venerdì 2 gennaio 2026

La fanart del giorno 10. Cutey littley Danney (by LovelyWingsArt)

Benvenute e benvenuti in questa rubrica in cui vi mostriamo le fanart dei nostri personaggi, disegnati da artisti talentuosi da tutto il mondo, e le commentiamo! Perché, insomma, un po' di fierezza ci vuole, no? Siamo fieri che le persone scelgano di disegnarli, e per dimostrarlo mettiamo i loro lavori sotto lo spotlight!

L'artista che ha realizzato il disegno di oggi è il nostro collega (e amico) LovelyWingsArt

Danny Runner! In entrambe le sue "forme", quella ultraterrena e quella umana, ma entrambe in adorabile versione meme/chibi.

Danny può certamente apparire come una creatura spaventosa (e se lo volesse, potrebbe essere incredibilmente distruttivo), ma dentro il suo cuoricino ectoplasmico lui è esattamente così: un cosino squizzoso che ti guarda con occhioni pieni di lucine, sperando che non lo giudichi male.

Non gli piace, essere giudicato male.

 

 

 



giovedì 1 gennaio 2026

Dicembre 2025 - Cosa abbiamo creato?

Dicembre 2025 è finito: Ecco cosa abbiamo postato online questo mese, grazie anche al supporto dei nostri beneamati patrons!


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Il Cammino delle Leggende (The Way Of Legends) / Nuovo mondo oscuro (New Dark World) OCs|
 
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Schede dei personaggi, specie, luoghi e varie (Blog) 
 
I pesci non piangono 
1. Prologo [fanfiction edition][original story edition] | 2. Esperto glitterato [fanfiction edition][original story edition] |
 
Fish don't cry 
1. Prologue [fanfiction edition][original story edition] | 
 
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La fanart del giorno 9. Pistrice (by Samifer) |  
 
Racconti

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Totale dei lavori pubblicati: 29

 
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giovedì 25 dicembre 2025

I racconti di Sangreal - Tubino di Natale

C'era una volta un piccolo occhi a tubo che non riusciva a trovare abbastanza da mangiare. Normalmente, gli occhi a tubo non hanno un nome, ma per ora lo chiamereno Tubino (perché sembrano tubi, oltre ad avere gli occhi a tubo).

Tubino era magro magro, e gli veniva difficile seguire la migrazione del plancton come tutti gli altri occhi a tubo facevano. Ogni volta che il Sole sorgeva, il plancton scendeva nelle profondità del mare, e ogni volta che il Sole tramontava, il plancton saliva fin quasi in superficie.

Il piccolo occhi a tubo inseguiva il plancton, notte e giorno, giorno e notte, ma era sempre troppo lento per raggiungerlo e a volte si confondeva anche: scendeva quando doveva salire e saliva quando doveva scendere. Non dormiva mai, perché aveva sempre fame, e il suo pancino vuoto lo spingeva a dare sempre la caccia al cibo.

Qualche volta riusciva a catturare, quasi per sbaglio, alcuni copepodi, ma la maggior parte delle volte filtrava l'acqua alla ricerca di piccoli crostacei e non trovava proprio niente.

Un giorno Tubino vide in lontananza un occhi a tubo gigantesco, così grande che non riusciva a vederne la punta della coda, anche se girava tutto su sé stesso, come una girandola.

Tubino si disse "Quello è un occhi a tubo veramente grande, di certo mi saprà dire come ha fatto a crescere così tanto!" e iniziò, faticosamente, a nuotare in direzione della sagoma bluastra in lontananza. Più si avvicinava, più ne vedeva la pelle argentea, le macchie scure che ne costellavano la pelle brillante, e si disse che non aveva mai visto un altro occhi a tubo così brillante.

