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domenica 15 settembre 2024

La Teoria dei Superboomer

(Did you get lost, wanderer? If you're looking for this page in English, you can find it HERE once it's ready!)


La Teoria dei Superboomer è un saggio socio-biologico scritto dal cantante, scrittore e supereroe Hawk Storm agli inizi della sua carriera.

Nel libro, Storm ripercorre la storia dei poteri umani, con particolare enfasi sulle testimonianze che vengono dal Rinascimento in poi, periodo in cui, a suo avviso, il giudizio popolare è meno offuscato dalla superstizione e dalla sofferenza di una vita incertezza; affidandosi anche a numerose osservazioni personali e testimonianze contemporanee, lo scrittore teorizza che l'Homo sapiens excitavit si stia adatttando alla presenza genetica di abilità straordinarie in maniera sempre più efficiente e rapida, causando la comparsa di poteri innati crescentemente più forti e stabili in ogni generazione umana.

Quelli che solo anni prima sono considerati "superpoteri", abilità miracolose che al loro manifestarsi sorprendono la comunità scientifica, diventano poi poteri comuni entro una generazione, che avrà altri, più grandi meraviglie di cui stupirsi.

La Teoria dei Superboomer prende il nome dalla generazione successiva a quella in cui è nato Storm stesso, i superboomer appunto, che nel libro lo scrittore teorizza essere per conseguenza logica la generazione capace di sfornare gli umani più straordinari mai nati fino a quel momento, più abili e forti, persino mentalmente più consapevoli e maturi, maturità data sia dall'accessibilità delle informazioni data dai media moderni, che gli danno sin da piccoli almeno un quadro sommario del mondo che li circonda sin da piccolissimi, sia dalla responsabilità che viene dal gestire un potere così grande.

Ricezione ed eredità culturale

Il saggio venne recepito in maniera calorosa dal pubblico, riscontrando un grande successo e catturando l'attenzione e l'approvazione anche di giovanissimi lettori e lettrici. Già poche settimane dopo l'uscita, La Teoria dei Superboomer era considerato un saggio celebre e la rivista Spaces lo ha listato nella Top 20 dei libri più influenti degli anni '90.

È stato citato spesso come fonte o ispirazione in opere successive alla sua pubblicazione. Una delle opere che si sono apertamente ispirate al saggio più popolari è "Super-ka-boomers" della dottoressa Nikolli, madre della teoria dell'umanità magica.

In seguito alle prove empiriche collezionate negli anni, la teoria dei superboomer di Storm è ormai supportata da una buona parte della comunità scientifica.

Controversie

Il libro è andato incontro ad una leggera controversia, dovuta al fatto che alcuni lettori hanno trovato di cattivo gusto il modo in cui Hawk Storm ha parlato dell'alta mortalità infantile tra le persone con minus poteri, definendola come uno dei fattori che ha portato al rapido miglioramento nella forza e la gamma dei poteri rimuovendo immediatamente geni pericolosi dalle linee di sangue.

Inoltre, il giornalista Jordan Assman ha definito l'approccio di Storm all'argomento come un "tentato totalitarismo generazionale", per cui l'autore auspica ad una completa sottomissione delle vecchie generazioni a quelle nuove senza tenere conto dei meriti personali.

Storm ha affrontato entrambe le controversie pubblicamente, sia in interviste che in programmi televisivi. Mentre ospite del talk show di Luciana Laterizi, ha affermato:
"I giovani sono il futuro, saranno loro a prendere le redini del mondo. È una cosa che sappiamo tutti, è un luogo comune, praticamente. Nel libro io porto fatti, non è colpa mia se le vecchie generazioni non riescono a rassegarsi ed ammettere che quelle nuove non solo stanno facendo meglio di quanto abbiamo fatto noi, ma sono meglio di quanto siamo stati noi. È la natura dell'evoluzione, ed ognuno di noi ha il compito di sostenere la gioventù che verrà, così come dovranno farlo loro un giorno quando le loro figlie e figli cresceranno.
Di come sia stato preso il mio commento sulle person con minus poteri invece io mi dispiaccio, perché forse avrei dovuto usare più delicatezza, non era assolutamente mia intenzione dare l'impressione che la loro sfortuna io la ritengo una cosa buona".

giovedì 8 febbraio 2024

The Myth of the Dragonixius

(Hai perso la strada, viandante? Se stai cercando questa pagina in italiano, puoi trovarla QUI!) 

The Myth of the Dragonixius ("Tihodohor dok Draconi Graxius" in Black Draconic) is the title of a pseudobiblion (only existing in the Way of Legends and other small adjacent narrative universes) which contains the first written transposition of an oral myth created by the now extinct race of the marble dragons. It has been presumably written by the gray dragoness Andoraaal.

According to the the most followed line of research, that of Heslant the Blue, The Myth of the Dragonixius is the reference work for the second phase of the diachronic evolution of the language, i.e. the black draconic.

Contents

The Myth of the Dragonixius tells of the birth of life on planet Earth, through a fanciful theory according to which the dragonixius, mythical alien creatures from an unspecified marble planet beyond our galaxy, brought life to Earth and decided to create dragons by placing dragon DNA in the “Spring of Life” (a sort of primordial soup in a pool on the top of mount Horn Blu).

About the author

Andoraaal was a gray dragon, distant from the cult of the dragonixius and atheist, who collected countless myths that up to that point had only been handed down orally to write them down and preserve them. Her cave, today, is inhabited by a family of golden dragons that have partially repurposed it as a museum.

martedì 30 maggio 2023

Il Mito dei Dragonixius

(Did you get lost, wanderer? If you're looking for this page in English, you can find it HERE!)

