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giovedì 1 febbraio 2024

Fantasma nodale

(Did you get lost, wanderer? If you're looking for this page in English, you will find it HERE!)

Il fantasma nodale, conosciuto anche come fantasma caernico, è un'entità originatasi dalla fusione dello spirito di una creatura senziente con l'energia di un nodo magico. Da non confondere con spiriti, spettri o fantasmi artificiali.

Caratteristiche generali

I fantasmi nodali sono manifestazioni energetiche peculiari, legate ad una precisa zona. L'energia di un nodo (o cairn) viene incanalata non dai costruttori di templi, che solitamente imbrigliano la magia attraverso strutture fisiche, ma dallo spirito (o anima) di una creatura senziente, che dona così le proprie caratteristiche peculiari a quell'energia.

Ad esempio, una creatura senziente che abbia un particolare legame con i vegetali, morendo nel punto esatto dell'imboccatura di un nodo può conferire al fantasma nodale che ne scaturirà la capacità di incoraggiare esponenzialmente la crescita della flora, influenzandone persino la composizione a livello genetico.

I fantasmi nodali più antichi hanno caratteristiche complesse e possono manifestarsi sia come visioni che in modo semi-fisico, attraverso la solidificazione dell'energia magica, ovvero l'ectoplasma (dal greco antico ἐκτός ektòs, cioè "fuori", e πλάσμα plasma; lett. "ciò che ha forma"). Spesso, dopo i cent'anni dalla morte dell'organismo originale, il fantasma nodale che ne è generato non conserva più caratteristiche di specie, risultando come non riconducibile ad alcun animale corporeo; ad esempio, il fantasma nodale di un essere umano, non avrà più forma umana, né sarà in grado di comunicare come uno di essi.

Prima dei cent'anni, un fantasma nodale può ancora manifestarsi nella sua forma originaria (sebbene solo sotto forma di visione, senza un corpo fisico o ectoplasmico), ma è ancora troppo debole per costituire un vero pericolo: tutti i fantasmi di forma umana sono completamente innocui per chi ne sperimenta la visione.

Il territorio in cui un fantasma nodale può manifestarsi e su cui ha influenza magica diretta, viene chiamato "regno nodale", o più spesso semplicemente regno. Un regno può avere un'estensione variabile, da pochi metri a tre chilometri quadrati.

Noccioli

Ogni fantasma nodale possiede un nocciolo (core) che ne definisce la maggior parte delle caratteristiche magiche e, per estensione, le capacità.

I noccioli più documentati e ampiamente studiati sono:

  • Freddo: nocciolo che agisce sulle temperature, tendendo a portarle sotto lo zero. È collegato alla neve, al ghiaccio, al concetto dell'immobilità e al colore azzurro chiaro. I fantasmi nodali con noccioli freddi, spesso ospitano nel loro regno solo spiriti dormienti.
  • Caldo: nocciolo che agisce sulle temperature, tendendo a portarle sopra i trenta gradi. È collegato al magma, alle sorgenti termali, alla pirocinesi, al concetto della combustione della carne e al colore rosso. I fantasmi nodali con noccioli caldi, spesso ospitano nel loro regno una gran quantità di spiriti legati al calore, nutrendoli con la propria energia.
  • Elettrico: nocciolo che agisce sull'elettromagnetismo, producendo campi elettrici e magnetici. È collegato ai temporali, alla tecnologia, al concetto del dinamismo e al colore giallo. I fantasmi nodali con noccioli elettrici tendono a non ospitare alcuno spirito nel loro regno.
  • Acquatico: nocciolo che agisce sui fluidi, in particolar modo sull'acqua. È collegato alle profondità marine, alle paludi, al concetto del rinnovamento continuo e della metamorfosi, e al colore blu scuro. I fantasmi nodali con noccioli acquatici tendono ad ospitare una gran quantità di spiriti del mutamento all'interno del loro regno.
  • Cronocinetico: nocciolo rarissimo che dona momentaneamente il dono della cronocinesi (dal greco χρόνος "tempo" e κίνησις "movimento") a qualunque essere senziente che entri all'interno del regno del fantasma nodale che lo possiede. La cronocinesi è la capacità psicocinetica che consente a chi la pratica ("cronocineta") di manipolare il tempo, distorcendolo e controllandolo sotto svariati aspetti come per esempio comunicare telepaticamente con persone nel passato e nel futuro. Non consente, in ogni caso, un vero viaggio nel tempo. È collegato agli orologi, ai calendari, al concetto del tempo perduto e al colore viola. I fantasmi nodali con noccioli cronocinetici hanno regni misteriosi, al cui interno vivono spiriti provenienti da diverse età temporali, tutti con capacità cronocinetiche.
  • Vitale: nocciolo che agisce sui processi di crescita degli esseri viventi, in particolare quelli di piante e funghi. È collegato alle foreste, ai "cerchi delle streghe", alla botanocinesi, al concetto della crescita e al colore verde. I fantasmi nodali con noccioli vitali non ospitano altri spiriti nei loro territori, ma incoraggiano attivamente la presenza di esseri viventi, tranne quelli senzienti.
  • Roccioso: nocciolo che agisce sulla composizione dei minerali, non può interagire con gli esseri viventi. È collegato alle antiche sale, alle cave, ai gioielli, alle tombe, al concetto dell'eterno riposo e al colore grigio. I fantasmi con noccioli rocciosi ospitano all'interno dei loro regni solo creature legate all'elemento magico della terra.