«Amico, come fai a mangiare?» Chiese, ma l'altro occhi a tubo non lo capì, principalmente perché non era un occhi a tubo, ma un serpent rouge. Ma non era l'unico motivo: l'altro motivo era che Tubino stava parlando alla sua pancia, non alla sua faccia. E anche perché i due non parlavano la stessa lingua: Tubino comunicava muovendo il lunghissimo raggio della sua pinna come una frusta e gonfiando la sua bocca a forma di tubo (visto che era tutto a forma di tubo), mentre il serpent rouge parlava francese. Insomma, c'erano diversi motivi per cui i due non si capivano.

Ma guardando in basso, il serpent rouge vide Tubino e gli parve così buffo, ma così buffo, che iniziò a ridere.

«Che cosa sei, piccolo pesce?».

Tubino, che non parlava francese ma che finalmente aveva identificato la faccia del serpent rouge, nuotò verso l'alto. E che strana faccia, che incontrò! Era piatta, con due occhi frontali che non sporgevano dalla faccia, e sopra alla fronte (che fronte piatta e alta!) c'erano delle specie di "pinne" fitte, che coprivano il cranio. Oltre a non essere a forma di tubo, gli occhi erano anche molto grandi, rotondi, e di un azzurro chiarissimo e luminescente.

«Tu non sei un occhi a tubo!» Disse Tubino, sorpreso

«Che creatura strana e graziosa» rispose l'altro pesce

«E poi che razza di suoni fai? Perché mi fai questi suoni? Ma non stai mostrando le pinne minacciosamente, non mi vuoi mica spaventare! E allora perché fai suoni aggressivi?»

«Come mai ti muovi così, shakerandoti tutto? Che cosa adorabile!»

«Smettila di fare quei strani suoni!»

«Oh, ancora! Fallo ancora, fallo ancora!»

«Dimmi dove hai trovato da mangiare così tanto da essere diventato enorme! Ho fame!».

Il serpent rouge sollevò le mani per toccare Tubino. Tubino, però, non aveva mai visto delle mani, e men che mai aveva visto delle braccia: quelle del pesce-non-occhi-a-tubo erano lunghe più del corpo di Tubino (senza contare l'interezza del filamento della sua coda), diverse volte più spesse della sua circonferenza, e scintillavano d'argento.

«Ehi, ehi! Che cosa stai facendo, pesce gigante?!» Si lamentò Tubino

«Oh, sei felice? Sei eccitato? Chi è un bravo bambino!».

Il serpent rouge afferrò Tubino fra le mani, e a lui sentì di essere perduto per sempre... ma dopo un attimo, si accorse di non provare alcun dolore. Le dita spesse e forti del serpent rouge lo stringevano dolcemente.

«Ti porterò a casa, dalla mia amata. Lei ama le piccole cose graziose come te».

Tubino, che non mangiava da tanto tempo, si sentiva troppo debole per scappare dalle manone di quel serpent rouge gigantesco, e si fece portare via. Forse quel predatore lo voleva conservare e mangiare dopo? Voleva farlo a pezzi e prepararlo con delle alghe, oppure darlo da mangiare vivo ai suoi piccoli?

Ma Tubino si trovò inaspettatamente dentro ad una tana come non ne aveva mai viste: era costruita di plastica, quella sostanza strana, a volte rigida a volte simile a lunghe foglie scricchiolanti, che veniva abbandonata dalle navi di passaggio o che veniva trasportata dalle onde. Dentro, la tana era illuminata da decine di piccoli pesci lanterna, con le loro guanciotte che emettevano bagliori verde-azzurri. C'erano delle pietre di forma stranamente cubica impilate le une sopra le altre e in cima alcune gabbie fatte di filo finissimo, dentro a cui nuotavano minuscole creature.

Le pareti erano decorate da oggetti inchiodati e sospesi con l'ausilio di piccole corde fatte di fibra di kelp intrecciato, utensili di varie forme che Tubino non sapeva riconoscere.

In fondo alla casetta c'era un pesce che somigliava al mostrone che lo aveva catturato: lungo, argenteo, con la faccia piatta... ma con una differenza: il colore delle sue pinne non era di un rosso vivido, ma di un rosa spento.

«Amore mio» Disse il serpent rouge «Guarda cosa ti ho portato!».