Il Mito dei dragonixius ("Tihodohor dok Draconi Graxius" in draconico nero) è il titolo di uno pseudobiblion (esistente solo nel mondo del Cammino delle Leggende in alcuni piccoli universi narrativi adiacenti) che contiene la prima trasposizione scritta di uno dei miti orali creati dall'estinta razza dei draghi di marmo. Il volume è stato presumibilmente scritto da una dragonessa grigia, Andoraaal.

Secondo il filone di ricerca più seguito, quello di Heslant il Blu, Il Mito dei Dragonixius è l'opera di riferimento per la seconda fase dell'evoluzione diacronica della lingua, ovvero il draconico nero.

Contenuto

Il Mito dei Dragonixius narra della nascita della vita sul pianeta Terra, attraverso una fantasiosa teoria, quella per cui i dragonixius, creature mitiche aliene provenienti da un non meglio specificato pianeta di marmo oltre la nostra galassia, avrebbero portato la vita sulla terra e deciso di creare i draghi ponendo nella “Fonte della Vita” (una sorta di brodo primordiale in una pozza sulla cima del monte Horn Blu) il DNA dei draghi.

Riguardo all'autrice

Andoraaal era una dragonessa grigia, distante dal culto dei dragonixius ed atea, che raccolse innumerevoli miti fino a quel momento erano stati tramandati solo oralmente, per scriverli e conservarli. La sua caverna, oggi, è abitata da una famigliola di draghi dorati che l'hanno parzialmente adibita a museo.

 

sabato 20 maggio 2023

Diario di Zia Beredice

Il Diario di Zia Beredice è il nome dato ad uno pseudobiblion senza nome (esistente solo nel mondo del Cammino delle Leggende in alcuni piccoli universi narrativi adiacenti), scritto da Beredice Graham. Esiste in una sola copia, l'originale, con costa e piatto posteriore ricoperti di un materiale nero e dall'aspetto grezzo, molto simile alla tela.

Si tratta presumibilmente di un diario personale, anche se è scritto in una lingua sconosciuta e difficilmente decifrabile.

Descrizione fisica


Sulla costa del libro c'è la scritta in inglese “Bring me away” ,mentre sul retro, in basso, si può leggere la scritta in tedesco “Wenn du mich wegnimmst, wird das wasser hier rutschen, um den rest zu bekommen”, che si può tradurre come "Se mi porti via, l'acqua scivolerà qui per prendere il resto". Entrambe le scritte sono in corsivo, bianche.

Sul fronte dello strano libro campeggia il dipinto in stile settecentesco, ma estremamente accurato, di una donna pallidissima che guarda dritto verso il lettore su uno sfondo di un nero solidissimo, con capelli, estremamente lisci e neri. I lineamenti sono fini, con il naso lungo e sottile, così come le labbra da cui spuntano due paia di canini aguzzi e sottili che poggiano sia sul labbro superiore che quello inferiore. I suoi occhi sono di taglio tondo, non allineati sullo stesso asse, con sia la pupilla che l'iride di un azzurro sbiadito, apparentemente ciechi.

Le pagine sono scritte in una lingua sconosciuta e con un alfabeto sconosciuto, composto da piccoli cerchi di dimensioni diverse, a volte concatenati fra loro con trattini.

Riguardo all'autrice

Medaglione con ritratto di Zia Beredice

Beredice Graham, anche conosciuta come Zia Beredice, è una figura misteriosa di cui si possono trovare diverse tracce nel corso della storia, se si sa dove cercare. La sua immagine appare su diversi oggetti in diverse parti del mondo, in particolare in Louisiana, e tutti questi oggetti sembrano essere collegati a qualche tipo di disastro o avvenimento malvagio. I suoi tratti peculiari, identici in tutti i dipinti e le riproduzioni disponibili, così come la posa e l'angolo di rappresentazione, sembrano indicare che non sia una persona reale. Sono stati però ritrovati alcuni oggetti misteriosi che sarebbero dovuti appartenere a lei, tra cui alcuni libri scritti presumibilmente dalla stessa zia Beredice (molti di questi dovrebbero essere diari o ricettari, ma siccome sono scritti in modo incomprensibile, a parte la copertina , è difficile saperlo con certezza)

 

🌵🎨Tutti i disegni in questa pagina (e molto probabilmente anche in tutte le altre pagine, se non diversamente specificato) sono stati realizzati dalle nostre artiste, Furiarossa e Mimma. Potete vedere altri loro lavori e/o supportarle (e supportare così anche tutti i Cactus di Fuoco ;)) sulla loro pagina Patreon. Diventate patroni delle arti!🌵🎨

 

venerdì 9 dicembre 2022

Cani magici! Trovarli, identificarli, accudirli

Thomas e Mark scrivono il libro
“Cani magici! Trovarli, identificarli, accudirli” è il titolo di uno pseudobiblion (esistente solo nel mondo del Cammino delle Leggende), scritto da Mark McWoodland e Thomas Wolf.


Si tratta di una guida all’identificazione e all’allevamento delle creature magiche caniformi del mondo, frutto di un lungo viaggio che gli autori hanno intrapreso insieme per ricercare e catalogare queste creature. 

 Specie trattate

  1. Cani dei cimiteri o grami
  2. Cani leggendari
  3. Cefusa o piccoli lupi mannari africani
  4. Cerberi
  5. Raiju
  6. Licantropi
  7. Lupi mannari
  8. Mastini infernali
  9. Okuri-inu
  10. Segugi d'ombra / Shadowhounds
  11. Segugi magnetici
  12. Skeloi

 

Lettori fissi