Scopo

Oltre ad essere definiti dal loro nocciolo, i fantasmi nodali sono legati in maniera apparentemente indissolubile al loro scopo. Secondo alcuni, lo scopo non è altro che il motivo dell'attaccamento dell'anima alla sua vita passata, ovvero il perché essa abbia deciso (più o meno inconsciamente) di legarsi ad un nodo magico e continuare ad esistere come fantasma nodale.

Per anni si è creduto dunque che lo scopo di un fantasma nodale sia una sorta di desiderio dell'anima umana, così potente da trascendere il momento della morte e permettere all'anima di ritornare e continuare a vivere finché questo scopo stesso non sia stato raggiunto; ad esempio, se lo scopo in questione è la vendetta verso il proprio assassino, il fantasma cesserà di esistere qualora riuscisse a togliere la vita al proprio carnefice.

Analizzando più nel dettaglio gli scopi, però, si potrà notare che nella maggior parte dei casi essi non siano sentimenti puramente "umani", come il desiderio di vendetta verso una persona specifica, la voglia di rivedere la propria famiglia, oppure quella di realizzarsi nel campo dal lavoro, ma che si tratta invece di motivazioni legate in maniera più profonda all'esistenza della persona che ha sacrificato la propria vita per diventare un fantasma nodale. Si tratterebbe dunque, in via teorica, non dell'attaccamento alla propria vita passata, quanto al desiderio di diventare i veri sé stessi in una vita futura, realizzando le proprie attitudini personali.

Una persona che ha vissuto in uno stato di solitudine e trascuratezza, ad esempio, potrebbe acquisire dopo la trasformazione lo scopo di vivere in compagnia, attirando nel proprio regno persone e animali, invece di inseguire una sorta di "vendetta" contro quelli che lo hanno abbandonato (come una visione ormai datata delle motivazioni dei fantasmi suggerirebbe).

Inoltre, uno studio più approfondito dei fantasmi nodali ha sottolineato come raggiungere lo scopo non li faccia scomparire affatto, ma anzi dia loro un maggiore potere e, in certi casi, allarghi la loro area di influenza. Lo scopo di un fantasma nodale, dunque, è lo stato in cui essi vogliono vivere perpetuamente, e i fantasmi nodali più potenti e antichi sono proprio quelli che sono riusciti a raggiungere il proprio scopo e a continuare a vivere in esso.

"Uccidere" un fantasma nodale

I fantasmi nodali sono entità estremamente resistenti, difficili da estirpare completamente; molto più facile è ridimensionarli, prendendo una parte della loro energia, e provare a controllarli attraverso i sigilli magici.

Per distruggere un fantasma nodale, facendo in modo che non ritorni più nel nodo magico, è necessaria una purificazione estesa dell'intero regno del fantasma, operazione che, ovviamente, verrebbe da esso attivamente ostacolata.

Curiosità

  • Il regno nodale più esteso mai documentato misurava approssimativamente 890 ettari, equivalenti a 8.900.000 metri quadrati. Nessun altro fantasma, nella storia, si è mai anche solo avvicinato ad una simile estensione, ed è estremamente improbabile che succeda ancora.
  • Un essere vivente posseduto da un fantasma nodale è noto come spettro.