La testa dell'altro esemplare si mosse lentamente, i suoi occhi come coperti da un velo. Quando vide Tubino, però, si illuminò immediatamente.

«Cos'è quello?»

«È un pesciolino che ho trovato fuori, mentre cercavo qualche gamberetto... è venuto da me e ha cercato di dirmi qualcosa»

«Oh... che adorabile creaturina! Ma che pancino magro!».

Il serpent rouge dagli occhi velati raggiunse una gabbietta, dentro cui nuotavano krill di tutte le dimensioni, la aprì, ci infilò dentro una mano e prese una manciata di minuscoli esemplari.

L'occhi a tubo scodò tutto eccitato: era cibo, quello.

«Fallo venire da me» Disse il serpent rouge dagli occhi velati, e il suo compagno aprì le mani, lasciando che Tubino andasse a mangiare i piccoli krill.

Le ore passarono, poi i giorni, poi i mesi, senza che nessuna di quelle creature sapesse che erano passati, poiché i serpent rouge non migrano fino a dove la luce del sole è visibile, se non durante il periodo riproduttivo, e Tubino non doveva più inseguire i copepodi durante la migrazione verticale, perché quei gentili giganti lo nutrivano con i crostacei più fini e nutrienti.

Piano piano, giocando con Tubino, il serpent rouge con gli occhi velati ritrovò la sua voglia di giocare e vivere, e anche la sua salute ritornò.

Un giorno (o forse era una notte) erano tutti a giocare nel giardino sul retro, costruendo pupazzi di sabbia, quando qualcosa iniziò a piovere dall'altro: erano fiocchi bianchi, che scendevano lentamente, ondeggiando nell'aria.

«È un miracolo!» Disse uno dei serpent rouge, alzando le mani.

Si trattava dei residui organici dell'immenso corpo di una balena morta, che stavano colando verso l'abisso, e che i due serpent rouge avrebbero potuto raccogliere ed utilizzare per nutrire i loro gamberetti.

Il più felice di tutti fu, ovviamente, Tubino: i due serpent rouge lo riempirono di coccole e di attenzioni, dicendogli che portava fortuna, e nei mesi avvenire lo rimpinzarono di un sacco di micro-crostacei.

Forse fu un miracolo di Natale. Non lo so. Credo di stare capendo a malapena che cos'è il Natale, ma sembra una cosa molto bella, piena di miracoli e di amore.

Ma da quello che ho capito, è un po' come la caduta di una balena, ma quando è inverno, e nel cielo c'è una stella cometa enorme (e facciamo finta che Tubino, che non è una stella, ma sembra una cometa, sia questa) e nasce un bambino magico (e sicuramente, ora che tutti e due i serpent rouge stavano bene, avrebbero avuto un sacco di avannotti, anche se non magici).

E questa è la mia storia sullo spirito del Natale che non è ambientata a Natale, ma che tutti i serpent rouge della mia zona conoscono fin da quando sono piccini.

Fine.

 

 


Tubino! È uno stylephorus chordatus.
Foto di Solvin Zankl/naturepl.com

NOTE PER I LETTORI (quelli che non vivono nelle profondità degli oceani): Tubino è uno Stylephorus chordatusun pesce molto particolare, con occhi di forma tubolare che esibiscono un curiosissimo colore verde fluo. 

Questi occhi incredibili gli permettono di vedere i colori anche nelle profondità marine (ed è così che per lui è possibile vedere le pinne rosse dei serpent rouge: per tutti gli altri, compresi i serpent rouge, il colore non è così ovvio.)

Lo sapevate, voi, che il rosso è il primo colore a scomparire, quando scendete in acqua e vi allontanate dalla luce solare? Fateci caso! 

Un saluto scientifico,

-Seraphin

domenica 7 dicembre 2025

[Character] Sangreal

(Ti sei perso, viaggiatore? Se stai cercando questa pagina in italiano, puoi trovarla qui!)
 

