so quale sia il suo cognome, se me l'hanno detto me lo sono scordata (glielo devo chiedere, così poi lo metto nella scheda). 


I NEMICI:

Bertram Fuka: è un tizio alto un metro e una cicca, ed è il capo di un gruppo di scienziate che ci fanno "gne gne" dalle barche perché di solito riescono sempre ad aggiudicarsi progetti più fichi dei nostri. Lo chiamano tutti Bertra, omettendo la M finale. Al contrario di mio fratello, lui sa comandare, e tutte gli fanno gli inchini. Il suo cognome gli permette di fare giochi di parole volgari, una cosa che lo avvantaggia su di noi.

Ippolita Ferro:
È la galoppina di Bertra, è alta un metro e novanta e peserà forse duecento chili, ha un pappagallo cinerino sempre sulla spalla. Ha i capelli tagliati a mohawk giusto per essere ancora più spaventosa. Quando va in giro fa rumore di chiavi che tintinnano, ma raramente emette altri rumori, perché non si azzard a a parlare in presenza di Bertra (metti casomai che si perde un suo respiro?). Quando Bertra non c'è, ci trash-talka, con il supporto del suo pappagallo. Discono che una volta abbia sollevato uno squalo bianco a mani nude, e un sacco di gente non ci crede, ma io sì (perchè so che gli squali bianchi possono essere giovani e leggeri).


??? (Non so se siano alleati o nemici)

La Nonna di Sangreal: non l'ho mai vista, ma è una persona importante perché influenza le cose che fa Sangreal, che essendo il nostro supervisore influenza noi. A quanto pare è gigantesca (e se lo dice suo nipote, che è alto due metri, mi preoccupo), rigorosa e di nobile stirpe. Vive da qualche parte nel mare, ma non ho mica capito dove. A quanto pare le fanno senso le "scimmiette di mare" (Artemia salina).




In realtà ci sono un sacco di altre persone, soprattutto sulla Nihil, ma se ve li dico tutti poi rischiate di non ricordarveli. E comunque queste sono le persone di cui scrivo di più, quindi è meglio se li conoscete!

Ora devo andare, Marti ha scaricato un gioco vecchissimo dove si esplora il fondo di un oceano rosso, o qualcosa del genere, e vuole che io vada a darle le mie oneste opinioni scientifiche.

Un saluto sbarazzino dalla vostra biologa marina preferita!

-Nana


 

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lunedì 26 gennaio 2026

Il blog di Nana 2. Un calamaro vampiro

Wow, oggi è stata una gran giornata!

Il nostro ROV ha visto delle cose veramente carine. E non vedo davvero l'ora di farle vedere anche a voi! Purtroppo, al momento, la clausola di "deep silence" ci tiene le boccucce chiuse. Oh no! Non posso farvi sapere tutto quello che ho visto. Però ho dei mini-permessi per dirvi delle mini-cose (senza purtroppo farvele vedere).

Per esempio, vi posso dire che abbiamo avvistato un calamaro vampiro. Ne avete mai sentito parlare? Io spero di sì, perché è un animale veramente bello bello in modo assurdo.

Si tratta di un calamaro (no, aspetta, non è esattamente un calamaro, ma almeno è un cefalopode!), ma non di un vampiro, nel senso che non beve sangue... il motivo per cui si chiama così è da ricercarsi nel suo aspetto (bello bello in modo assurdo): ha un corpo di colore rosso intenso (rosso sangue, potremmo dire), che sembra fatto di seta (e proprio come la seta, è iridiscente. Sì, ovviamente lo so che i vampiri normalmente non sono setosi, me ne rendo conto... quello che accomuna i calamari vampiro ai vampiri sono i "denti". Cioè, no, non i denti, le spine. Cioè, uhm... i calamari vampiro sono innocui. Ma sembra che abbiamo dei denti/spine, perché si trovano all'interno del loro "ombrello" costituito da tentacoli e dai lembi di pelle che vanno tra un tentacolo e l'altro.

In pratica, se sono visti da sopra i calamari vampiro sono animaletti adorabili: rossi, con un paio di pinnette che spuntano dalla loro testa (un po' come i più famosi polpi dumbo! O come i polpi flapjack, che sono i miei preferiti!).

Mi chiedo se dovrei scrivere una scheda dedicata tutta ai calamari vampiro, perché meritano, meritano proprio tanto... magari dedicare loro anche un po' di pixel art! Qualche sticker potete mettere anche sulle vostre pagine! Degli... adottini? Tipo quelli che mettete sulle firme dei forum. Una cosa carina, con scritto "io ho adottato il Calamaro Vampiro", e un link che porta alla pagina dove spiega tutte le cose fichissime su questo animale.

Woah. Che bella idea. Mi sa che farò degli "adottini scientifici" per tutte le mie creature preferite, così li potete mettere sui vostri siti web personali o nelle firme che usate nei forum! Sarà fichissimo.