 

🌵🎨 Tutti i disegni di questa pagina (e probabilmente anche delle altre, se non è diversamente specificato) sono stati realizzati dalle nostre artiste, Furiarossa e Mimma. Potete vedere di più del loro lavoro e supportarle sulla loro pagina di Patreon. Diventate mecenati delle arti! 🌵🎨

martedì 16 maggio 2023

Incantesimi di legatura

Nell'antica Irlanda, gli uomini intrecciavano i propri capelli in un braccialetto da regalare alla persona che amavano e, se lei accettava, si consideravano uniti da questo dono.

In Europa le mani degli innamorati venivano legate con dei nastri per celebrare il loro vincolo sacro nelle cerimonie more danico antiche e in quelle di handfasting moderne.

In Cina, Yue Lao, il divino anziano sotto la luna, univa i destini dei futuri sposi legandoli con il famoso "filo rosso del destino".

Intorno al mondo, djinni venivano rinchiusi in lampade o barattoli, le anime di antichi guerrieri legate a pietre preziose o armi leggendarie, stregoni e folletti privati del loro potere a causa dell'imposizione di un sigillo magico, e ancora leggende scaturivano dal vincolo di due persone che decidevano di appartenersi completamente, sconfiggendo insieme persino la morte.

Tutti questi, e molti altri attraverso il tempo e lo spazio, sono esempi di cosa sia e quanto possa essere potente un incantesimo di legatura.
Questo è un termine ombrello per indicare gli incantesimi praticati per "incollare" spiritualmente e permanentemente un'unità ad un'altra, di cui almeno una deve essere una creatura con anima (o quantomeno una presenza nel mondo spirituale), ed entrambe di solito non coincidenti alla figura stessa del/la magicante.
Tutti gli incantesimi di legatura hanno una maggiore probabilità di riuscita nel periodo che va da metà aprile a metà giugno, con un picco particolare nella notte del Calendimaggio.
Sono incantesimi rituali molto complessi, e per la loro buona riuscita è necessaria una certa esperienza. Non sono da compiersi alla leggera: un incantesimo di legatura può rapidamente degenerare in una terribile maledizione se mal eseguito.
A seconda della potenza magica e del numero di persone che performano il rituale, questo può variare in lunghezza ed efficacia; quello che una singola scide può fare con una filastrocca richiederebbe una lunga, complessa cerimonia con la partecipazione di molte streghe umane di livello medio per fare la stessa cosa.
 
Dato che si stratta di una magia di ancoramento, si dovrebbe eseguire senza appellarsi agli elementi più volatili del pentagramma, ossia aria ed acqua. Fuoco e/o terra sono preferibili, con particolare efficacia dell'elemento terra nel legare e del fuoco nello sciogliere i nodi.
Questo è uno dei motivi per cui i demoni (la cui aura è sempre una miscela infernale e, come tale, contenente proprio spirito, fuoco e terra) possono stringere facilmente contratti magici che garantiscono loro il possesso delle anime, e la ragione per cui un Ministro Oscuro, attingendo all'elemento terra insito nella propria aura, è in grado di celebrare unioni solenni, laddove un Ministro Luminoso ha il compito opposto di occuparsi dei funerali.

Intrecciare, annodare, cucire, sono tutti atti potenti che, accompagnati alle giuste parole ed intrisi d'intenzione, vengono spesso fisicamente eseguiti durante i rituali che portano ad una legatura spirituale. 
È una magia estremamente antica (sappiamo che gli antichi Egizi già incorporavano regolarmente nodi e legami nelle loro pratiche magiche), e nel tempo se ne sono studiate e applicate diverse varianti.
Possiamo così riassumere i due tipi principali di incantesimo di legatura:
  • Il Nodo, o "incanto d'annodatura"
Il Nodo è caratterizzato dall'avere uno o più magicanti che performano il rituale, ma un solo bersaglio.
Prende solitamente la forma di un sigillo che limita la libertà della creatura che lo subisce legandola a sé stessa (un po' come nel detto "avere le mani legate") o ad un oggetto inanimato.
È spesso adoperato come punizione o prevenzione nei riguardi di azioni nocive e nefaste nell'idea di chi scaglia l'incantesimo, ma talvolta diventa una sorta di correzione anziché condanna: un intervento di precisione che può persino essere auto-perpetrato (con un po' più di difficoltà) per legare solo alcune parti immateriali della persona, come un tratto o un'abitudine sgradita o, più drasticamente, persino praticata come soluzione alternativa ad un esorcismo per bloccare un'entità "ospite" quando ormai gli spiriti non sono più scindibili.
Quando il bersaglio viene legato ad un oggetto anziché a sé stesso i risultati possono essere svariati a seconda delle parole e del rituale scelti, ma avranno tutti il comune denominatore di rendere impossibile l'allontanamento del bersaglio dall'oggetto a cui è legato.
 