Full Name:
Sangreal
Species: Pistrix (Apocapisces regalecus)
Preferred Pronouns: He/him are the most commonly used for him, but he doesn't care about whatever pronoun.
Occupation: Shrimp farmer, fisherman, sea warlock's helper.
S.O.: Demisexual pansexual.
Nationality: French.
Weight: 300+ kg / growth indeterminate (in the future)
Length: 642 cm at first appearance / growth indeterminate
Physical Structure: Elegant, compact, the majority of body (especially the tail) is ribbon-like.
Smells of: Seaweed, shrimp.

Sangreal is a Pistrix, the co- protagonist of "Fish Don't Cry," the first book in the Odyssey saga.

Appearance

Sangreal is a relatively large Pistrix for its age, with a total length of six meters and forty-two centimeters. However, he's still young and could reach a length of thirteen meters. He has clear blue eyes, with an exceptionally high-performance tapetum lucidum that makes them highly reflective and gives it the characteristic "shiny" effect in dim light, even when the ambient light is very dim.

His body has an articulated, human-like torso, which is grafted onto a body that could be compared to that of an oarfish: very long, laterally compressed, and with a red dorsal fin that starts from the middle of its shoulder blades and ends just before the tip of its tail. Of the approximately 400 rays of the dorsal fin, the first six are elongated to varying degrees, forming a crest with diamond-shaped flaps of skin at the tips of the rays.

His mane is semi-stiff, with the tips always tending to point upward.

His skin is scaleless, and his body is covered with a layer of guanine that gives it a silvery, reflective appearance, almost mirror-like in its smoother areas.

Sangreal initially appears as a typical male pistrix, with a slender body and a thick, carmine-red beard, pigmented very similarly to its fins. Like all pistrix, he can change sex if its chosen mate is of the same sex and if it is the larger of the pair (it is always the larger individual that becomes, or remains, female, to maximize egg production), which is why his appearance changes slightly in the second half of his life.

He is fortunate enough to enjoy a plentiful, high-quality diet, so even during his female phase, he retains his full beard (which is generally minimal or almost absent in females), even as he grows in size and his muscles become more prominent, while his lower body becomes capable of storing fat.

Personality

Sangreal almost always appears calm, with a proud and elegant bearing, so much so that humans who encounter him often fail to understand his true nature.

In reality, Sangreal is enthusiastic about new things and full of joy over the little things in life, but the way he speaks and moves is influenced by his need to conserve energy, typical of his species that lives in the cold depths of the sea.

Like other specimens in his community, Sangreal speaks fluent French.

Despite his enthusiastic personality, his desire to be kind to everyone and meet new people, Sangreal feels terribly lonely, useless, and lacking in qualities. His species prioritizes pairing, but he has never been chosen by another individual, and at his age, it seems difficult, even impossible, to find someone to share the rest of his long life with.

Pistrix do not live in family groups, nor do they form lasting bonds of friendship beyond that of a pair. Instead, they begin testing each other from childhood, choosing a mate as soon as they reach adulthood, usually confirming the "special relationship" they began to form years earlier.

Sangreal, at the moment of his choice, was rejected by the young female with whom he had formed a special bond.

To avoid living alone, he was forced to live with his grandmother, a huge female pistrix who had lost her mate and who always encouraged him to stay home and help her. Although completely normal in other cultures, this coexistence caused Sangreal's reputation to plummet. He was unable to find another mate, mocked for his increasingly clumsy courtships. In fact, some females did find themselves interested in him, particularly because of his growing beauty, but by then Sangreal couldn't even perceive their advances, his self-esteem so shattered that he was convinced he was utterly repulsive and unworthy of the presence of other members of his species, and this believe was reinforced by his grandma.

Sangreal, no longer having to protect his offspring or spend time with his ideal partner, ended up focusing primarily on food, of which he became a connoisseur. Its ability to find high-quality krill, and even to farm some species of crustaceans with high nutritional and organoleptic value, has made him better fed than the average specimen of his species, resulting in his fins being particularly red (due to the carotenoids ingested and the general composition of its food) and his beard particularly developed, making it an aesthetically ideal specimen. I

His taste for food has only grown over time, but so has the "refinement" of his palate: Sangreal is particularly picky, unable to tolerate the taste of nutrient-poor foods, or those containing the wrong nutrients.