Ma tornando al calamaro vampiro e alle sue spine-denti che non sono tali: dall'alto sono dei cefalopodi "normali", ma quando si sentono minacciati, loro si girano, allargano i tentacoli e... bam! Sembra che siano diventati un'enorme bocca traboccante di mostruosi e pallidi denti, come quelli di una lampreda, ma peggio, come il minaccioso vortice di Cariddi (mi sa che vi devo raccontare di Cariddi, è proprio una storia cool!).

Oltre ad avere dei finti-denti che lo trasformano in mostruose fauci viventi, il calamaro vampiro ha anche due finti occhi spaventosi e luminosi, e può emettere del muco bioluminescente dalla punta delle braccia (pensate a Mega-Malamar, se siete dei fan dei Pokémon! Fa una cosa del genere!). 

In realtò, come vi ho detto, i calamari vampiro non sono minimamente pericolosi: si nutrono di zooplancton, ovvero animaletti minuscoli, a volte anche di... cacca... ebbene sì, soprattutto i più giovani si mangiano i pellet fecali che provengono dagli animali che vivono in strati meno profondi dell'acqua, perciò e tutta la "figaggine" dei vampirotti serve solo a fare scena.

E non vi ho detto la cosa che fa più ridere! Ma questa non è colpa dei calamari vampiro che cercano di sembrare edgy, questa è colpa delle persone che gli hanno dato il nome scientifico: Vampyroteuthis infernalis, che significa proprio "calamaro vampiro che viene dall'inferno". Wow. Tanta roba, per un polpetto colorato che mangia gamberetti e cacca!

Comunque, se avete la curiosità di vedere quale sia l'aspetto di una di queste creature, non posso farvi vedere quello che abbiamo registrato noi, ma vi posso fare vedere dei vecchi filmati del Nautilus, dove potete ammirare la pelle squishosa e setosa di questo animale adorabile, e completamente diverso da quello che vi aspettereste sentendo le parole "calamaro vampiro che viene dall'inferno": 


E vabbé, ora mi sta chiamando Seraphin, che stiamo per farci una spaghettata di mezzanotte. Bah-bye dalla vostra biologa marina preferita!

 

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domenica 25 gennaio 2026

Il blog di Nana 1. Il nuovo blog

25 Gennaio 3266, ore 11:16

Ciao, sono sempre io, Nana Panorme, la vostra biologa marina preferita!

Qualcuno si ricorderà il vecchio blog, "Sirene e Caffé"... era bello, vero? Purtroppo è successo un po' casino e non posso più postare su quella piattaforma. Vabbé, acqua passata (tanto le informazioni più imporanti che c'erano sul vecchio sito le posso anche trasferire qui! C'erano un sacco di ricerche super interessanti.

Comunque, adesso io e le mie sorelle abbiamo un nuovo blog. Abbiamo deciso di chiamarlo "Fish don't Cry" perché quando ho perso l'accesso al vecchio blog stavo quasi per piangere (non sono una persona super-emotiva, ma ogni tanto mi capita, che volete?) e mia sorella Ionia mi ha messo una mano sulla spalla e mi ha detto «Non piangere. Fallo per i pesci. I pesci non piangono».

Che idea geniale, per il nome del mio nuovo sito/blog! I pesci non piangono!

Comunque siamo di nuovo qui per condividere con voi il nostro magico viaggio alla ricerca di pesci rarissimi... ed in particolare uno, il regaleco (regalecus glesne).

Al momento siamo a bordo della Nihil, una nave fantastica, che ci è stata concessa dalla benevolenza della presidentessa della Alkahest Inc. Lei ci tiene al mare, e la loro politica aziendale è sempre proiettata nel futuro della conservazione, quindi ci permette di fare questo viaggio meraviglioso.

Il capo della spedizione in teoria è mio fratello Seraphin, ma il nostro supervisore, incaricato direttamente dalla presidentessa, si chiama Sangreal, ed è certamente un tipetto particolare!

Purtroppo al momento non posso parlarvi delle ricerche che abbiamo già fatto (c'è un contratto da rispettare: certe cose non le posso dire, altrimenti secondo me compare la presidentessa in persona, con un martello, e mi rompe il portatile mentre mi sorride in modo creepy. È generosa e intelligente, d'accordo, ma mi fa paura, come fa un po' paura a tutti), però posso aggiornarvi su altre cose! E parlarvi anche delle nostre ricerche passate, quelle che abbiamo fatto prima di salire a bordo della Nihil.

A proposito, vi interessa un tour della nave? Oppure non ve ne importa molto delle specifiche tecniche del nostro mezzo?

Fatemi sapere!

Un abbraccio umidiccio (eh, quando si lavora in mare è tutto spruzzi e salsedine)

- La vostra Nana Panorme

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