Negli incanti d'annodatura si annoverano anche i legami che le creature "innaturali" come i non-morti stringono con i loro servi umani, poiché la stragrande maggioranza delle creature come vampiri e lich sono in realtà senz'anima, cioè senza alcuna presenza sul piano spirituale. Come tali, non sono in grado di creare un canale reciproco di cui entrambe le parti possano beneficiare, come accade invece nei legami tra famiglio e strega o tra drago e dragoniere.
  • Legatura delle anime, detto anche "unione o sposalizio spirituale"
Designato talvolta con i termini inglesi di soul bonding o soul fasting, è caratterizzato dall'avere sempre più di una creatura con presenza spirituale come bersagli.
Chi è soggetto a questo incantesimo, a seconda dell'efficacia della sua riuscita e della potenza magica dell'officiante, può sperimentare una certa varietà di effetti, di solito due o più tra:
  • Modifiche ottenute dallo scambio di promesse rituale (effetto certo, qualunque livello di unione)
  • Capacità di discernere anche a distanza se la creatura a cui si è legati è viva o morta (effetto molto comune, qualunque livello di unione)
  • Capacità di percepire, più o meno intensamente, lo stato di salute della creatura a cui si è legati (effetto comune, qualunque livello di unione)
  • Sintonia spirituale, con facilitazione nei trasferimenti di energia e creazioni di incantesimi insieme (effetto comune, qualunque livello di unione)
  • Riconoscimento istintivo dell'altro, a prescindere da travestimenti, illusioni o reincarnazioni (effetto comune, qualunque livello di unione)
  • Condivisione della durata vitale (effetto comune, unioni di livello medio o superiore)
  • Resistenza maggiore alle possessioni spirituali (effetto comune, unioni di livello medio o superiore)
  • Condivisione di maledizioni e benedizioni (effetto non comune, unioni di livello medio o basso)
  • Condivisione dei pensieri (effetto non comune, unioni di livello superiore)
  • Condivisione delle sensazioni di dolore e piacere, più o meno chiaramente a seconda della distanza (effetto raro, unioni di livello superiore)
  • Immortalità condizionale (effetto rarissimo, unioni di livello superiore)
  • Fusione fisica (effetto rarissimo e spesso indesiderato, unioni di livello da medio a superiore).
Nonostante sia talvolta associato a sposalizi che coinvolgono romanticamente due bersagli, viene in realtà eseguito per assecondare legami di qualunque natura.
Ognuno dei bersagli dovrà cedere all'altro qualcosa per tenere aperto il canale magico tra di loro, meglio se di egual valore; la regola vuole che in magia "ciò che è donato è perso", perciò bisogna stare molto attenti al valore sia magico che metaforico del proprio dono.
Ad esempio, anche se si trattasse di un soul fasting tra due innamorati, se uno dei due decidesse di donare il proprio amore sarebbe pericolosissimo, poiché nel farlo non ne avrebbe più per sé e diverrebbe incapace di amare.
L'officiante (può anche essere più di uno), si occupa di aprire il canale magico tra i partecipanti, e regolare le condizioni e i livelli di energia a cui si svolge il tutto. È un lavoro delicatissimo, che richiede una grande abilità nel calibrare le forze magiche richiamate in atto, anche per rispettare i termini richiesti dai partecipanti.
Tempo compreso.
 
Un anno e un giorno
Questa è la versione più diffusa del rito. Allo scadere dei trecentosessantasei giorni dall'unione, le due anime torneranno ad essere indipendenti l'una dall'altra.
È usata in vari contesti, ad esempio come legatura di prova per valutare se proseguire o meno con un'unione più duratura o rinnovata ad ogni scadenza per concedersi a vicenda di cambiare idea vita natural durante.
 