He likes to try everything, and is certainly interested in human food, but most cooked and/or fermented foods deeply disgust him.

He particularly loves foods rich in fat and protein, and his diet normally consists exclusively of highly nutritious crustaceans.

Sangreal also enjoys very much talking to open-minded, willing people who understand his complex and profound feelings, which to some humans can seem vaguely alien.

Trivia

  • Sangreal has had a passion for "sea monkeys" (Artemia salina) ever since Professor Seraphin Panorme showed him videos of them being raised.
  • Sangreal has difficulty telling male humans from female humans (although he is improving, he will probably never be able to tell 100% of the time).


Gallery (click to enlarge)
 
By Samifer
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🌵🎨 All the drawings on this page (and probably on the others too, unless otherwise specified) were made by our artists, Furiarossa e Mimma.🌵🎨.

venerdì 5 dicembre 2025

Personaggi - Molly Foster-Wolf

Nome completo: Molly Foster-Wolf of the Malanove pack
Specie: Lycanthrope (Homolupus homolupus)
Pronomi preferiti: Lei/Ella
Soprannomi: Hotshot, Moly, Mollica, Raggio di Sole (da suo marito Thomas), La Moglie (by Dr. Morte), Lucertola felice (da sua madre).
Occupazione: Proprietaria di un piccolo negozio di vestiti (precedentemente), politica.
Orientamento sessuale: Eterosessuale.
Nazionalità: Statunitense.
Peso: 69 kg
Altezza: 1,78 kg
Struttura fisica: corporatura media, spalle leggermente muscolose.
Odora di: sabbia, foglie di palma, pelo di cane, cocco. 
Appare in: Lo Spazioporto 

Molly è una donna lupo alfa, capo del branco delle Malanove insieme al suo celebre ed illustre marito, Thomas Wolf.

Aspetto

Il tatuaggio che Molly ha fra le scapole

Ha due tatuaggi: il primo rappresenta un cane da pastore maremmano felice con una corolla di petali intorno alla testa. Si trova sulla schiena, tra le scapole.

Il secondo è il simbolo del suo partito politico, l'Hornortable, tatuato sulla natica sinistra: un lupo argentato con le corna che tiene una rapa in bocca.

Nella sua forma ferale assomiglia un po' a un pastore tedesco (ha anche orecchie molto grandi! E porta gli orecchini su entrambe, anche in forma ferale). 

Carattere

Molly è una persona estroversa e sociale. È piuttosto semplice e diretta, anche se intelligente e risoluta, e ha un interessante senso dell'umorismo che la porta a scherzare molto e con tutti. È nata licantropo, quindi vive la sua "natura animale" con totale disinvoltura e, sebbene in quei momenti sia più istintiva, mantiene il completo controllo dei suoi pensieri e del suo corpo durante la luna piena.

Uno dei suoi complici preferiti è senza ombra di dubbio suo marito, anche se le loro personalità sono praticamente opposte in molte cose (lui è un introverso, impertinente e con una naturale propensione per il black humor, una personalità complessa che lo rende ostico da avvicinare per molte persone, lei è invece un'estroversa con un debole per l'umorismo nonsense e che ama la comunicazione lineare e semplice). Sono entrambi appassionati di pesca e cani, e lei è una delle poche persone capaci di fare emergere il lato "buffo" di lui.

Molly è la carismatica femmina alfa del branco delle Malanove, una madre amorevole e un'ottima combattente, capace di passare rapidamente da una forma all'altra quando serve. È pronta a chiudere un occhio su qualche comportamento "discutibile", se proviene dai suoi cari, per proteggerli. Può essere davvero dolce e comprensiva, ma cerca di mantenersi in controllo in ogni situazione.