Per le vite
L'unione così eseguita lega le anime per tutta la vita ed eventuali reincarnazioni.

All'ultimo sangue
Modalità inusuale che vale però la pena di citare: in casi straordinari, generalmente quando il rituale è stato officiato da una scide potente, i bersagli possono scivolare in una sorta di immortalità condizionale che li blocca fisicamente al momento della loro unione, consentendogli di sopravvivere a ferite impossibili e a sfuggire all'invecchiamento. Un punto debole c'è, però: un bersaglio può uccidere l'altro, anche se a quel punto il legame è così forte che questo risulterebbe nella sua propria morte.
 
Una buona legatura delle anime richiede sempre consenso e certezza da tutte le parti coinvolte, che garantiscono un legame effettivamente più stabile e meno rimpianti.
Quando la legatura non è consensuale da parte di una o più delle parti, si tratta di una grave malpratica magica e prende il nome di "matrimonio nero"; esattamente come lo è il rituale, l'uso della parola matrimonio è qui improprio, ma divenuta popolare pur indicando qualunque tipo di unione spirituale forzata. I matrimoni neri tendono a sciogliersi spontaneamente e durano generalmente molto poco, da una notte a sei mesi, con una media di una-due settimane.

Trivia
  • In tempi decisamente recenti, si sta timidamente accostando la conoscenza di tali rituali al fenomeno dell'entanglement quantistico.
  • I nodi intrecciati nelle chiome dei cavalli nella notte, attribuiti nel folklore a streghe o folletti, sono un falso esempio di incantesimo di legatura. Per quanto sia effettivamente stretto un nodo, molto spesso non vi è alcuna magia dietro: piccoli spiriti come i laùri li intrecciano per dispetto o per reggersi più facilmente alla criniera se cavalcano creature molto più grandi di loro, o, molto più banalmente... il cavallo va pettinato e curato un po' di più.
  • Diverse figure storiche sembrano essersi apertamente unite con incantesimi di legatura, dal quasi invincibile battaglione sacro tebano, composto da centocinquanta coppie unite tra loro dal un amore "benedetto dal dio Eros", o Re Davide e Gionata, come potrebbe indicare la scrittura: "Quando Davide ebbe finito di parlare con Saul, l'anima di Giònata s'era già talmente legata all'anima di Davide, che Giònata lo amò come se stesso." (1 Samuele 18:1)
  • Un sinonimo informale per incantesimo di legatura, "stringere il nodo", è ormai entrato nel vocabolario inglese ormai anche senza valenza magica: "to tie the knot", infatti, vuol dire anche semplicemente sposarsi.

mercoledì 22 settembre 2021

Esteban Ghiacciato

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L'Esteban Ghiacciato è una bevanda analcolica dalle notevoli proprietà curative, nata intorno al 2020. Prende il nome dal semidio luminoso Esteban, senza cui sarebbe impossibile prepararla.

Questa bevanda è praticamente sconosciuta al di fuori del Ministero della Luce -- in particolare nel dipartimento DRICE -- dove invece è consumata regolarmente.

Allo Spazioporto (una struttura regolata, appunto, dal DRICE) girano una gran quantità di creature aliene e non, che potrebbero avere organismi incompatibili con la medicina comune, ma che è comunque importante poter medicare al bisogno; la risposta a questa necessità fu trovata nell’abilità di un giovane Cavaliere della Luce, Esteban, di innescare guarigioni miracolose… in coloro che ingerivano i suoi fluidi corporei, come la saliva. L’idea di sorbirsi lo sputo di uno sconosciuto, però, fece storcere più di un naso: fu così che nacque l’Esteban Ghiacciato! La saliva del semidio fu unita ad altri ingredienti, così da migliorarne aspetto e sapore ed invogliare chi di dovere a berla.

L'Esteban Ghiacciato è un liquido rosa lievemente trasparente, sulla cui superficie si forma un'invitante frizzantezza; le sue bollicine vengono chiamate anche "scintille".
Generalmente viene servito in bicchieri da cocktail o altri contenitori trasparenti, perchè il suo aspetto è considerato piuttosto appetitoso.