La sua vittima preferita per scherzi e prese in giro era il Dottor Hannibal Morte, ma Michelle McRad potrebbe aver preso il suo posto ora. Entrambi, comunque, vengono continuamente vessati dai suoi scherzi e dai suoi commenti, nel bene o nel male.

Curiosità

  • Ha un popolare account TikTok su cui carica regolarmente video divertenti; è una delle sue cose preferite di Internet.
  • Molly odiava i gatti e soffriva di una lieve forma di ailurofobia, ma suo marito l'ha aiutata a superarla. Ora possiede una gatta nera di nome Birilla!
  • Nell'aprile 2021 ha fondato un partito politico chiamato "Hornortable" con i suoi amici Falco e colui che sarà conosciuto come il Secondo Presidente della Terra, che in seguito ha accolto anche Il Prisma.

 

Galleria di immagini (Clicca per ingrandire!)
 
Con Thomas
Con Thomas
Con il branco delle Malanove
Con i suoi amici
Con i suoi amici
Infastidendo un amico
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🌵🎨 Tutti i disegni di questa pagina (e probabilmente anche delle altre, se non è diversamente specificato) sono stati realizzati dalle nostre artiste, Furiarossa e Mimma.
🌵🎨

La fanart del giorno 9. Pistrice (by Samifer)

Benvenute e benvenuti in questa rubrica in cui vi mostriamo le fanart dei nostri personaggi, disegnati da artisti talentuosi da tutto il mondo, e le commentiamo! Perché, insomma, un po' di fierezza ci vuole, no? Siamo fieri che le persone scelgano di disegnarli, e per dimostrarlo mettiamo i loro lavori sotto lo spotlight!

Questo bel bestione sarà il protagonista di una storia che stiamo pianificando, non ha ancora un nome preciso (solo un placeholder, Lysandre, come il personaggio di Pokémon XY che ha ispirato un paio di sue caratteristiche), ma ha tutta una storia già pianificata... onestamente è strano per noi non conoscere ancora il nome di un personaggio di cui abbiamo già delineato tutti gli altri tratti, ma speriamo di trovargliene uno fantastico al più presto!

Di solito il nome è la parte più facile e e divertente per noi, a volte creiamo personaggi a partire dal nome (e magari da una o due caratteristiche che vogliamo rappresentare proprio con quel nome). 

Ma quello da cui siamo partiti qui è il nostro pesce marino preferito, il regaleco! 

Il disegno di oggi l'ha realizzato un artista francese, Samifer.

  


 

E guardatelo. Oh, guardatelo! Le sue pinne sono così rosse, con un bel colore profondo, con ombre scure che sfumano facendole sembrare di seta. Pinne di un esemplare assolutamente sano (e attraente per la sua specie, uh uh, anche se ovviamente nella sua storia è un po' un "forever alone", perché, insomma, è divertente... personaggio con un aspetto eccezionale, che però non riesce a trovare qualcuno con cui condividere la sua vita, per motivi completamente scorrelati con il suo aspetto).

Samifer ha catturato perfettamente il suo aspetto inumano, alieno come può esserlo quello delle creature che vivono nelle profondità degli abissi, al contempo elegante e maestoso e... leggermente spaventoso. Il modo in cui l'occhio, per essendo perfettamente dettagliato, brilla in quel modo... wow.

L'unico piccolo "problema" del disegno è che le pinne decorative presenti sulle braccia dovrebbero essere sul retro degli avambracci, nella zona del gomito, e non di fronte (dove sarebbero, probabilmente, poco idrodinamiche durante il nuovo, ma non siamo esperti), ma a parte questa piccola discrepanza con il design originale, il resto è assolutamente fantastico.  


Questo grazioso signorino è un Pistrice, e se volete sapere qualcosa di più su di loro, eh, trovate qui la scheda della specie.

 


lunedì 1 dicembre 2025

Novembre 2025 - Cosa abbiamo creato?

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Schede dei personaggi, specie, luoghi e varie (Blog) 
 
   

Totale dei lavori pubblicati: 47

 
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