 

🍹️ Ingredienti e preparazione

 

✔️  Saliva di Esteban

✔️  Tè verde

✔️  Stevia

✔️  Succo di limone

✔️  Ghiaccio

Ottenere del tè.
Ci sono principalmente due modi di portare a termine questo passaggio, cioè A) mettere le foglie – o le bustine – di tè verde a mollo nell’acqua fredda e aspettare pazientemente finché questa non ha assunto il colore e il sapore desiderati, o B) riscaldare dell’acqua in un pentolino e aggiungere le foglie o le bustine di tè quando arriva a bollitura, lasciando in infusione per al massimo cinque minuti. Dopodiché versare il tè caldo in un recipiente con dei cubetti di ghiaccio. Entrambi i metodi vanno bene, l’importante è che il tè rimanga bello freddo. La differenza sostanziale, che può portare a scegliere un metodo anziché un altro, sta nel tempo impiegato e nell’intensità del sapore: l’infusione a caldo richiede meno tempo, quella a freddo ha un sapore più delicato. 

Aggiungere stevia e succo di limone a piacere, quanto basta per ottenere il gusto desiderato (vedi Sapore). 

Chiedere ad Esteban di sputarci, mescolare in fretta ed energicamente per pochi secondi, assicurandosi che il drink ottenga un omogeneo colore rosa gomma da masticare.  

Servire assicurandosi che il ghiaccio sia ancora presente e la bevanda fredda.

 

🍹️ Uso ed effetti


Influenzata com’è da una potente magia luminosa, questa bevanda ha straordinarie capacità curative! L’EG fornisce un boost di energia extra e ripristina le condizioni ideali del corpo.
Per danni di gravità media basta assumere l’equivalente di una doppia coppetta da cocktail, ossia 200 ml, ma in presenza di danni più gravi sarà necessario aumentare la dose per ottenere l’effetto desiderato.
Considerato una vera e propria panacea, è in grado di curare fratture, lesioni, infiammazioni e scottature, emorragie, dolori muscolari, mutilazioni parziali, migliorare la salute e l’aspetto della pelle e, in alcuni casi, persino bloccare l’insorgere di anomalie cellulari come tumori o malattie degenerative e bilanciare nel tempo anomalie ormonali.
Per quanto incredibilmente versatile, però, anche l’Esteban Ghiacciato ha le sue limitazioni: non può guarire da carenze di ferro, né da malattie virali o infestazioni parassitiche (visto che darebbe, ahimè, energia extra anche a virus e parassiti), non può far ricrescere organi mancanti o risanare chi ha già subito sia morte cerebrale che arresto cardiaco e non può agire contro danni di tipo magico (come maledizioni, possessioni diaboliche, danni da aura perforante o sigilli di distruzione), ma può sanare i danni provocati indirettamente dalla magia (per esempio, le fiamme evocate da una strega del fuoco spesso non sono magiche in sé, perciò l’EG potrebbe guarire delle bruciature causate da esse).
Anche se è stato concepito come bevanda, l’EG è efficace anche per uso topico.

 

🍹️ Sapore

 
Il sapore dell’Esteban Ghiacciato è leggero ed estivo, piacevolmente dolce e leggermente pungente.
Sulla lingua ha una leggerissima, gradevole effervescenza simile a quella prodotta dalla schiuma della birra.
Se annusato da un essere umano ha l’odore di un comunissimo tè verde al limone.

 

🍹️ Curiosità

• Talvolta ne viene preparata una variante con acqua per coloro che preferiscono non consumare tè. In questo caso diverta avvertibile un leggero retrogusto simile al sapor di ciliegia; capita che in questa variante il succo di limone venga sostituito con quello di mandarino.

• Pare che la superficie dell’EG catturi e rifletta facilmente la luce. È anche per questo che le sue bollicine frizzanti vengono chiamate “scintille”, dato che sembrano puntini attivamente luminosi.

• Nell’EG si usa la stevia anziché lo zucchero perché la saliva di Esteban incoraggia il prosperare di microrganismi vari, tra cui quelli addetti alla fermentazione alcolica. Se si usasse lo zucchero, di cui questi fermenti si nutrono, il tasso alcolico dell’EG salirebbe in brevissimo tempo.

• Da Marzo all’Aprile del 2020 la produzione dell’EG è stata discontinuata perché il povero Esteban si era preso il Covid-19. Va da sé che non si poteva farlo sputare nei bicchieri della gente, o avrebbe infettato tutto il Ministero.

 

🍹️ Voci correlate

Ministero della Luce

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